3 album che amerai se ami… The Joshua Tree degli U2

3 album che amerai se ami… The Joshua Tree degli U2

3 album che amerai se ami…” è la rubrica di barracudastyle.com nata con l’obiettivo di farti scoprire nuovi dischi partendo da un album che ami particolarmente.

Nessun consiglio troppo facile o scontato: non sarà mai indicato alcun disco dello stesso artista o dello stesso gruppo e non inviteremo all’ascolto di album facilmente collegabili a quello scelto in partenza.

Gli U2 nel 1987 | Foto: Anton Corbijn

Gli U2 nel 1987 | Foto: Anton Corbijn

Per commemorare la pubblicazione dell’imperdibile autobiografia di Bono intitolata Surrender (acquistala ora cliccando qui), oggi, per la rubrica “3 album che amerai se ami…”, parliamo di uno dei (diversi) capolavori degli U2, l’epocale The Joshua Tree, e dei tre album che se già adori questo disco potresti arrivare ad amare follemente.

 

R.E.M. – GREEN

Dei tanti album pubblicati dai R.E.M., quello che ha un suono per certi versi simile a quello degli U2 del periodo di The Joshua Tree è Green, che contiene tra l’altro alcuni dei classici della band di Athens come Orange Crush e Pop Song 89.

Canzone consigliata: World Leader Pretend

 

MIDNIGHT OIL – DIESEL AND DUST

In questo album degli australiani Midnight Oil c’è sia la potenza di alcune canzoni di The Joshua Tree, sia temi e suoni non così diversi da quelli presenti nel quinto album in studio degli U2.

Canzone consigliata: Beds Are Burning

 

WHIPPING BOY – HEATWORM

Con gli U2, i Whipping Boy non condividono solo la città di provenienza (Dublino, ovviamente) e un certo romanticismo rock, ma anche la capacità di scrivere perfetti anthem. Li trovate tutti nel loro secondo disco, quel gioiello di Heartworm, pubblicato nell’ormai lontano 1995.

Canzone consigliata: When We Were Young

LUCA VILLA

Small my table, sits just three.

Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di Pearl Jam Evolution nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com e hvsr.net , ha collaborato con Rockol, Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Nel 2022 lancia il suo primo podcast, Fuori Orario: Not Another Podcast. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.