LIVE REPORT: IDLES dal vivo al Carroponte di Milano

LIVE REPORT: IDLES dal vivo al Carroponte di Milano

Il live report di Luca Villa del primo dei quattro concerti suonati in Italia dagli IDLES in questa torrida estate. Foto di Carlo Vergani.

IDLES Crropone Milano 2022 Foto di Carlo Vergani (9)

Joe Talbot, il cantante degli IDLES, dal vivo al Carroponte

Devastanti. Colossali. Totali.

A meno che non continuiate a seguirli nelle loro prossime date italiane, difficilmente potrete assistere nuovamente in tempi brevi ad un concerto come quello che gli IDLES hanno suonato ieri sera al Carroponte di Sesto San Giovanni, a una decina di chilometri dal centro di Milano.

Provate per un momento a ricordare le immagini storiche che immortalavano i Nirvana intenti a distruggere tutta la loro strumentazione oppure il salto “nel vuoto” di Eddie Vedder dentro l’enorme folla presente al Pinkpop nel 1992. Oppure ancora Pete Townshend che faceva a pezzi la sua chitarra, Johnny Rotten, con gli occhi fuori dalle orbite, che annunciava la fine dei Sex Pistols a San Francisco nel 1978 oppure ancora il pogo assassino scatenato dai Fear, complice il grande John Belushi, al Saturday Night Live nel lontano 1981. Tutti momenti iconici della, più o meno recente, storia del rock ‘n’ roll.

IDLES Crropone Milano 2022 Foto di Carlo Vergani (3)

Mark Bowen, uno dei due chitarristi degli IDLES

Assistere a un concerto degli IDLES oggi ti fa provare sensazioni molto simili a quelle provate la prima volta che si sono viste quegli iconici momenti. C’è Joe Talbot, il cantante, lo sciamano del gruppo, che scandisce ogni parola dei suoi testi (super politici) con tutto il fiato che ha nei polmoni. Improvvisa balletti, aizza tutti i presenti. Ha il fuoco dentro, il fuoco che ha animato i più grandi, un fuoco che non puoi fingere: ce l’hai oppure non ce l’hai. Lui va oltre perchè Joe è il fuoco.

Poi ci sono i due chitarristi, uno più pazzo dell’altro. Lee Kiernan, che già al terzo pezzo si butta tra le braccia delle folla continuando senza sosta a suonare. Mark Bowen, l’altro chitarrista, che non è solo il chitarrista del gruppo ma anche colui che ha co-prodotto il più recente lavoro degli IDLES, l’ottimo Crawler, disco simbolo della raggiunta maturità del gruppo. Con addosso una vestaglia da donna, cosa che non può non ricordare il Cobain degli anni d’oro, con i suoi riff incendia letteralmente le canzoni suonate durante lo spettacolo.

Poi c’è la sezione ritmica, il vero cuore pulsante della band: il bassista e co-fondatore degli IDLES, Adam ‘Dev’ Devonshire, sempre presente in prima linea a rimarcare il lato più aggressivo e martellante dei brani, coadiuvato alla batteria da Jon Beavis che non perde un colpo che sia uno.

IDLES Crropone Milano 2022 Foto di Carlo Vergani (5)

Adam ‘Dev’ Devonshire, il batterista degli IDLES

Gli IDLES dal vivo riescono a catalizzare il proprio pubblico sin da subito, a partire dalla oscura e ipnotica Colossus, dove poco prima dell’esplosione del pezzo Joe chiede ai 5000 spettatori di dividersi in due lati (richiesta non colta appieno dalla folla) fino ad arrivare a I’m Scum, tratta da Joy As An Act Of Resistance., dove Talbot chiede a tutti i presenti di chinarsi (e qui finalmente tutto il pubblico capisce cosa deve fare) per poi far detonare definitivamente la canzone. Due momenti che tutti gli spettatori non dimenticheranno tanto facilmente.

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Mark Bowen tra le braccia del suo pubblico

Durante le due ore circa a loro disposizione, il gruppo attinge da tutti i quattro album incisi e dà prova di grande coesione dal vivo, evidenziando una sinergia totale tra tutti i componenti del gruppo, come davvero raramente capita di vedere. Potrei continuare questa recensione elencando i punti alti del concerto, per esempio citando la potentissima Car Crash che ha steso tutti a terra fino da subito fino ad arrivare alle clamorose versioni suonate di alcuni loro classici come Mother, Grounds, Danny Nedelko e Rottweiler, oppure potrei semplicemente suggerirvi di andare a vederli dal vivo. A Padova stasera, a Roma domani o a Grottaglie domenica sera.

Perché credo fermamente che gli IDLES siano attualmente il miglior gruppo là fuori, in grado di competere con alcune leggende di certo rock, Nirvana in primis, dando la sensazione di non essersi persi nulla, anche se inevitabilmente qualcosa lo si è perso. Andate a vederli dal vivo, perché un gruppo così devastante, colossale, totale non vi capiterà di vederlo così spesso da qui alla fine della vostra vita.

IDLES Crropone Milano 2022 Foto di Carlo Vergani (2)

Jon Beavis, il batterista degli IDLES

SETLIST – Carroponte, Sesto San Giovanni, MI – 15 luglio 2022 

Colossus
Car Crash
Mr. Motivator
Grounds
Mother
Meds
Divide and Conquer
The Beachland Ballroom
Never Fight a Man With a Perm
Crawl!
Kill Them With Kindness
1049 Gotho
The Wheel
Television
A Hymn
War
Wizz
I’m Scum
Danny Nedelko
Rottweiler

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Lee Kiernan, chitarrista degli IDLES

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In spite of it all. Life is beautiful.

LUCA VILLA

Small my table, sits just three.

Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.

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