Bleachers in dieci canzoni

Bleachers in dieci canzoni

Per #PlaylistForDummies di questa settimana parliamo di un genietto del pop rock. Si chiama Jack Antonoff, anche se tutti lo conoscono come… Bleachers.

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Jack Antonoff – 2021

Jack Antonoff è un talentuoso super nerd che prima ha cantato nei sottovalutati Steel Train e che poi si è unito, come chitarrista, ai fun. – formazione non troppo conosciuta dalle nostre parti, ma con all’attivo alcune riuscite hit come We Are Young e Some Nights. Dal 2014 in poi, Jack ha voluto far tutto da solo e ha fondato i Bleachers, la sua creatura, e ha pubblicato due dischi (e un MTV Unplugged da urlo) che, grazie a canzoni che sarebbero potute essere le perfette colonne sonore dei film diretti dal grande John Hughes tra il 1984 e il 1986, ha scalato le classifiche americane ed è stato incensato da buona parte della critica locale.

Poi, certo, grazie al duetto con Bruce Springsteen, su Chinatown, è riuscito a farsi conoscere parecchio anche dalle nostre parti. Sono quindi state scritte tonnellate di pagine in Word, poi trasferite su WordPress, contenenti entusiastiche recensioni del suo lavoro più recente, il riuscito Take The Sadness Out of Saturday Night (che figata di titolo, vero?), che – colpo di scena – non è il suo lavoro migliore.

La playlist sotto vuole essere una specie di best of con le sue migliori canzoni, tratte soprattutto dai suoi primi due dischi, Strange Desire del 2014 e Gone Now di tre anni dopo. E’ il primo dei due a contenere alcuni dei migliori brani della produzione di Antonoff come Rollercoaster, I Wanna Get Better e Wild At Heart. Senza dimenticare l’Unplugged che ha registrato per MTV nel 2017, visionabile su YouTube con uno smartphone in un imperdibile video immersivo a 360 gradi (ve l’ho già detto che Jack è un super nerd, no?).

Tutti pronti per andare sulle montagne russe?

Luca Villa

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.