THE SNEAKERS STRAIGHTLINES EXPERIENCE #1

THE SNEAKERS STRAIGHTLINES EXPERIENCE #1

Into the Wild – Andare per la propria strada, la forza delle proprie idee

Ho bisogno di trovare un posto più grande
Perchè quando hai più di quanto pensi
Necessiti di maggior spazio
[Eddie Vedder, "Society"]

Quando Christopher McCandless nel 1990 decise – dopo una laurea conseguita a pieni voti – di lasciare la propria casa, la propria famiglia e tutti gli agi di una vita da benestante per attraversare in solitaria l’America, non ebbe alcuna esitazione. Nessun tremolìo.
Quando Alexander Supertramp - il nomignolo che si era autoassegnato per l’inizio della sua nuova vita – scelse di donare tutti i 24mila dollari risparmiati a un’organizzazione non-profit, non sentì il cuore sussultare. Nessuna titubanza.
Tutto gli appariva lucidamente davanti agli occhi, chiarissimo nella mente.
Al contrario di molti altri ragazzi della sua età, aveva già capito quale sarebbe stata la sua strada. Quale la causa cui dedicare la propria esistenza.
Doveva solo iniziare a camminare.

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C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo
[Christopher McCandless]

Uscito per l’ultima volta dalla porta di casa, più forte dell’Orfeo greco e sereno come mai prima, Christopher non si volta più indietro.
Il suo desiderio di vivere libero da qualsiasi schema prefabbricato, di respirare la natura, di conoscerla, di conviverci, lo spingono in modo naturale verso l’Ovest, l’immaginaria terra di frontiera dove tutto è ancora selvaggio, in divenire, puro.

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La realtà dell’uomo corrotto lo mette subito di fronte alle prime difficoltà, i suoi soldi – lo stretto necessario per viaggiare – gli vengono rubati a Dallas, la prima tappa.
Ma Alexander Supertramp è già oltre il concetto di denaro, e di ossessione legata al dollaro. Invece che disperarsi, sotterra i contanti rimanenti a Houston, dissemina le sue “cose” nel deserto dell’Arizona e riparte più leggero e ancor più felice: “le avventure più divertenti le ho avute quando ero al verde”, scriverà nel suo diario.

Una coerenza estrema che non poteva non ispirare anche la nostra nuova collezione, le sneakers Barracuda “Straightlines”, nel cui nome c’è già l’essenza dell’andare dritti per la propria strada, no matter what.

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Prenderò quest’anima che è dentro di me ora
Come fosse un amico tutto nuovo
Che conoscerò per sempre
[Eddie Vedder, "Long Nights"]

Molti amici a casa pensano che Chris si sia preso semplicemente un periodo sabbatico. Che ritornerà, e riprenderà la propria vita programmata dalla nascita alla morte esattamente da dove l’aveva abbandonata. La famiglia lo sta aspettando, sono sicuri sarà di ritorno a breve.
Ma non possono essere più lontani dalla verità.
Chris non si ferma, attraversa il Nuovo Messico, si fa dare un passaggio da una vecchia coppia hippie, prende una canoa e finisce nel Golfo della California, attraversa il confine messicano salvo poi tornare verso gli Stati Uniti.
Ha un solo momento di debolezza quando a Los Angeles prova a trovare un lavoro: durerà pochissimo, e a Las Vegas sotterrerà la sua carta d’identità, l’ultimo grande rifiuto della società da cui sta scappando prima di avventurarsi verso il Grande Nord.

E adesso, dopo due anni a zonzo, arriva la grande avventura finale. La battaglia climatica per uccidere l’essere falso dentro di lui e concludere vittoriosamente il pellegrinaggio spirituale
[Christopher McCandless]

Arrivato in Alaska, Alexander Supertramp è finalmente nel suo mondo.
Vive cacciando e raccogliendo i frutti della natura, trovando in un bus abbandonato nel bel mezzo delle foreste una casa di fortuna che diventerà la sua dimora.
In quei giorni, ispirato come mai prima, racconterà al proprio diario delle sue idee, delle sue speranze, delle decisioni prese e di quanto si senta felice, purificato.
Nessun rimorso, nessun rimpianto.
Nemmeno quando delle bacche avvelenate lentamente lo condurranno verso l’addio a quelle terre che aveva tanto amato.

Di Chris però rimarranno i ricordi, le cartoline e il diario dentro il bus, un’ispirazione imperitura per migliaia di persone tra cui Jon Krakauer – autore del primo libro su di lui -, Sean Penn – regista del film “Into The Wild” – e Eddie Vedder, autore della straordinaria colonna sonora.

Ma soprattutto rimarrà impressa nell’immaginario collettivo una delle ultime frasi scritte prima di andarsene, un’illuminazione durante gli ultimi 112 giorni passati solitari tra i boschi dell’Alaska:

La Felicità è reale solo se condivisa
[Christopher McCandless]

 

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Michele Pettene