Tutti i film di Rob Zombie, dal peggiore al migliore

Tutti i film di Rob Zombie, dal peggiore al migliore

In concomitanza con l’uscita del suo nuovo film, The Munsters, disponibile da oggi su Netflix, andiamo a ripercorrere tutti i film di Rob Zombie, dal peggiore al migliore.

rz (3)

Rob Zombie nel 2022

8. HALLOWEEN II

Nonostante nel 2007 Rob fosse riuscito a farsi applaudie con il rifacimento di uno dei migliori e più importanti film horror di tutti i tempi, Halloween di John Capenter, con il suo diretto sequel non gli va altrettanto bene. Trama esile, dialoghi da b-movie senza pretese e soprattutto pochi spaventi. Il peggior film di Zombie, che dopo questa esperienza deciderà di archiviare il suo progetto dedicato a Michael Myers.

 

7. LE STREGHE DI SALEM

In questo film di dieci anni fa, Zombie cerca di portare il suo Cinema verso qualcosa che vada oltre spietati e maniaci assassini, non riuscendo però a convincere. La colonna sonora è da sballo anche se il film, fin troppo spesso, pare girare a vuoto. E dire che di carne al fuoco ce n’era anche, peccato sia stata cucinata male.

 

6. 3 FROM HELL

Per il terzo film della trilogia dedicata alla famiglia Firefly, Rob cerca di ridare vita (in tutti i sensi!) ai personaggi da lui stesso creati anni prima senza però riuscire a creare un’opera paragonabile ai primi due capitoli. Certo, se siete fan dei primi film di Zombie, è un pellicola comunque da vedere… ma lontana anni luce dai capolavori dello Zombie regista.

 

5. THE HAUNTED WORLD OF EL SUPERBEASTO 

Due anni dopo il secondo capitolo su Halloween, Zombie dirige una commedia horror di exploitation a cartoni animati ispirata ad una serie a fumetti creata dallo stesso regista. Il film diverte, in diversi momenti è eccessivo (proprio come piace a noi) e cattivo al punto giusto. Una pellicola assolutamente godibile.

 

4. 31

31 è un film riesce ancora a dividere il pubblico, anche dopo anni la sua uscita. Se da una parte è un film assolutamente perfetto, Richard Brake nella parte di Doom-Head è uno dei più temibili villain del cinema moderno, dall’altra si perde e si sfilaccia dalla seconda metà in poi. Un’opera non riuscita al 100% ma comunque imperdibile.

 

3. HALLOWEEN – THE BEGINNING 

Rifare, o meglio ripensare, un film come il primo Halloween di Carpenter potrebbe sembrare un’impresa da pazzi. Invece nelle mani di Zombie, un vero fan della saga di Michael Myers, l’opera di John Carpenter trova nuova vita e riesce a venire riattualizzata secondo il modo d’intendere l’horror tipico di Rob. Un film spesso pauroso, a tratti realmente terrorizzante, che non riesce ovviamente a battere l’originale ma che tiene incollati allo schermo dall’inizio alla fine.

 

2. LA CASA DEI 1000 CORPI

Nel debutto di Zombie, anno 2003, ci sono già tutti gli elementi che il regista riuscirà ad ampliare ed elaborare durante tutta la sua carriera. In questo La Casa dei 1000 Corpi c’è anche tutto l’amore di Rob per i film horror, da Non Aprite quella Porta a certi noti slasher non solo dei mitici anni ’80 ma anche di fine anni ’70. Un film divertentissimo ma che non dimentica di spaventare a dovere lo spettatore. Il primo film cult del regista nato a Haverhill il 12 gennaio 1965.

 

1. LA CASA DEL DIAVOLO 

The Devil’s Rejects (tradotto da noi con l’orribile titolo La Casa del Diavolo) non è solo il miglior film di Rob Zombie, ma è una delle migliori pellicole americane degli ultimi vent’anni o giù di lì. Ed è indubbiamente il film di Rob più violento, dissacrante, tosto, potente che abbia diretto. Zombie, attingendo da tutta la sua cultura horror di serie B, crea una pellicola in grado di dissacrare il mito americano come ben poche altre volte è successo nel cinema a stelle e strisce. Un autentico capolavoro.

LUCA VILLA

Small my table, sits just three.

Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di Pearl Jam Evolution nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com e hvsr.net , ha collaborato con Rockol, Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Nel 2022 lancia il suo primo podcast, Fuori Orario: Not Another Podcast. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.

Tags