3 album che amerai se ami… Jar of Flies degli Alice in Chains

3 album che amerai se ami… Jar of Flies degli Alice in Chains

“3 album che amerai se ami…” è la rubrica di barracudastyle.com nata con l’obiettivo di farti scoprire nuovi dischi partendo da un album che ami particolarmente.

Nessun consiglio troppo facile o scontato: non sarà mai indicato alcun disco dello stesso artista o dello stesso gruppo e non inviteremo all’ascolto di album facilmente collegabili a quello scelto in partenza (esempio: se il disco di riferimento è Nevermind dei Nirvana, non ci limiteremo a consigliare l’ascolto di Ten dei Pearl Jam e Dirt degli Alice in Chains).

Gli Alice in Chains dal vivo nel 1993

Gli Alice in Chains dal vivo nel 1993

Dopo Into The Wild, Nevermind, Temple Of The Dog e Earthling, oggi abbiamo selezionato i 3 album che amerai se ami Jar of Flies, il magnifico EP pubblicato nel 1994 dagli Alice in Chains, la raccolta di canzoni più suggestive mai incise dal gruppo di Seattle.

 

BLIND MELON – SOUP

Il secondo disco dei Blind Melon inciso con Shannon Hoon prima della sua prematura scomparsa. Rispetto all’esordio del gruppo, qui si va più sull’acustico, con atmosfere che ricordano da vicino alcune canzoni di Neil Young ma anche quelle di Jar of Flies. Un condensato di tristi presagi e pura malinconia, proprio come i brani dell’EP capolavoro degli Alice in Chains.

Canzone consigliata: Walk

 

PORNO FOR PYROS – GOOD GOD’S URGE

Anche se i Porno For Pyros non hanno mai raggiungo lo status dell’altra band di Perry Farrell (i Jane’s Addiction, ovviamente), nel corso della loro brevissima carriera hanno pubblicato due dischi uno migliore dell’altro, soprattutto questo Good God’s Urge. Pieno di suggestioni acustiche e intriso di una profonda positività, piuttosto che i testi è l’impianto semi-acustico delle singole canzoni ad avere più di un punto in comune con Jar of Flies.

Canzone consigliata: Kimberly Austin

 

STEVE FISK & BEN GIBBARD – KURT COBAIN ABOUT A SON: ORIGINAL SCORE

La poco nota colonna sonora creata da Steve Fisk (produttore e ingegnere del suono di Seattle) e Ben Gibbard (la voce dei Death Cab For Cutie) per l’imperdibile documentario Kurt Cobain About A Son ha più di un qualcosa in comune con Jar Of Flies. Le atmosfere cupe e claustrofobiche di queste tracce non mancheranno infatti di far breccia nel cuore di tutti gli amanti del leggendario EP del 1994 degli Alice in Chains.

Canzone consigliata: Chaos and Resolution

Luca Villa

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.