POINT OF (SCREEN) VIEW #33

POINT OF (SCREEN) VIEW #33

LE TOP 10 del 2019 CINEMATOGRAFICO (dal sapore internazionale)

Tempo di feste e di Natale, quindi tempo delle più classiche tra le classifiche di #Barracuda in #BarracudaStyle, con il consueto “Point of Screen View”.

Quali sono i dieci migliori film dell’anno solare 2019?

Difficile a dirsi e fastidioso a farsi (soprattutto per le esclusioni spesso motivate solo dall’umore del giorno), ma a quanto pare una Top10 non se la sta negando nessuno e noi allora ne proporremo ben tre, due dell’anno e una del decennio (quest’ultima nei prossimi giorni), senza dimenticare che una Top20 da Gennaio a Ottobre ve l’avevamo pure già proposta, seppur incompleta.

In giro per l’etere è un proliferare di classifiche di qualsiasi tipo, ma la maggior parte hanno un filo comune: la monotematica dittatura del cinema statunitense, come se I FILM li facessero solo da quelle parti del Pianeta Terra e il resto non meritasse nemmeno un’attenzione distratta.

Anche per questo motivo abbiamo scelto di proporre due TOP10, la prima con (anche) i film made in USA e la seconda bannando la nazione di Donald Trump, sia per dare spazio a più cinematografie possibili che meritano di entrare in questo gruppone, sia per affermare una convinzione tanto banale quanto spesso trascurata: non sono MAI solo dieci i “film più belli dell’anno”!

PS: i film presi in considerazione sono tutti quelli USCITI in Italia nell’anno 2019, quindi potreste trovare anche film distribuiti all’estero nel 2018 o precedenti ma non nel Bel Paese prima di quest’anno, ovvero quando il bravo pubblico italico ha avuto finalmente la possibilità di vederli e, quindi, inserirli in una classifica. Per lo stesso motivo abbiamo evitato alcuni giochetti tipici di questo periodo, come l’inserimento di film mai usciti in Italia ma visibili ai soli fortunelli dei festival mondiali…

Per ogni film, quando possibile, abbiamo inserito l’informazione sulla piattaforma streaming ufficiale dove ritrovarlo e goderselo dal divano di casa.

Buona visione amici di Barracuda e, ovviamente, “Buon 2020!”

LA TOP10 2019 ASSOLUTA (+1) 

BONUS: FREE SOLO

Genere Barracuda Biopic
(Genere classico: Documentario/Biopic)

Nazione Usa

Con regia di Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi

E personaggi principali interpretati da

Alex Honnold: se stesso

Alex Honnold è un pazzo per chiunque tranne che per se stesso e la sua logica ferrea: una razionalità quasi autistica che sostiene la sua passione estrema – e il suo lavoro: la scalata a mani nude (senza sostegni) di alcune delle pareti rocciose più impressionanti d’America. Il documentario su una delle più grandi imprese sportive di sempre segue tutto il percorso di avvicinamento di Alex al Grande Giorno, quando – dopo mesi di preparativi e di studi aggrappato a delle corde – metterà in discussione se stesso e tutta la sua vita di fronte alle telecamere degli amici registi, terrorizzati e appesi a mezz’aria per catturare la sfida assoluta all’umano e alla morte di un folle talento contemporaneo. Potentissimo, Oscar 2019 come miglior Documentario. Uscito tardi in Italia, nel Febbraio 2019, e per questo inserito nella Top10 di quest’anno.

#10 CENA CON DELITTO (KNIVES OUT)

Genere Barracuda Commedia Gialla
(Genere classico: Giallo)

Nazione Usa

Con regia di Rian Johnson

E personaggi principali interpretati da

Daniel Craig: Benoît Blanc
Chris Evans: Hugh Ransom Drysdale
Ana de Armas: Marta Cabrera
Jamie Lee Curtis: Linda Drysdale

Un giallo moderno con rimandi ad Agatha Christie ma condito da vivaci spruzzate di commedia degli equivoci con la giusta tensione e ritmo per trascinare per tutta la durata. Ventata di freschezza e divertimento assicurato con un umorismo brillante e sofisticato che avvicina un prodotto a stelle e strisce ai più caustici e misurati sarcasmi britannici. Elegante come un detective misterioso (e dai lineamenti di uno 007…), avvincente come il più intrigante dei “Cluedo”, riesce addirittura a lasciare qualche piccolo e prezioso messaggio morale. Attori in stato di grazia.

