Time Travel Barracuda Miami: The U e gli Hurricanes

Time Travel Barracuda Miami: The U e gli Hurricanes

Uno dei simboli immancabili, quando si parla di Miami, è la University of Miami, alla quale ci si riferisce affettuosamente come The U.

Da qui riparte il Time Travel di Barracuda, per proiettarci negli anni ’80 a Coral Gabels, a sudovest di Miami Downtown.

Nacque nel 1925 per iniziativa privata, anche grazie alla donazione di 160 acri di terra da parte di George E. Merrick, il fondatore di Coral Gables. Probabilmente, la fortuna dell’Università iniziò con i cambiamenti degli anni ’60 e ’70, quando vennero eliminate le policy che vietavano l’accesso agli studenti di colore: una vera e propria rivoluzione nel profondo sud della Florida.

E fu anche una rivoluzione per la vita sportiva della The U, in particolar modo per il Miami Hurricanes football team. Dopo aver rischiato di chiudere per mancanza di fondi e per i mediocri risultati ottenuti, nel 1983 gli Hurricanes si aggiudicano il titolo nazionale. Alla loro guida c’è il coach Howard Schellenberger. Da allora, hanno vinto altri quattro titoli nazionali (1987, 1989, 1991, 2001).

Come il suono roboante del loro Tuchdown Tommy, il cannone che spara una salva all’entrata in scena e a ogni vittoria del team, gli Hurricanes sono irruenti e cattivi: dei veri e propri bad boys della scena sportiva targata USA. Ma sono anche divenuti un simbolo per gli abitanti di Miami e, soprattutto, per la comunità afroamericana.

Con le parole di Federico buffa, che ci accompagna in questa nuova tappa del Time Travel Barracuda, andiamo a scoprire l’origine del mito degli Hurricanes, partendo dai campus, per arrivare alla storia sportiva nazionale.