STAYHOMESERIETV: 15 PERSONAGGI SECONDARI, VOL.3

STAYHOMESERIETV: 15 PERSONAGGI SECONDARI, VOL.3

Cinque personaggi memorabili (su 15) dalle Serie Tv passate e presenti di cui non dovremmo scordarci – Volume 3

L’avvento delle nuove piattaforme di streaming e il dominio sempre più imponente del web sulla televisione tradizionale ha fatto esplodere il mondo e il mercato delle Serie TV negli ultimi anni, proponendo una mole enorme di titoli e generi, creando in definitiva miriadi di personaggi di culto che ci hanno ispirato, emozionato, reso indimenticabile una serata…

Ma se dei protagonisti sarà sempre facile ricordarsi, quali sono i personaggi secondari – quelli che all’Oscar concorrebbero per la statuetta di migliori attori non-protagonisti – indimenticabili di alcune delle serie che più abbiamo amato in questi ultimi difficili mesi e nel passato?

5) Lorne Malvo di “Fargo” (2014-oggi – Sky)

Fulminante fu l’arrivo nel 2014 nell’emisfero delle serie tv di un cattivo tutto sui generis e dai connotati molto particolari e ben precisi: quelli da genio psicopatico di Billy Bob Thornton, interprete di uno dei personaggi più brillanti e folgoranti della storia recente, Lorne Malvo.

Avvezzo all’uso di qualsiasi tipo di arma, ciò che separa Lorne dal resto dei bad guys televisivi è il completo disinteresse per la vita umana altrui unito a un innato senso dell’umorismo, sfoderato nei momenti più tragici cui sovente si trova di fronte. Un cinismo beffardo e senza pietà che teoricamente avrebbe dovuto attirare le antipatie di tutti, ma che l’ha fatto diventare rapidamente un idolo delle folle per tutti i motivi sbagliati di questo mondo, entrando nel culto con frasi diventate cultura pop e scene come quella dell’ascensore nella prima stagione che hanno fatto gridare al “genio!”. “Il suo sguardo quando ho tirato fuori la pistola?…Classico eh?”

4) Gustavo “Gus” Fring di “Breaking Bad” (2008-2013 – Netflix)

A proposito di bad guys, decisamente memorabile rimarrà per sempre la figura di Gus Fring – interpretato da Giancarlo Esposito, ma non è italiano – un potentissimo narcotrafficante cileno legato ai cartelli della droga messicani che, come copertura, possiede la celeberrima catena di fast food “Los Pollos Hermanos” nel New Mexico, terreno d’incontro con il protagonista Walter White.

Spietato e violento come tradizione vuole per gli spacciatori latini, è dotato di un’intelligenza e di una crudeltà talmente straordinari che anche la sua morte – sceneggiata in modo molto pulp dal pluripremiato autore Vince Gilligan – dovrà superare qualsiasi tipo di normalità: un’esplosione in ospedale che apparentemente sembra lasciare incolume Gus, facendo pensare a tutti noi spettatori che sì, in effetti non ci libereremo mai da questo essere malvagio…fino al colpo di scena finale che da solo vale tutta la storia del personaggio.

3) Michael “Mike” Ehrmantraut di “Better Call Saul” (2015-2020 – Netflix)

E se di Breaking Bad parliamo, arrivare ai personaggi di Better Call Saul diventa più facile di un lancio di pizza sul tetto di casa: Mike – interpretato da Jonathan Banks – è un ex-poliziotto che in entrambe le serie riesce ad aiutare e a levare dai pasticci entrambi i protagonisti, il professore di chimica Walter White e l’avvocato Saul Goodman.

Implacabile ed impassibile, Mike illumina le scene in cui è coinvolto nei modi più inattesi, da una battuta sferzante dopo attimi di silenzio agghiaccianti ad azioni anche molto violente dopo aver ben ponderato la situazione con una delle sue occhiatacce: ma tutti ce lo ricorderemo per il ruolo “copertura” in Better Call Saul, quello di casellante del parcheggio del tribunale inflessibile e incorruttibile, atteggiamento che genererà vagonate di gag con Saul, sempre al verde. Il più concreto dei personaggi secondari “invisibili”.

2) Dottor Bob Kelso di “Scrubs” (2001-2010 – Netflix)

Siate onesti: quanti di voi hanno provato antipatia per il dottor Bob Kelso di Scrubs, interpretato da Ken Jenkins?

Nonostante le apparenze, il cinicissimo e caricaturale primario di medicina dell’ospedale Sacro Cuore è entrato rapidamente nel cuore di tutti senza mai più uscirne, addirittura portandoci a sporadici momenti di commozione quando, colpito particolarmente dalle sorti precarie di un paziente, si apriva in inusuali gesti di empatia o addirittura di dolcezza verso gli altri protagonisti della miglior serie di sempre in corsia di emergenza (ER e Grey’s Anatomy? Dimenticateveli!).

Leggendari rimarranno i dialoghi e le prese in giro con un altro essere di assoluto culto, il dottor Cox, l’unico in Scrubs capace di tenere testa al caro buon vecchio Bob.

1) Killer Bob di “Twin Peaks” (1990-1991 -Sky)

L’ultimo dei 15 personaggi secondari memorabili delle serie tv secondo Barracuda non poteva non essere che un’entità paranormale partorita dalle menti geniali e distorte di David Lynch e Mark Frost per una delle se non LA serie tv più bella di sempre, Twin Peaks.

Killer Bob – interpretato da Frank Silva – si distingue dagli altri innumerevoli protagonisti di Twin Peaks degni di menzione per avere un rapporto minuti sullo schermo/utilità del personaggio inarrivabile: semplicemente Killer Bob è il motore scatenante della maggior parte delle paure e delle trasformazioni luciferine di Laura Palmer e della sua famiglia, con momenti di vero terrore come la sua comparsa dal nulla da dietro il divano di Mrs.Palmer. La malvagità fatta persona.

Michele Pettene