#9 LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO

Genere Barracuda Brazilian Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Brasile

Con regia di Karim Aïnouz

E personaggi principali interpretati da

Fernanda Montenegro: Eurídice Gusmão anziana
Carol Duarte: Eurídice Gusmão giovane

Nei primi anni Cinquanta a Rio de Janeiro due sorelle vengono separate a causa di uno “scandalo” piombato sulla rispettabile famiglia borghese: Guida, messa incinta da un marinaio, viene cacciata di casa e costretta a vivere nella povertà e nella disperazione ripudiata dal padre-despota; Euridice diventerà la figlia perfetta pagando a caro prezzo l’omologazione e la sottomissione ad una società ancora fortemente maschilista. La salverà la passione per il pianoforte, ma il dolore per la perdita della sorella che crede morta l’accompagnerà per tutta la vita, come un lungo flashback. Il classico effetto-sliding doors, in salsa brasiliana e con uno squisito equilibrio tra dramma, ritratto storico e nostalgia ben trasmessi dalla gran scelta dei costumi, delle scenografie e dalla fotografia ovattata e retrò.

#8 LA BELLE ÉPOQUE

Genere Barracuda Romantico/Nostalgico
(Genere classico: Drammatico/Romantico)

Nazione Francia

Con regia di Nicolas Bedos

E personaggi principali interpretati da

Daniel Auteuil: Victor Drumond
Guillaume Canet: Antoine
Doria Tillier: Margot
Fanny Ardant: Marianne Drumond

Non è un mistero, il cinema francese sta attraversando un momento fantastico di creatività e vigore, soprattutto per il genere “Commedia”. Il 2019 d’Oltralpe verrà ricordato per la pellicola più romantica, irriverente, irresistibile ed intelligente di quest’anno solare, e grazie ad uno stratagemma semplice semplice: prendere alcuni dei migliori attori delle vecchie e nuove generazioni (l’onnipresente Canet), mettere insieme i due Over60 (Auteil e Ardant), trasportarli in un set (a pagamento) della Parigi Sessantottina e fargli rivivere l’incontro con il Vero Amore, per riscoprire se stessi, la coppia e il rapporto con i figli. Il tutto girato con una fluidità, una consapevolezza e un’ironia disarmanti e invisibili.

#7 IL TRADITORE (lo puoi vedere su: Sky Cinema)

Genere Barracuda Biopic Italian Mafia
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Italia

Con regia di Marco Bellocchio

E personaggi principali interpretati da

Piefrancesco Favino: Tommaso Buscetta

Grande, grandissimo Favino unico attore non siciliano e protagonista magistrale del biopic su Tommaso Buscetta, tra i più famosi e importanti collaboratori di giustizia che negli anni Novanta portò a centinaia di arresti e ad assestare un colpo formidabile alla mafia siciliana di Cosa Nostra. Ma grande anche Bellocchio, capace di restituire flash affascinanti, drammatici e terrificanti della lotta tra la vecchia e la nuova Cosa Nostra (quella di Riina e del traditore Calò) e ritratti riusciti di alcuni dei grandi della storia italiana, come il giudice Falcone, colui che fece “parlare” per primo Buscetta. Favino è perfetto nel restituire l’immagine dell’uomo-Buscetta: orgoglioso, ignorante, ne buono ne cattivo, in costante fuga ma uomo d’onore fino all’ultimo. Candidato (poi escluso) per l’Italia ai prossimi Oscar.

#6 RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME

Genere Barracuda Poetic Love Story
(Genere classico: Drammatico/Romantico)

Nazione Francia

Con regia di Céline Sciamma

E personaggi principali interpretati da

Noémie Merlant: Marianne
Adèle Haenel: Héloïse

Elogio alla regista francese Sciamma che riesce in due grandi imprese: mettere in scena un dramma in costume composto da sole donne ambientato in una Francia pre-rivoluzionaria –  dove la donna pittrice non ha il diritto di ritrarre l’uomo nudo -, e scrivere una storia originale dalla tensione crescente e un amore mai volgare, sempre poetico, quasi epico come il poema di Euridice e Orfeo. Pensato volutamente per la compagna nonchè attrice protagonista, una giovane nobile che potrebbe diventare promessa sposa solo se il signorotto milanese che ne vedrà il dipinto la valuterà all’altezza. Tensione crescente, delicata e romantica, toccando tre acuti memorabili sul finale.

