STAYHOMESERIETV: 15 PERSONAGGI SECONDARI, VOL.2

STAYHOMESERIETV: 15 PERSONAGGI SECONDARI, VOL.2

Cinque personaggi memorabili (su 15) dalle Serie Tv passate e presenti di cui non dovremmo scordarci – Volume 2

L’avvento delle nuove piattaforme di streaming e il dominio sempre più imponente del web sulla televisione tradizionale ha fatto esplodere il mondo e il mercato delle Serie TV negli ultimi anni, proponendo una mole enorme di titoli e generi, creando in definitiva miriadi di personaggi di culto che ci hanno ispirato, emozionato, reso indimenticabile una serata…

Ma se dei protagonisti sarà sempre facile ricordarsi, quali sono i personaggi secondari – quelli che all’Oscar concorrebbero per la statuetta di migliori attori non-protagonisti – indimenticabili di alcune delle serie che più abbiamo amato in questi ultimi difficili mesi e nel passato?

5) Doug Stamper di “House of Cards” (2013-2018 – Sky)

Indimenticabile braccio destro del più feroce e cinico presidente che gli Stati Uniti abbiano mai avuto nella realtà di finzione, Doug Stamper – interpretato da Michael Kelly – passerà alla storia per la gestione magistrale e violenta dell’affaire-Peter Russo, mentre con delle siringhe soddisfava le sue necessità da alcolizzato cronico dosando le quantità per rimanere sempre un minimo lucido, pronto a prestare soccorso al suo unico padrone, Frank Underwood, per cui rinuncerà a tutto, affetti personali compresi.

Un duro vero, ex-alcolista anonimo e iracondo, perfetto per risolvere la miriade di lavori sporchi cui un “Potus” potrebbe andare incontro durante il suo regno.

4) Dustin Henderson di “Stranger Things” (2016-oggi – Netflix)

Il personaggio di maggior successo della premiatissima serie tv “Stranger Things”? Non Eleven, la bambina dai poteri straordinari, o la comunque splendida Winona Ryder e nemmeno il capobanda dei ragazzini, Michael…bensì Dustin – interpretato dal mitico Gaten Matarazzo – irresistibile pacioccone senza i due denti incisivi davanti che trascina il gruppo verso la Luce trovando soluzioni tanto surreali quanto efficaci, attingendo alla propria conoscenza dei giochi di ruolo e, da più grandicello, al proprio amore per una ragazzina dello Utah.

Simpaticissimo, ricciolutissimo, sempre pronto a tirar su il morale della ciurma, è l’amico e il compagno di avventure che tutti vorremmo.

3) don Pietro Savastano di “Gomorra” (2017-2020 – Netflix)

Se c’è un pregio che la serie Gomorra può oggettivamente vantare è quello di essere riuscita a dipingere un personaggio di boss mafioso credibile e realistico: don Pietro Savastano – interpretato da Fortunato Cerlito – è il nuovo capo camorrista, crudele, violento, senza pietà e con un figlio – Gennaro Savastano, protagonista insieme a Ciro Di Marzio – che presto gli si rivolterà contro. Anche la verosimiglianza delle scenografie del rifugio a Secondigliano post-fuga dal carcere e dalla Germania riportano alla mente le storie di mafia sui latitanti nascosti a pochi passi dall’epicentro dei loro regni, con il risultato distorto di affascinare lo spettatore nonostante l’evidente anima nera e priva di compassione di don Savastano, un uomo solo all’apparenza vecchio ed innocuo.

2) Jean Milburn di “Sex Education” (2019-oggi – Netflix)

Gillian Anderson ce la ricordiamo tutti nei panni del medico patologo e agente speciale dell’FBI nella famosa serie X-Files, un personaggio che sarebbe stato difficile per chiunque scrollarsi di dosso, soprattutto al termine di 11 lunghe stagioni. Ma con Sex Education, l’esilarante serie britannica sul sesso e gli adolescenti disponibile su Netflix, potrebbe essere improvvisamente riuscita nell’intento: Jean Milburn – il personaggio di Anderson nella serie – è a tutti gli effetti una favolosa MILF, madre single dopo il divorzio dal marito e troppo invadente e protettiva nei confronti del figlio, il teenager protagonista Otis.

Di lavoro fa la sex therapist, una professione che negli anni l’ha resa sempre più disinibita ed esplicita su qualsiasi tipo di tematica sessuale o di problemi di coppia, imbarazzando costantemente il figlio e seducendo ovviamente qualsiasi maschio adulto entri dalla soglia di casa, irsuto idraulico compreso. Un personaggio reso memorabile dalle tante battute sul sesso al fulmicotone e dalla tendenza a psicoanalizzare chiunque, fintamente ignara della naturale seduzione emanata dalla sua figura di splendida 50enne.

1) Errol Childress di “True Detective” (2014-2017 – Sky)

Siamo tutti d’accordo, di stagioni di True Detective ce n’è stata una soltanto, la prima, la più vicina alla perfezione del genere Crime. Quella con due protagonisti fenomenali come Rust Cohle – Matthew McConaughey – e Marty Hart – Woody Harrelson – alle prese con un’indagine sempre più misteriosa e perversa nei meandri paludosi della Louisiana, mentre i fantasmi personali continuano ad insidiarli.

Ma se come è giusto che sia McConaughey e Harrelson rubano la scena, il finale della stagione 1 non avrebbe potuto essere altrettanto epico se il cattivo di turno non fosse stato un essere quasi sovrumano, più vicino all’orco delle fiabe che a una persona, una montagna di carne dagli occhi opachi, malati e da psicopatico capace di sollevare con la sola forza fisica Rust Cohle durante il confronto finale, conficcandogli un pugnale nell’addome…una conclusione delle indagini all’altezza dei toni cupi e spesso senza speranza di True Detective, e un personaggio secondario che, seppur apparso raramente, rimarrà impresso a lungo: Errol Childress, interpretato da Glen Fleshler, è “Il Re Giallo”, il sovrano di Carcosa.

Miky Pettene