#STAYHOME: I 10 MIGLIORI FILM 2020 PER BARRACUDA

#STAYHOME: I 10 MIGLIORI FILM 2020 PER BARRACUDA

Una classifica molto parziale dei migliori film usciti in questo strambo 2020 (spoiler: sono stati tanti…)

Eccoci, infine. La conclusione di questo assurdo anno solare è arrivato (a un certo punto era sembrato un traguardo lontanissimo…) e con esso il più classico degli appuntamenti cinematografici di fine Dicembre, ovvero la classifica dei migliori film dell’anno. A causa delle particolari condizioni che il Cinema ha vissuto in questi dodici mesi il mercato della Settima Arte – e la fruizione di materiale filmico – è stato radicalmente differente nei numeri e nelle proposte rispetto al trend dell’ultimo decennio: con le sale cinematografiche aperte solo a Gennaio, Febbraio, Giugno, Luglio e Agosto (questi ultimi tre con molte restrizioni e molto meno pubblico) il mattatore assoluto del 2020 è stato lo streaming, in tutte le sue forme.

Le piattaforme si sono moltiplicate, gli abbonamenti sono schizzati alle stelle, la pirateria – ahinoi – ha contribuito in maniera sensibile e in generale l’offerta cinematografica è stata enorme, raggiungendo un pubblico molto più ampio del normale (yeah!) e proponendo un range di titoli sostanzialmente insostenibile per chi – la maggior parte di noi – ha avuto anche un lavoro in smart working da portare avanti nel corso dell’anno. Uno dei risultati, evidenziato dalle centinaia di articoli usciti nelle ultime ore, è una varietà pressochè infinita di Top10 dell’anno: i siti statunitensi hanno premiato in pratica solo le opere della loro nazione – comprensibile, gli USA con lo streaming sono stati i primi, secondi e terzi in produzione di film, sommergendo fan e critici sotto tonnellate di “pellicole” – mentre le testate più internazionali e aperte al mondo come Indiewire sono state costrette a stilare classifiche più vicine ai cento film che ai dieci canonici, proprio per l’imbarazzo della scelta dovuto all’abbondanza estrema (esagerata?) di titoli.

Noi di Barracuda quindi, onnivori per definizione, abbiamo fatto del nostro meglio per equilibrare mondi e generi, fieri di aver contribuito comunque nel nostro piccolo ad alimentare l’industria cinematografica andando quando abbiamo potuto in sala a vedere quei pochi capolavori del 2020 che hanno avuto la fortuna di uscire nelle due finestre temporali risparmiate dalla pandemia. Mai come quest’anno insomma la nostra tradizionale Top10 può essere considerata parziale: gli esclusi eccellenti sono stati tanti (non c’è “Mank” di David Fincher, per dire) e i pochi in elenco potrebbero non essere stati i preferiti di tanti altri appassionati. Il bello del Cinema è proprio questo ad ogni modo, e proprio questo 2020 ce l’ha confermato con forza prorompente: in tutti i suoi drammi, alla fine, qualcosa di buono questo disgraziato “doppio 20″ ce l’ha lasciato. Il 2020 è morto, lunga vita al 2020!

“FOR SAMA”

Piattaforma Amazon Prime

Genere Documentario

Nazione Siria

Con regia di Waad al-Kateab, Edward Watts

E personaggi principali interpretati da

Waad al-Kateab: se stessa
Sama al-Kateab: se stessa
Hamza al-Kateab: se stesso

Devastante, potentissimo e fondamentale documento regalato al mondo da una regista siriana di stanza ad Aleppo durante l’assedio del regime ai ribelli. Una lunga lettera d’amore, disperazione, speranza e di spiegazioni di una madre – la regista stessa – alla figlia Sama nata sotto le bombe (incredibili alcune scene nei seminterrati dell’ospedale mentre i soffitti crollano sui rifugiati). Cara figlia, partire per salvarti la vita o rimanere per mostrarti per cosa abbiamo combattuto?