#5 ONCE UPON A TIME IN HOLLYWOOD

Genere Barracuda Tarantinata
(Genere classico: Drammatico/Azione/Commedia)

Nazione Usa

Con regia di Quentin Tarantino

E personaggi principali interpretati da

Leonardo DiCaprio: Rick Dalton
Brad Pitt: Cliff Booth
Margot Robbie: Sharon Tate

La solita, incontenibile operazione di Tarantino devoto al miscelare e al citare i più svariati generi viene convogliata qui nella madre di tutte le sue ossessioni, quella Los Angeles degli anni Settanta dove è cresciuto e quella Hollywood che tanto ha guardato e venduto nel famoso negozio di videonoleggio. Il risultato è una sceneggiatura un po’ prolissa, zeppa come da tradizione di personaggi esilaranti e sorretta dai due più grandi talenti americani dell’ultimo ventennio, Pitt e Di Caprio, nel film l’uno lo stuntman dell’altro sia fuori che dentro il set. L’equilibrio tra la narrazione principale e quella collaterale della setta di Charles Manson barcolla, il finale che cambia la Storia ufficiale è troppo rapido ma l’opera, gigantesca nella mole, conserva un’irresistibile attrazione, un po’ feticcia, totalmente tarantiniana e girata splendidamente.

#4 STORIA DI UN MATRIMONIO (MARRIAGE STORY) (lo puoi vedere su: NETFLIX)

Genere Barracuda Dramma famigliare
(Genere classico: Drammatico/Romantico)

Nazione Usa

Con regia di Noam Baumbach

E personaggi principali interpretati da

Scarlett Johansson: Nicole Barber
Adam Driver: Charlie Barber
Laura Dern: Nora Fanshaw
Ray Liotta: Jay Marotta

Più che la storia di un matrimonio è il racconto della crisi di coppia e del successivo divorzio, raccontato da uno dei paladini del cinema indipendente americano dietro la cinepresa – Naumbach – e alcuni dei nomi più versatili e “impegnati” di Hollywood davanti alla camera: le nevrosi, lo stress, la rabbia repressa e gli sfoghi erano tutti elementi delicati e pericolosi da rappresentare sul grande schermo, ma il risultato finale è incredibile per credibilità e sforzo recitativo, con l’altalena emotiva della separazione e dell’affidamento del figlio – complicata dalla relazione a distanza tra Los Angeles e New York – restituita con una forza e un coraggio rari da ritrovare nei drammi moderni. La scena del litigio tra moglie e marito nella casa losangelena è da culto istantaneo.

#3 THE IRISHMAN (lo puoi vedere su: NETFLIX)

Genere Barracuda Gangster Nostalgia
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Usa

Con regia di Martin Scorsese

E personaggi principali interpretati da

Robert De Niro: Frank Sheeran
Al Pacino: James Riddle “Jimmy” Hoffa
Joe Pesci: Russell Bufalino
Harvey Keitel: Angelo Bruno

Il crepuscolo del genere “Gangster” non poteva non essere ritratto dal più grande interprete tra i registi ancora attivi, quel Martin Scorsese che a detta di molti sembra aver scritto con questo suo ultimo capolavoro il testamento non solo di un genere ma di un’intera generazione, quella della New Hollywood e dei suoi esponenti più celebri. Nulla di più sbagliato: il Maestro newyorkese e i suoi fedeli scudieri, De Niro, Pacino e Pesci, dimostrano di essere più vivi che mai, capaci di intrattenere per più di tre ore passando lungo mezzo secolo di storia americana, dal dominio dei sindacati e il Proibizionismo all’America contemporanea, vecchia e senza speranza come gli attempati protagonisti. Brividi da puro cinema, una fessura da cui ammirare i più grandi alle prese con l’ennesima performance epica.

#2 L’UFFICIALE E LA SPIA (J’ACCUSE)

Genere Barracuda Dramma storico
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Francia

Con regia di Roman Polanski

E personaggi principali interpretati da

Jean Dujardin: ten.col. Marie-Georges Picquart
Louis Garrel: cap. Alfred Dreyfus
François Damiens: Émile Zola

Lo “J’Accuse” più famoso della Storia – quello dello scrittore francese Emile Zolà – portato sul grande schermo da uno dei più grandi registi europei di sempre, con la consueta maestria e consapevolezza del mezzo, tra costumi impeccabili, fotografia adeguata al periodo storico e la messa in scena elegante, essenziale e densa di significati di chi sa raccontare attraverso la Settima Arte (anche) attingendo dalla realtà, senza stravolgerla o strafare inutilmente. Attori perfetti, Garrel irriconoscibile nei panni del capitano Dreyfus, accusato ingiustamente di alto tradimento dalla Corte Marziale francese. Avrebbe meritato il Leone d’Oro, ma il passato di Polanski l’ha “degradato” a semplice Gran Premio della Giuria.

#1 PARASITE

Genere Barracuda Grotesque Social Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Corea del Sud

Con regia di Bong Joon-ho

E personaggi principali interpretati da

Song Kang-ho: Kim Ki-taek
Lee Sun-kyun: sig. Park
Cho Yeo-jeong: Choi Yeon-kyo

Non poteva non essere quello di Bong Joon-ho il film-Barracuda più bello del 2019. “Parasite” – il cui remake americano siamo sicuri arriverà a breve – racconta, mettendo l’una affianco all’altra, miserie, contraddizioni e aspirazioni di due famiglie completamente agli antipodi nella società sudcoreana. Potrebbe essere sintetizzato come un “ricchi vs poveri” ma è un qualcosa di ancor più profondo, che mette a nudo i problemi contemporanei e le diseguaglianze insite da sempre in un popolo dove gerarchie, status e classi sociali contano molto più che in Occidente. Gli attori sono perfetti, commoventi e crudeli, in quella che è LA Perla dell’anno e non a caso la prima Palma D’Oro sudcoreana nella storia di Cannes. Qualcuno l’ha paragonato ad “US” di Jordan Peele, mancando di poco il bersaglio: i giochetti a specchio del regista afroamericano oltre che già visti non hanno la stessa forza di penetrazione nelle vene malate del mondo della creatura del grande Maestro Joon-ho.

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LA SECONDA TOP10 2019 “RESTO DEL MONDO” (SENZA FILM USA)

BONUS: IL SINDACO DEL RIONE SANITA’

Genere Barracuda Daily Mafia
(Genere classico: Drammatico/Azione)

Nazione Italia

Con regia di Mario Martone

L’ultimo giorno di vita del boss del Rione Sanità di Napoli, tra intercessioni e mediazioni con i suoi “sudditi” alle prese con problemi e scaramucce personali, il tutto condito dai soliti melodrammi napoletani, con gli accenti e i modi di fare violenti e passionali tipici di quella narrativa. Ma l’impianto è originale, il ritmo regge e i personaggi – soprattutto il “sindaco” Franceso Di Leva – convincono e conducono al finale sorprendente ed “eroico”. Una bella virata da film simili come “La paranza dei bambini”, dalla struttura trita e ritrita.

#10 I FIGLI DEL FIUME GIALLO

Genere Barracuda Gangster Thriller
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Cina

Con regia di Jia Zhangke

Una storia di onore, coraggio, amore e criminalità attraverso luoghi e epoche differenti della Cina moderna e contemporanea, con rimandi e citazioni dei precedenti film del cineasta ma capaci di non perdere il filo del racconto, con protagonisti i “soliti” emarginati del popolo cinese rappresentati da una donna finita in carcere per aver difeso con la pistola l’uomo amato, durante uno scontro tra bande locali.

#9 SOFIA

Genere Barracuda Dramma famigliare
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Belgio/Marocco

Con regia di Meryem Benm’Barek-Aloïsi

Il miglior cinema nordafricano e del Medio Oriente sta iniziando a fare breccia nei nostri cuori europei, e anche questo film si inserisce di diritto nella lista dei “must watch” per capire culture diverse dalle nostre senza tralasciare un intrattenimento che in questo caso è ansia, suspense, dramma e ritmo incalzante nel seguire le vicende di una ragazza rimasta incinta senza sposarsi, nel Marocco di oggi: la famiglia di lei, ricca, cercherà di sistemare le cose con la famiglia del presunto lui, povera. Ma le sorprese sono dietro l’angolo, fino al finale riconciliatore.

#8 IL TERZO OMICIDIO

Genere Barracuda Legal Thriller
(Genere classico: Thriller)

Nazione Giappone

Con regia di Hirokazu Kore’eda

A distanza di due anni dalla sua uscita l’Italia finalmente si è decisa a distribuire questo thriller ambientato tra le carceri e i tribunali giapponesi che è a tutti gli effetti un piccolo capolavoro di suspense e riflessioni etiche: delicato e potente, è un raffinato intreccio di interrogativi morali e filosofici che solo il Maestro giapponese Kore’eda poteva concepire, con un avvocato attanagliato dal dubbio che il suo cliente, reo-confesso e ambiguo, possa in realtà essere innocente.

#7 TESNOTA

Genere Barracuda Drammatico
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Russia

Con regia di Kantemir Balagov

Il rapimento di una coppia di giovani in una cittadina del Caucaso scatena tutte le tensioni trattenute a stento all’interno della comunità locale, sfociando in una riflessione sulla Storia nazionale (memorabile e da nodo allo stomaco la scena del massacro ceceno mostrata da una vhs, mentre i giovani davanti alla tv si stanno sballando) e sulla percezione del proprio passato da parte delle nuove generazioni. Potente opera prima di uno degli allievi prediletti del Maestro Aleksandr Sokurov.

#6 PETERLOO (lo puoi vedere su: Amazon Prime)

Genere Barracuda Biopic Storico
(Genere classico: Drammatico)

Nazione UK

Con regia di Mike Leigh

Il massacro di St.Peter a fine ‘700  mostrato – superbamente e con dovizia di dettagli – in tutta la sua assurdità, dal tentativo da parte del Re e dei suoi governanti di far tacere il popolo delle campagne nei pressi di Manchester che invocava la riforma e maggiori diritti, al bigottismo e all’ipocrisia delle forze politiche e dell’ordine locali, capaci di trasformare una manifestazione pacifica in una repressione gratuita e sanguinosa. Leigh non risparmia nessuno, ritraendo con rigore estetico, sguardo critico e un crescendo di tensione un momento simbolico della propria nazione, trasformandolo in un piccolo kolossal e in un monito per i tempi bui che l’Inghilterra sta attraversando oggi.

#5 THE GUILTY

Genere Barracuda Call-Center Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Danimarca

Con regia di Gustav Möller

Thriller mozzafiato totalmente filtrato dai continui primi piani di un agente addetto al call center d’emergenza da cui non si muoverà per tutto il film: le incomprensioni delle chiamate e le indagini per risolvere il caso si mescolano alle vicende personali del protagonista, per una grande lezione di umanità, onestà, senso del dovere e pentimento. Oltre che gran cinema, con un sublime senso del ritmo e della suspense narrativa. Direttamente dalla Danimarca.

#4 BURNING (L’AMORE BRUCIA)

Genere Barracuda Dramma Romantico
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Corea del Sud

Con regia di Lee Chang-Dong

Un triangolo amoroso surreale e sfocato, distante dai canoni occidentali, dove il protagonista – uno scrittore povero in canna – prima conquista una vecchia compagna di classe ritrovata e poi se la vede rubare da un misterioso volontario della missione africana cui si era unita la ragazza. Passione e gelosia prenderanno gradualmente fuoco, mentre il rapporto sfuggente tra tutti e tre i personaggi raggiungerà apici poetici e abissi violenti, mentre tutt’attorno la campagna brucia. Lungo, lento, delicato e razionalmente insondabile: come l’amore.

#3 ONE CHILD NATION (lo puoi vedere su: Amazon Prime)

Genere Barracuda Documentario
(Genere classico: Documentario)

Nazione Usa/Cina

Con regia di Nanfu Wang e Jialing Zhang

Impressionante documentario in cinese ma prodotto negli Stati Uniti, per un semplice motivo: nessun cinese sano di mente si arrischierebbe nel trattare il tema della famigerata politica del “un solo figlio per famiglia” portata avanti dal governo per quasi 20 anni, per di più con un occhio critico e di denuncia feroce (e giustificata). La visione di una ragazza della nuova generazione di cinesi ma cresciuta (adottata) all’estero si confronta con quella dei parietà rimasti in Cina, con risultati al solito molto vicini a quelli distopici del Big Brother orwelliano. Utile, crudele e indispensabile.

#2 LA FAVORITA

Genere Barracuda Dramma in costume
(Genere classico: Drammatico)

Nazione UK/Grecia

Con regia di Yorgos Lanthimos

Dramma storico tutto al femminile con un triangolo amoroso perverso ed elegantissimo tra la regina Anna d’Inghilterra, la favorita storica (Weisz) e la classica caduta in disgrazia che brama la riconquista dello status di dama (Stone): non vincerà nessuna delle tre, tutte accecate dai propri limiti e dove l’amore viene confuso o usato all’interno di una reggia sfarzosa e dagli espliciti richiami kubrickiani (Barry Lyndon) con tanto di scene d’interni ai lumi di candela. Abuso del grandangolo, ma opera affascinante con un finale “alla Lanthimos” dove la tensione entra nelle viscere del pubblico lasciandolo, và detto, forse un po’ troppo in sospeso.

#1 DOLOR Y GLORIA

Genere Barracuda Dramma nostalgico
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Spagna

Con regia di Pedro Almodovar

Un regista ormai in pensione viene contattato 30 anni dopo dall’attore principale del film più deludente della sua carriera e di cui era innamorato: l’incontro scatenerà il più classico dei flashback dei primi amori, dalla madre e un complesso di Edipo solo accennato alla prima cotta, cercando di esorcizzare i mali fisici ed esistenziali del presente. Un grande Almodovar, tornato agli antichi fasti con un Banderas straordinario, in una delle sue interpretazioni più mature.

Michele Pettene