Barracuda alla Tirreno Adriatico con l’Astana Pro Team.

Barracuda alla Tirreno Adriatico con l’Astana Pro Team.

Una caldissima giornata di sole ha accompagnato i ciclisti nell’ultima tappa della Tirreno Adriatico, la crono individuale di San Benedetto del Tronto. Una tappa molto breve, appena 9,1 km, che non ha cambiato la classifica ed ha confermato il trionfo finale di Alberto Contador. Anche in questa occasione Barracuda ha voluto essere al fianco degli atleti dell’Astana Pro Team: la squadra kazaka infatti indosserà anche nel 2014 scarpe Barracuda, che accompagneranno i corridori in giro per il mondo tra le gare più importanti, dal Giro d’Italia al Tour de France.

La National Cycling Federation of Kazakhstan, ha deciso così di legarsi ancora più fortemente all’Italia: dopo aver inserito infatti in squadra i migliori ciclisti del nostro Paese, da Vincenzo Nibali, vincitore dell’ultimo Giro proprio in maglia Astana, a Michele Scarponi, marchigiano doc, passando per l’emergente Fabio Aru, ecco confermata anche la partnership con un’altra eccellenza Made in Italy qual è il marchio Barracuda.

Barracuda per l’occasione è stata ospite dell’Astana a San Benedetto del Tronto, accolta dal capitano della squadra, Michele Scarponi, che si è mostrato subito disponibile per foto e saluti, prima di andare a riposare in vista della tappa. C’è poi stata l’occasione di sostare nell’area riservata alla squadra kazaka, dove gli ospiti hanno potuto osservare da vicino le biciclette degli atleti, il lavoro minuzioso dei meccanici, e soprattutto hanno avuto la possibilità di stare fianco a fianco coi corridori, seguendoli passo passo nella preparazione fisica e psicologica alla gara. I direttori sportivi Aleksandr Šefer e Stefano Zanini hanno poi concesso agli ospiti Barracuda il privilegio di seguire alcuni degli atleti dell’Astana impegnati nella crono all’interno delle ammiraglie, un’esperienza unica che certo non capita tutti i giorni. Un’occasione che ha permesso di vedere da molto vicino parte del lavoro che c’è dietro uno sport di fatica e sacrificio come forse nessun’altra disciplina. Alla fine nella crono ha trionfato Adriano Malori, capace di divorare i 9,1 km di strada in appena dieci minuti e dodici secondi, meglio pure di mostri sacri come Cancellara, Wiggins o il campione del mondo Martin.

Al momento dei saluti e dei ringraziamenti l’Astana ha anche omaggiato Barracuda con dei gadget personalizzati, suggellando così una bellissima giornata di sport. Un sentito grazie all’Astana Pro Team che ci ha ospitati per una giornata eccezionale regalandoci una magnifica esperienza. Al team kazako i migliori auguri per i prossimi importanti impegni, nei quali sicuramente Barracuda non farà mancare ancora il suo appoggio.