SERENDICITY #11

SERENDICITY #11

Speciale Design Week Milano – Top 5 Giovedì 6 Aprile

“Il design non riguarda solo l’aspetto del prodotto, o l’effetto che fa tenerlo in mano. Il design è come funziona.”
[Steve Jobs]

Quarto ed ultimo appuntamento di #FABIShoes con la “Design Week” milanese cari amici camminatori, dopo il recap della vigilia ad inizio settimana sulle cinque zone “must see” del #FuoriSalone2017 e le Top5 dell’Opening Day di Martedì e di ieri, Mercoledì e secondo giorno.
Gli eventi che consiglieremo, divisi in diverse categorie nate dal nostro istinto e dalla nostra curiosità, continueranno comunque fino a Domenica 9 sera: seguiteli, mostrando il meglio del #BarracudaStyle.

Categoria “Installazioni”
Se c’è una cosa – a #FuoriSalone2017 ancora a metà del guado – di cui siamo già sicuri, è che il nuovo distretto del design alla Triennale di Milano è un posto in cui potremmo passare agilmente tutta la settimana senza più curarci del resto: le mostre, le installazioni, gli incontri, l’atmosfera, il giardino con le sculture e il bar, rendono questo posto un punto di riferimento di successo e dal charme unico.
Sensazioni rese possibili anche da un nostro piccolo e fanciullesco desiderio, ovvero quello di riuscire a sederci sulla “Giraffe Chair”, una delle installazioni principi del “Museo del design” e alta 10 metri, capace di offrire lo stesso punto di vista di una giraffa e dunque una prospettiva diversa sul design degli arredi outdoor. È il primo pezzo portato alla luce da Owan, una piccola azienda italiana che propone una nuova dimensione dove l’uomo si possa disconnettere dalla modernità per ritrovare il suo spazio ancestrale, riconciliandosi con la Natura.

GIRAFFE-CHAIR-PER-WEB

Categoria “International”
Del “distretto” di Ventura Lambrate abbiamo parlato solo nella prima di queste puntate dedicate alla “Design Week”, ma l’area è tra le più attive in questi giorni e merita decisamente un passaggio prolungato. Tra le altre cose, per ammirare l’esposizione “Posthuman – When technology embeds society” di Logotel, in via Ventura 15. Un invito ad interrogarsi sulla natura del rapporto tra uomo e tecnologia avanzata a partire da un’installazione di Maria Yablonina, con tre robot – trasportabili in una valigia e in grado di arrampicarsi e di muoversi attraverso sensori ambientali – che costruiscono strutture (per vederli in azione, tutti i giorni alle 14.30, alle 16 e alle 18.30). Oltre al lavoro di Yablonina, l’esposizione mette in mostra anche 100 “case history” e video-interviste sulla relazione tra tech, design e società attraverso le parole di artisti e designer ma anche letterati, registi, scienziati.

Categoria “Cocktail Party”
La “Design Week”, da tempo e per il suo carattere internazionale devoto all’accoglienza di professionisti o semplici appassionati da tutto il mondo, è legata a filo doppio alle iniziative degli hotel della città che diventano, giocoforza, protagonisti collaterali del “Fuori Salone”. Il luxury hotel Boscolo Milano propone ad esempio oggi un cocktail party a partire dalle 18:30, con tematiche e fili conduttori “la Terra” e il colore giallo. Il percorso osmico realizzato grazie a “OIKOS fragrances” accompagnerà gli ospiti verso la Sala Arlecchino dell’albergo, dove si verrà avvolti in un ambiente che coinvolgerà tutti i sensi grazie al contributo del “sound design” e la proiezione di landascape in video sviluppati in collaborazione con Layer7, mentre la cuoca brasiliana Eliane Oliveira Rodriguez, di Cuochi a Colori, creerà “finger food” legati ai piatti della tradizione brasiliana. Infine Alessandra Mazzocchi declinerà il tema della serata tramite la disciplina del Tao.

boscolo-hotel-landscape

Categoria “Street Food”
Se durante l’anno Via San Vittore rimane “conosciuta” soprattutto per la struttura carceraria, durante il “Fuori Salone” il cortile all’aperto della via è diventato il quartier generale dell’area, accogliendo l’Eat Urban Food Truck Festival, per tutta la settimana dalle 10 alle 23. L’obiettivo è quello di proporsi come ristorante open air, radunando una selezione di “street food” d’autore, una decina tra apecar e cucine itineranti che accompagnano la collettiva di designer under 35 – Doutdesign – riunita nell’ex convento di via San Vittore 49. L’area, aperta dal pomeriggio a sera inoltrata, si avvarrà anche del supporto del wine bar Colorificio.

Categoria “Outsiders”
Da anni ormai una delle figure che più ci affascinano sia per l’impegno con la città di Milano sia per il suo impatto nel mondo è quella di Stefano Boeri, ideatore (tra le altre cose) del progetto edilizio del Bosco Verticale in zona Isola.
Per questo “Fuori Salone” SBA ha creato con l’architetto un prototipo di spazio pubblico destinato a ospitare e promuovere il gesto dell’abbracciarsi: URBAN HUGS, ovvero uno spazio per abbracciarsi, per stringersi, per staccare per pochi secondi le reti delle interazioni sociali, per abbandonare la solitudine metropolitana accompagnati dalle melodie del violoncello di Piero Salvatori, ed aprirsi in un abbraccio liberatorio.
URBAN HUGS è una declinazione di Radura (il recinto di cilindri di legno di abete realizzato nel cortile della Ca’ Grande nel 2016, qui in foto), una sorta di magico recinto per abbracci protetti dal traffico ma non esclusi dalla vita urbana, grazie ai fusti dei boschi del Friuli.
Andate, e abbracciatevi.

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That’s It…Per noi di #Barracuda gli appuntamenti con il #FuoriSalone2017 terminano qui, ma vi ricordiamo che fino al 9 Aprile Milano rimarrà il punto d’incontro mondiale delle tematiche sul design, e se possiamo chiudere con un ultimo consiglio vi diremmo di dare un occhio alla madre di tutti gli eventi, il vero e proprio Salone Internazionale del Mobile a Rho Fiera: non sarà coinvolgente come camminare tra le strade milanesi, ma ne vale la pena. A presto, con un nuovo #Serendicity!
 

 

Michele Pettene