Come trattare le scarpe in pelle bagnate

Come trattare le scarpe in pelle bagnate

600Con l’arrivo delle prime piogge, le pozzanghere animano le strade e i marciapiedi delle metropoli. Un percorso a ostacoli, per le nostre migliori scarpe in pelle o, peggio ancora, in camoscio. Dopo tutte le cure prestate per cercare di non bagnarle, passando tra una goccia e l’altra e saltando oltre le insidiose pozzanghere, ecco quel temuto alone di bagnato che infesta la tomaia.

La prima cosa da fare e tenere in tiro la tomaia con un tendiscarpe foderato di carta assorbente (va bene anche un foglio di giornale), da cambiare di tanto in tanto. È meglio non avvicinare troppo la pelle bagnata a una fonte di calore per evitare che si defromi e disidrati.

Se le suole delle scarpe bagnate sono in cuoio, dovremo aver cura che si asciughino anch’esse. Per questo sarà bene stendere le scarpe ad asciugare su un fianco.

Dopo essersi accertati che non vi siano residui di fango (spazzolare leggermente con spazzole a setole morbide), con una pezza soffice e una crema idratante (si può utilizzare anche crema per il corpo), tamponare delicatamente e uniformemente la tomaia.

Una volta asciutte, si potrà procedere a una lucidatura con i prodotto adeguati, meglio se incolore.

Se, a bagnarsi, sono scarpe in camoscio, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento.