3 album che amerai se ami… Apple dei Mother Love Bone

3 album che amerai se ami… Apple dei Mother Love Bone

3 album che amerai se ami…” è la rubrica di barracudastyle.com nata con l’obiettivo di farti scoprire nuovi dischi partendo da un album che ami particolarmente.

Nessun consiglio troppo facile o scontato: non sarà mai indicato alcun disco dello stesso artista o dello stesso gruppo e non inviteremo all’ascolto di album facilmente collegabili a quello scelto in partenza (esempio: se il disco di riferimento è Nevermind dei Nirvana, non ci limiteremo a consigliare l’ascolto di Ten dei Pearl Jam e Dirt degli Alice in Chains).

I Mother Love Bone nel 1989

I Mother Love Bone nel 1989

Dopo Into The Wild, Nevermind, Temple Of The Dog, EarthlingJar of FliesBubblegumEuphoria MorningVs. e Crawler, oggi abbiamo selezionato i 3 album che amerai se ami Apple, il disco di debutto nonché l’unico mai pubblicato dai Mother Love Bone, la leggendaria band di Seattle dalle quali ceneri nacquero i Pearl Jam…

 

NEW YORK DOLLS – NEW YORK DOLLS

Il debutto dei mitici New York Dolls ha più di un punto in comune con la musica dei Mother Love Bone. Le loro canzoni rock ‘n’ roll sono dirette e trascinanti proprio come quelle contenute in Apple. Poi il primo album dei New York Dolls è un vero capolavoro tanto quanto per il rock, quanto per il punk che nascerà da lì a qualche anno.

Canzone consigliata: Personality Crisis 

 

JANE’S ADDICTION – NOTHING’S SHOCKING 

Nothing’s Shocking dei Jane’s Addiction non solo ha ispirato i Mother Love Bone ma anche tutta la scena musicale di Seattle di fine anni ’80 e inizio anni ’90. Le trame sonore di Dave Navarro ricordano da vicino certi intrecci chitarristici di Stone Gossard, la voce di Perry Farrell è per certi versi simile a quella Andy Wood. Un disco da riscoprire, uno dei migliori dischi di rock alternativo di sempre, poco ma sicuro.

Canzone consigliata: Ocean Size 

 

GUNS N’ ROSES – APPETITE FOR DESTRUCTION

Appetite For Destruction è il disco di debutto più venduto di tutti i tempi. Basterebbe questo per far capire l’importanza di questo disco street rock del 1987, opera che è riuscita ad ispirare (e non poco) i Mother Love Bone che all’epoca venivano visti proprio come i nuovi Guns N’ Roses. Un album che ha segnato un’epoca.

Canzone consigliata: Rocket Queen 

 

Luca Villa

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.