#STAYHOMEMOVIE: STREAMING ALTERNATIVI CON BARRACUDA

#STAYHOMEMOVIE: STREAMING ALTERNATIVI CON BARRACUDA

Piattaforme di streaming legali ma alternative per evitare la nevrosi da pandemia, guardando cose diverse

MUBI

La piattaforma del momento, ma anche del futuro. Lanciata nel 2007 da un imprenditore turco che voleva godersi in santa pace i film di Wong Kar-Wai, si è evoluto in un servizio streaming di soli film unico nel suo genere.

La grande forza è la globalità assoluta delle nazioni proposte: non anglossasonecentrico come Netflix o Amazon, ma capace di mostrare capolavori, fenomeni e culti di tutte le parti del mondo. Un servizio al Cinema, oltre che allo spettatore onnivoro e curioso, desideroso di staccarsi per un attimo dall’offerta parziale e non sempre all’altezza dei giganti a stelle e strisce: se avete la sensazione di sprecare il vostro tempo nelle infinite ricerche per tematica, genere o autori sul menu di Netflix, iscrivetevi a MUBI e per 1 euro nei primi tre mesi – proprio quelli della quarantena! – sarete catapultati in un mondo totalmente nuovo e, sicuramente, diverso.

Occhio però al rischio-dipendenza: consapevole di partire indietro rispetto ai più ricchi rivali, MUBI propone una fruizione accattivante e da studiare per il prossimo futuro dei media. C’è sempre e solo un film del giorno proposto in streaming, titolo che rimarrà disponibile per soli altri 29 giorni, scaduti i quali diventerà impossibile recuperarlo. Un meccanismo dal fascino innegabile e che “costringe” a preferire i film di MUBI a quelli dei concorrenti: su Netflix e Amazon, d’altronde, quello che c’è rimane per sempre.

L’ultimo cavallo di battaglia è la capacità, sia attraverso i 30 film al mese sia con il servizio di noleggio online, di poter recuperare tanti film spettacolari del passato remoto o recente del Cinema mondiale, rivivendo la magia dei capolavori che hanno fatto la storia della Settima Arte.

In questi giorni è possibile recuperare alcuni dei migliori titoli del cinema inglese degli anni Sessanta e del regista Joseph Losey – “L’Incidente” e “Il Servo” – o tuffarsi nei mondi contemporanei di Polonia – con il bellissimo e premiatissimo “Body” – Bulgaria, Danimarca, Olanda, Messico, Giappone, India…ce n’è per tutti, bisogna solo avere il coraggio di abbattere i propri pregiudizi. Tempo ne avete…

RAIPLAY

Già, probabilmente molti di voi sottovalutano il potenziale dell’enorme servizio gratuito di streaming di Mamma Rai, ma a ben guardare sono poche le piattaforme online capaci di rivaleggiare con RaiPlay, un calderone dove – oltre alle puntate della settimana appena trascorsa di tutti i programmi dei canali Rai – avete la possibilità di recuperare una caterva di titoli italiani e stranieri, da “Eccezziunale Veramente” di Carlo Vanzina ai film di Dario Argento e John Ford, passando per cose più recenti come “Cosmopolis” di David Cronenberg o “Assassinio sull’Orient Express” di Kenneth Branagh.

Il tutto, lo ripetiamo, a costo zero (ok ok, il canone si paga, ma dato che nessuno guarda più la tv generalista, questo è un modo per dargli un senso).

 YOUTUBE

Trattenete le risate: certo, YouTube è “solo” la piattaforma di video streaming più popolare del mondo, ma solo una minoranza sembra conoscerne tutti i segreti più succosi. Tra questi, decisamente, la presenza di un numero incalcolabile di titoli di qualità e in alta definizione, sempre senza pagare un euro. Con qualche centesimo in più invece avete la possibilità di accedere ai servizi di noleggio, opportunità che vi apre le porte del Cinema più “mainstream” e di moda, tra film della penultima stagione cinematografica e grandi classici del cinema americano per grandi e piccini.

Ma la vera gallina dalle uova d’oro rimane il pozzo senza fondo cui attingere per pescare pellicole che avreste sempre voluto vedere ma che non siete mai riusciti a recuperare: ecco allora che YouTube regala la chance di vedere “Kids” di Larry Clark, classici polizieschi italiani come “San Babila ore 20″ di Carlo Lizzani, capolavori assoluti come “La ragazza del bagno pubblico” di Jerzy Skolimowski o un intero sottobosco di film di serie-b americani che vi faranno dimenticare le nuove uscite di Netflix in men che non si dica.

VVVVID

Giovanissima – è nata nel 2014 – e italianissima, questa web TV italiana personalizzabile è una piattaforma sconosciuta ai più ma potrebbe diventare presto una miniera d’oro per parecchie categorie di appassionati, a cominciare dai tantissimi innamorati degli Anime giapponesi, di cui VVVVID è fornitissima.

Non solo, oltre ad offrire i contenuti forniti dalla Dynit e dalla Minerva Pictures, VVVVID  mette a disposizione un sacco di film aggratis antichi e moderni, serie tv di culto, programmi di intrattenimento, videogaming: alcuni sono a pagamento, alcuni a noleggio, altri richiedono la semplice registrazione, altri ancora sono completamente “for free”.

 POSTMODERNISSIMO

Altra piattaforma (ri)nata nel 2014, PostModernissimo è il luogo ideale dedicato al cinema di qualità, allo spettacolo e alle arti visive, braccio virtuale di un’organizzazione ben radicata nel territorio attorno a Perugia e talmente virtuosa da essere stata premiata da Federculture con il premio alla Cultura di Gestione per le Imprese Culturali 2017.

Oltre al Cinema fisico dallo stesso nome, l’associazione – per questo periodo di quarantena – ha messo a disposizione un archivio gratuito, con l’obiettivo di riproporre alcune pellicole che rischiano di finire nell’oblio una volta terminata la breve avventura di proiezione nei circuiti cinematografici tradizionali.

Si tratta di titoli fieramente italiani e fieramente indipendenti, quindi più fragili per definizione e da sostenere in questo lungo periodo tra le mura domestiche: buona visione!

Michele Pettene