“SOUL”

Piattaforma Disney+

Genere Animazione

Nazione Usa

Con regia di Pete Docter, Kemp Powers

E personaggi principali doppiati da

Jamie Foxx: Joe Gardner
Tina Fey: 22
Questlove: Curley

Nell’anno più drammatico per il genere umano nel nuovo Millennio la Pixar (e la Disney) scelgono di distribuire comunque il loro ultimo, piccolo gioiello per affrontare in modo sorprendente e coraggioso il tema della morte e dell’anima (“Anima” è appunto la traduzione del titolo): la delicatezza, la cura nel dipingere il viaggio spirituale del protagonista – un insegnante di musica con ambizioni da jazzista – e la bella morale di fondo lasciano il cuore caldo e gli occhi umidi, ma senza retorica o artifizi fastidiosi. Well done.

“THE MAN WHO SOLD HIS SKIN”

Piattaforma Non disponibile

Genere Drammatico

Nazione Tunisia

Con regia di Kaouther Ben Hania

E personaggi principali interpretati da

Yahya Mahayni: Sam Ali
Dea Liane: Abeer
Koen De Bouw: Jeffrey Godefroi

Un rifugiato siriano riacquisterà la propria libertà dopo averla persa (insieme all’amore della sua vita) grazie a un tatuaggio del visto-Shengen sulla schiena creato da un famoso artista belga che lo trasformerà in opera d’arte vivente, fino a Bruxelles dove l’ex-fidanzata si è trasferita col marito imposto dalla famiglia. Tratto da una storia vera e riadattato con intelligenza dalla bravissima regista tunisina che vuole provocare sul concetto di circolazione delle merci contro quella degli esseri umani dei paesi del Terzo Mondo. Attore in stato di grazia, ironico e commovente, vincitore della Volpi a Venezia.

“NOMADLAND”

Piattaforma Non disponibile

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Chloé Zhao

E personaggi principali interpretati da

Frances McDormand: Fern
David Strathairn: Dave

Un “on the road” che è sia classico – tra le pianure statunitensi, come si deve a un film di questo genere – sia anticonvenzionale: la protagonista è una donna di sessant’anni (la sempre meravigliosa McDormand) e la sua fedele compagna di viaggio è, in modo quasi simbiotico, la strada nella sua essenza più pura, strumento principe di liberazione dalle limitanti convenzioni della società, elogiata come in un libro di Kerouac. Il furgone – casa ambulante – e la sua autista vedova in fuga dalla crisi economica narreranno una storia comune ai tanti emarginati in cerca, semplicemente, di un posto dove creare il loro personalissimo mondo.

“ANOTHER ROUND”

Piattaforma Non disponibile

Genere Dark Comedy

Nazione Danimarca

Con regia di Thomas Vonterberg

E personaggi principali interpretati da

Mads Mikkelsen: Martin
Thomas Bo Larsen: Tommy
Magnus Millang: Nikolaj
Lars Ranthe: Peter

Un elogio alla sbronza come metodo terapeutico, salvifico per la propria carriera in declino e il matrimonio caduto nella noia più profonda…fino a quando non si oltrepassa il sottile confine precipitando nella dipendenza. Quattro professori danesi decidono di testare una strampalata teoria di uno psicologo norvegese che consiglia di tenere alto il livello di alcool nel proprio sangue per trarre il meglio dalle proprie capacità: le conseguenze saranno esilaranti e crudeli, improvvise e chiarificatrici, ma il film tocca apici insospettabili. Alla salute!

“UNCUT GEMS”

Piattaforma Netflix

Genere Thriller

Nazione Usa

Con regia di Safdie Bros

E personaggi principali interpretati da

Adam Sandler: Howard Ratner
Lakeith Stanfield: Demany
Julia Fox: Julia
Kevin Garnett: se stesso

Il cinema ansiotico e adrenalinico dei Safdie non poteva dare miglior seguito al precedente “Good Time”: Adam Sandler – in un’operazione che non gli riusciva da “Ubriaco d’Amore” di P.T. Anderson – esce dai consueti panni comici per diventare un cinico, frustrato e avido gioielliere ebreo di New York – la città da sempre feticcio dei due fratelli registi – malato di scommesse Nba (memorabile il cameo di Garnett, ancora stella dei Celtics nella trama) ma schifato da tutti, moglie e amante comprese. Un’interpretazione magistrale e un ritmo incalzante, senza tregua. Come per i migliori finali di una partita di playoff, non adatto ai deboli di cuore.

