Live Report – Il debutto dal vivo delle Wet Leg in Italia

Live Report – Il debutto dal vivo delle Wet Leg in Italia

Il live report del concerto delle Wet Leg ai Magazzini Generali di Milano. Recensione e video di Luca Villa. Foto di Francesca.

“You said, “Baby, do you want to come home with me? I’ve got Buffalo ’66 on DVD”

wet leg milano 2

Le Wet Leg dal vivo nel loro primo concerto italiano.

Passare da essere ubriache marce sulle ruota panoramica dell’End of The Road Festival mentre si stanno esibendo gli IDLES e – tre anni dopo – trovarsi a calcare i palchi dei più importanti live club del mondo è una cosa che può mandare fuori di testa.

Non solo, le Wet Leg, dopo aver pubblicato il loro debutto solo qualche mese fa (la recensione è su Fuori Orario: Not Another Podcast), sono già andate varie volte in TV (da Jimmy Fallon, Jimmy Kimmel e pure da James Corden), sono state ospiti della Fashion Week di Milano e si sono pure esibite ai Mercury Prize. Un successo così improvviso avrebbe potuto far montare la testa a molti, invece le Wet Leg rimangono fondamentalmente due ragazze a cui piace divertisti e suonare dal vivo, senza troppi cazzi per la testa.

E così che le abbiamo trovate ai Magazzini Generali, stipato all’inverosimile, precedute dai bravi Coach Party, altro gruppo sempre dell’Isola di Wight (proprio come le Wet Leg) che al momento hanno pubblicato due ottimi EP in attesa dell’uscita del loro album di debutto (che si mormora dovrebbe arrivare a breve).

SE  NON VUOI LEGGERE, PUOI ASCOLTARE IL LIVE REPORT SU FUORI ORARIO: NOT ANOTHER PODCAST 

Terminata l’esibizione degli opening act, alle 21:20 salgono sul palco Rhian Teasdale e Hester Chambers insieme alla loro live band, formata da Ellis Durand al basso, Henry Holmes alla batteria e dal polistrumentista Josh Omead Mobaraki, che si occupa un po’ di tutto, dalle tastiere ai synth fino ad arrivare all chitarre.

Si parte con Beign Of Love, la canzone che apre il loro debutto, seguita da una micidiale versione di Wet Dream, recentemente coverizzata da niente meno che Harry Styles (che ha scelto il gruppo per farsi supportare in tutti i suoi concerti del 2023, compresa la data conclusiva del tour che si terrà alla RCF Arena di Reggio Emilia sabato 22 luglio).

Il concerto continua con varie canzoni tratte ovviamente dal disco di debutto delle ragazze, come la corale Supermarket e le effervescenti quanto contagiose Oh No e Ur Mom (quest’ultima una vera bomba dal vivo).

Il gruppo non si risparmia e, conscio del fatto che anche suonando tutte le canzoni del loro debutto il concerto sarebbe durato 36 minuti, inserisce nella setlist ben quattro tracce inedite (che potrebbero far parte del loro secondo album, già completato ma “che non arriverà a breve” – come svelato recentemente dalla Chambers).

Colpiscono in particolare la carica I Want to be Abducted (by a UFO), dove Rhian da il meglio di sé e l’intima Obvious, alla fine della quale un fan in prima fila regala una teglia di lasagne alla cantante che visibilmente divertita apprezza, e non poco, l’inaspettato regalo (e ringrazia a più riprese il fan).

L’ultima parte del concerto è affidato a tre delle loro migliori canzoni ovvero la memorabile Too Late Now, forse il punto più altro dello spettacolo, la catchy Angelica e l’anthem generazionale Chaise Longue, il pezzo più conosciuto della formazione.

Il concerto milanese delle Wet Leg è stata la conferma che non solo il gruppo sa come scrivere canzoni in grado di rimanere in testa, ma pure di saperle proporre (per bene) in un concerto che ha convinto un po’ tutti, anche chi è capitato ai Magazzini Generali quasi per caso.

Al momento non si può sapere cosa riserverà il futuro per questa band (un disco più garage oppure una svolta pop, forse?) ma al momento rimangono la band più cool uscita in questo 2022. Come diceva il compianto Joe Strummer “il futuro non è scritto” ma di sicuro il presente delle Wet Leg pare essere (molto più) che luminoso.

P.S. Vogliamo scommettere fin da ora quanto premi vinceranno il prossimo anno con il loro debutto?

 

WET LEG

Magazzini Generali, Milano
Martedì 25 ottobre 2022

Setlist

Being in Love
Wet Dream
Convincing
Supermarket
Red Eggs
(nuova canzone)
I Want to be Abducted (by a UFO) (nuova canzone)
Obvious (nuova canzone)
Oh No
It’s a Shame (nuova canzone)
Ur Mum
Too Late Now
Angelica
Chaise Longue

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LUCA VILLA

Small my table, sits just three.

Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di Pearl Jam Evolution nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com e hvsr.net , ha collaborato con Rockol, Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Nel 2022 lancia il suo primo podcast, Fuori Orario: Not Another Podcast. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.