Time Travel Seattle: Gates, Schultz & Bezos un altro business è possibile

Time Travel Seattle: Gates, Schultz & Bezos un altro business è possibile

Gli anni ’90 di Seattle non furono solo musica e cultura alternativa. Un’espressione di quel fermento che incendiava i giovani della Città di smeraldo portò in un’altra dimensione anche il business globale.

Coffee to go, da Seattle alla conquista del mondo

Seattle ha due indiscutibili passioni: la musica e il caffè. Una passione che ha saputo esportare grazie al brand lanciato da Howard Schultz.

Schultz non era di Seattle: cresciuto nei sobborghi di Brooklyn, ha assaporato un’infanzia di stenti e una gioventù fatta di rinunce e studio sudato. Attraverso le sue esperienze professionali entra in contatto con una piccola torrefazione di Seattle: la Starbucks.

Durante un viaggio a Milano, Schultz rimase affascinato dai bar Made in Italy: il rapporto tra barista e clienti, il luogo stesso come punto di ritrovo sociale… Una formula che pensò di poter replicare anche negli USA. Tuttavia, alla Starbucks furono tutt’altro che impressionati dall’idea.

Il neo-imprenditore, dopo una raccolta fondi, riuscì a raccogliere la somma necessaria per mettere in piedi l’idea autonomamente. Avvia la catena “Il Giornale”: un’impresa che in due anni riesce ad acquistare le caffetterie Starbucks e in cinque anni può vantare 165 caffetterie e un giro d’affari di circa 93 milioni di dollari. Era il 1992 e il marchio Starbucks, quotato in borsa, è considerato sinonimo di caffè, di relax e di vita moderna. E non solo dagli abitanti di Seattle.

Le finestre che hanno rivoluzionato l’informatica

Una delle figure più influenti dell’informatica è senza dubbio Bill Gates. Nato a Seattle nel 1955, diede vita, ad appena 20 anni d’età, assieme a Paul Allen (Seattle, 1953) a quell’impresa che oggi tutti conosciamo come Microsoft. Il pacchetto Office e Windows 95 hanno definitivamente cambiato il mondo del personal computer, realizzando il loro sogno di sempre: fare in modo che le scrivanie di ogni casa e di ogni ufficio fossero dotate di un PC.

Da libreria online a sinonimo di e-commerce

È nata come libreria online. Secondo il suo ideatore sarebbe dovuta essere veloce come una magia. Il suo nome era Cadabra, l’imprenditore era Jeff Bezos.

Nel 1995 l’impresa era divenuta come un fiume in piena, un Rio delle Amazzoni del mercato online: Amazon, appunto. Un brand che non ha bisogno di presentazioni. Anche Amazon con il suo rivoluzionario, e spesso discusso, modello economico è figlia di quella Seattle degli anni ’90 che abbiamo conosciuto attraverso il Time Travel di Barracuda, guidati nel viaggio nel tempo da Federico Buffa.