THE BAY CITY – San Francisco!

THE BAY CITY – San Francisco!

Si sta avvicinando la bella stagione, ma c’è una città dove il sole caldo estivo si perde nella nebbia autunnale, ed è forse anche questo che rende San Francisco così pazza, magica e unica nel suo genere..

Dal punto di vista musicale la città della baia ha visto il suo momento migliore negli anni degli hippie e di Woodstock, tra i 60 e 70, ed è proprio in questo periodo che sono venuti alla luce gruppi che hanno fatto la storia della musica e non solo.

Scott McKenzie – San Francisco

“If you’re going to San Francisco, be sure to wear some flowers in your hair” . Questo è il motto che ancora oggi si sente attraversando le vie del Fisherman’s Wharf.

500Famous-FillmoreJefferson Airplane – Somebody to love

Woodstock, il Fillmore e soprattutto la voce straordinaria di Grace Slick. Uno dei primi gruppi ad avere successo in tutti gli Stati Uniti.

Janis Joplin – Piece of my heart

Nativa del Texas e hippie convinta, si spostò ben presto nella città della baia per esprimere la sua musica e i suoi ideali di amore libero.

Creedence Clearwater Revival –  Who’ll Stop the Rain

Non solo hippie e rock psichedelico, ma blues country e southern rock. Questo brano venne scritto durante il festival di Woodstock, ed è il più rappresentativo della band di John Fogerty.

Santana – Samba Pa Ti

Messicano naturalizzato americano, si stabilì presto a San Francisco e più precisamente al Fillmore. Uno dei chitarristi più famosi al mondo che con questo brano ha alzato l’asticella della perfezione degli assoli di chitarra.

Grateful Dead – Touch of Grey

La band per eccellenza del rock di San Francisco, tra rock, psichedelia, blues e country. I loro fan, i Deadhead, tra quelli più devoti nel mondo della musica rock, seguirono la loro band del cuore in tutta l’America, facendosi rapire da esibizioni torrenziali che spesso sforavano le quattro ore. Monumentali.

600ukXYDt-old-postcards-of-san-francisco-z3luHuey Lewis & The News – The Power of Love

San Francisco è anche questa canzone, numero uno per svariate settimane negli anni ottanta. Tutti la conoscono, vuoi per il suo ritmo che ti si appiccica addosso come una chewingum, vuoi perché inserita nella colonna sonora di uno dei film simbolo degli anni ottanta, Ritorno al Futuro. Provate a stare fermi mentre la ascoltate!

Operation Ivy – Hoboken

The Bay City è anche una città simbolo dell’hardcore punk dei primi anni ottanta. Da San Francisco provengono i mitici Dead Kennedys e i punkers scala classifiche Green Day. Gli Operation Ivy, band dalle cui ceneri nacquero i Rancid, sfornarono un solo disco, epocale nella sua freschezza e purezza. Da recuperare.

800Golden-Gate-FogFaith No More – Easy

Faith No More – Easy, gli indiscussi Re del crossover, decidono di mettere da parte la loro stranota aggressività dell’epoca riprendendo un vecchio pezzo dei Commodores di Lionel Ritchie inciso per la storica Motown. Il risultato? Uno dei pezzi più suonati in qualsiasi festa nei 90’s.

Black Rebel Motorcycle Club – Whatever Happened to My Rock ‘N Roll (Punk Song)

Nei primi anni duemila era impossibile non ascoltare band come gli Strokes, i White Stripes o i Kills, formazioni che tornarono a proporre un rock primordiale collegato alla tradizione chitarra/basso/batteria, dopo anni di nu metal e pseudo pop punk da due soldi. Che fine ha fatto il mio rock n’roll? Chiedetelo ai BRMC, sicuramente con il loro viscerale rock vi convinceranno che non è morto, questo è poco ma sicuro.

Carlo Vergani & Luca Villa