“LA RAGAZZA D’AUTUNNO”

Piattaforma Amazon Prime

Genere Drammatico

Nazione Russia

Con regia di Kantemir Balagov

E personaggi principali interpretati da

Viktorija Mirošničenko: Ija
Vasilisa Perelygina: Maša
Andrej Bykov: Nikolaj Ivanovič

L’allievo prediletto del Maestro Aleksandr Sokurov sforna il secondo capolavoro della sua ancor giovane carriera portandoci a Leningrado nel 1945 e alla Seconda Guerra Mondiale vissuta e raccontata con gli occhi di due giovani donne che, tra drammi, crudeltà e violenza cercano di costruirsi un piccolo futuro luminoso nella speranza che i conflitti – mondiali, nazionali, interiori – si concludano nel modo meno dannoso possibile. Regia e fotografia raffinate, scene indimenticabili, candidato dalla Russia agli Oscar 2020.

“THE 40 YEAR OLD VERSION”

Piattaforma Netflix

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Rhada Blank

E personaggi principali interpretati da

Radha Blank: Radha
Peter Kim: Archie
Oswin Benjamin: D

Menzionato perlopiù solo nelle classifiche americane dell’anno in quanto creatura del Sundance 2020, è disponibile sul Netflix italiano da qualche mese ed è una piccola perla della regista afroamericana Rhada Blank – qui anche attrice principale – filmato in bianco e nero ed elogio della New York City più black e underground, quella dei quartieri di Brooklyn dove la protagonista, un’insegnante di teatro, vedendo la propria carriera di regista svanire decide di dedicarsi al rap, scoprendo l’Amore. Un elogio alla resilienza e all’abbattimento degli stereotipi, condito da un linguaggio colorito, brillante e sopra le righe in pieno New York-Style.

“NEVER REALLY SOMETIMES ALWAYS”

Piattaforma YouTube

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Eliza Hitma

E personaggi principali interpretati da

Sidney Flanigan: Autumn Callahan
Talia Ryderr: Skylar

Ambientato tra la provincia americana bigotta e puritana e la metropoli di New York, è la storia di una liceale rimasta incinta a causa di uno stupro e che vorrebbe abortire nonostante il parere contrario di genitori e dottore di famiglia: in due notti Autumn passerà attraverso stati d’animo che non dovrebbero appartenere alla sua età, aggrappata alla cugina compagna di viaggio e alle sue motivazioni interiori. Delicatissimo e diretto nonostante non sia mai esplicito: è il vero grande pregio di un film che si “dimentica” del lato maschile colpevole concentrandosi su una decisione personale che non dovrebbe mai presentare ostacoli esterni. Il titolo si riferisce alle risposte possibili proposte dalla ginecologa della clinica alla protagonista.

“FAVOLACCE”

Piattaforma Amazon Prime

Genere Drammatico

Nazione Italia

Con regia di Fratelli D’Innocenzo

E personaggi principali interpretati da

Elio Germano: Bruno Placido
Barbara Chichiarelli: Dalila Placido
Gabriel Montesi: Amelio Guerrini

Un quartiere di famiglie piccolo borghesi di Roma Sud sguazza senza troppi entusiasmi e parecchie frustrazioni latenti in un’estate che si rivelerà tragica per tutti i protagonisti. Le atmosfere cupe e la narrazione onnisciente assecondano il titolo che vorrebbe introdurre a favole “brutte” di ragazzini talmente stufi dei genitori dal compiere un gesto collettivo drammatico per lanciare un messaggio di tristezza che non sarebbe mai stato preso seriamente altrimenti. Un American Beauty ad altezza bambino, un orgoglioso rappresentante dei buoni risultati del Cinema italiano del 2020 (“Martin Eden”, per dirne un altro, è stato esaltato negli Stati Uniti dove ha avuto una distribuzione sorprendente).

Miky Pettene