Time Travel Barracuda San Francisco, la golden age del Fillmore

Time Travel Barracuda San Francisco, la golden age del Fillmore

BarracudaTimeTravel_SanFrancisco_City_008C’era un tempo nel quale il mercato musicale era in fermento e pullulava di proposte di qualità. Ogni album scriveva un capitolo della storia della musica e i produttori erano professionisti illuminati, pronti a scommettere sulle sperimentazioni più audaci, capaci di lasciare spazio all’estro degli artisti, come di imporre il tocco magico in sede di registrazione.

Era quel periodo straordinario a cavallo tra gli anni ’60 e gli anni ’70 in cui, negli USA e nel vecchio continente, le etichette musicali non smettevano di dare alle stampe album immortali.

Tutti gli artisti di successo avevano un appuntamento immancabile: quello con il palco del Fillmore Auditorium di San Francisco. Lì batteva il cuore della scena live globale.

La golden age della programmazione del Fillmore ha un nome: Bill Graham.

fillmore1Nel 1965, da poco approdato a San Francisco da New York, Bill Graham organizzò al Fillmore il suo primo concerto di beneficienza, a sostegno delle spese per la difesa processuale a supporto di un componente del gruppo teatrale sperimentale San Francisco Mime Troupe arrestato. Da quel concerto partì l’avventura che rivoluzionò il concetto di live.

Su quel palco, Graham portò artisti come: The Jefferson Airplane, Lighntin’ Hopkins,  The Grateful Dead,  Quicksilver Messenger Service, Big Brother and the Holding Company (gruppo che lanciò Janis Joplin), Paul Butterfield Blues Band, Velvet Underground, The Mothers, Country Joe and the Fish, Yardbirds, James Cotton, Jimi Hendrix, Santana e molti altri, in un connubio tra artisti bianchi e neri inedito in una grande città come San Francisco.

I live della golden age del Fillmore di Graham fornirono la colonna sonora di un’epoca di grandi cambiamenti e rivoluzioni culturali. E il Time Travel Barracuda non poteva che passare dal Fillmore per scoprire la vera anima della San Francisco dei sixties.