Quentin Tarantino: la classifica dei suoi film, dal peggiore al migliore

Quentin Tarantino: la classifica dei suoi film, dal peggiore al migliore

C’era una volta…

In attesa della nona pellicola di Quentin TarantinoC’era una volta a… Hollywood, che sarà presentato a Cannes e distribuito in Italia dal 19 settembre – andiamo a classificare i film del regista nato il 27 marzo 1963 a Knoxville, ben consci del fatto che nessun suo film è peggiore di un altro, solamente meno leggendario di quello che lo precede (in questa classifica).

Quentin Tarantino

8. DJANGO UNCHAINED (2012)

Alcuni giorni fa Tarantino ha confermato che dopo l’uscita di C’era una volta a… Hollywood sarà distribuita una versione director’s cut (di oltre tre ore!) di Django Unchained, film sì pieno di momenti indimenticabili così come di scene che sembrano girare, insolitamente, a vuoto. Siamo sicuri che la versione estesa e integrale riuscirà a sopperire a questi momenti poco a fuoco.

7. A PROVA DI MORTE (2007)

Se questo film è solo al settimo posto di questa classifica non è colpa di Tarantino ma del pubblico, americano quanto europeo, che non ha capito l’originale concetto dietro all’opera di cui faceva parte (Grindhouse). A Prova di Morte è infatti stato distribuito al cinema e in home video per volere della Miramax in una versione estesa, mozzata però dalla sua controparte (Planet Terror di Robert Rodriguez) con la quale era stato originariamente concepito. La versione inclusa in Grindhouse, che dura complessivamente meno di novanta minuti contro le quasi due ore di quella cinematografica, è quella più riuscita. Da recuperare.

6. JACKIE BROWN (1997)

A distanza di oltre vent’anni dal suo arrivo nei cinema, Jackie Brown rimane il film più sottovalutato di Tarantino. All’epoca della sua uscita venne bollato come una prova minore, ora alcuni critici francesi lo definiscono la sua opera più personale e riuscita. Per questo film – che parla di loschi affari tra hostess, trafficanti d’armi e di tutto quello che ci può essere in mezzo – Tarantino sceglie di mettere da parte i suoi apprezzati dialoghi surreali e lampi di genio assortiti a favore di una narrazione molto più oscura e lineare: pura blaxploitation hard-boiled anni settanta. Ne abbiamo parlato anche qui.

5. THE HATEFUL EIGHT(2015)

Un Reservoir Dogs in salsa western: questo è quello che a conti fatti è l’ultima opera di Taratino (nell’attesa dell’uscita di C’era una volta a… Hollywood). Uno dei migliori film a livello di regia del nostro impreziosita dalla (stupefacente) fotografia curata da Robert Richardson. Netflix ne ha distribuito solamente su territorio americano una nuova versione estesa divisa in quattro puntate e arricchita da parecchie scene inedite. Speriamo di poterla ammirare presto anche noi.

4. BASTARDI SENZA GLORIA (2009)

Un film perfetto, dall’inizio alla fine. Negli anni zero, il nostro Tarantino dirige il suo ennesimo capolavoro arrivando addirittura a cambiare il corso degli eventi della nostra storia più recente. Con un Brad Pitt in forma smagliante (che rivedremo presto in C’era una volta a… Hollywood) e un Christoph Waltz da Oscar, una trama sorprendente e tante scene diventate già iconiche.

3. LE IENE (1992)

Lo storico debutto di Tarantino: meglio di così non poteva andare. Quentin parte con il botto e dirige una della sue migliori pellicole, in parte rifacendosi a Rapina a Mano Armata di Stanley Kubrick, in parte creando un mix tra pop culture e crime poliziesco come non si era mai visto prima.

2. KILL BILL (2003)

Concepito come un unico film di oltre quattro ore (esistono versione bootleg di Kill Bill: The Whole Blood Affair che vale la pena recuperare), poi diviso in due capitoli dalla Miramax per trarne maggiori profitti. Kill Bill è sempre Kill Bill, vale a dire il miglior film di sempre di Taratino. Certo, se poco meno di dieci anni prima non avesse diretto Pulp Fiction

1. PULP FICTION (1994)

Da oltre vent’anni fisso nella Top Ten dei film più votati dai lettori di IMDb, con le sue 2 ore e 46 minuti di durata, Pulp Fiction è in cima a questa classifica non solo perché è il miglior film di Quentin Tarantino ma anche perché è la più importante pellicola realizzata negli ultimi 25 anni. Ogni film diretto dopo il 21 maggio 1994, giorno della sua premiere a Cannes, ha preso qualcosa dal vero capolavoro del regista di Knoxville. Punto.

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Dove si posizionerà il nuovo C’era una volta a… Hollywood? Tornate sul nostro blog tra qualche mese per scoprirlo.

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.