POINT OF (SCREEN) VIEW #31

POINT OF (SCREEN) VIEW #31

La Top20 dei film più belli del 2019, da Gennaio a Ottobre  (e in attesa dell’ultimo, ghiotto periodo dell’anno)

Ritorna con una nuova, scoppiettante classifica la vostra rubrica cinematografica preferita, naturalmente “Point of Screen View” targata Barracuda & #BarracudaStyle. 

Con Novembre alle porte e gli ultimi due mesi del 2019 cinematografico pronti a sparare gli ultimi fuochi d’artificio dell’anno, abbiamo ripercorso le migliori pellicole uscite al cinema da Gennaio a Ottobre, inserite in ordine crescente e sperando di aggiungere altre piacevoli sorprese nel periodo natalizio, spesso portatore di novelle filmiche tanto liete quanto quella tradizionale del 25 Dicembre.

#20 JOKER

Genere Barracuda Antihero Drama
(Genere classico: Supereroi)

Nazione Usa

Con regia di Todd Philips

E personaggi principali interpretati da

Joaquin Phoenix: The Joker

Il teorico filmone dell’anno e Leone d’Oro a Venezia non ha rispettato le aspettative: solo grazie alla favolosa e memorabile performance di Phoenix tutti i problemi di sceneggiatura e messa in scena sono passati in secondo piano, legati a una storia didascalica con una società cinica e menefreghista che emargina i deboli, distruggendoli e portandoli o alla rovina o alla ribellione (really?!). Un messaggio poco originale e soprattutto troppo marcato, a scimmiottare senza successo l’illustre “Taxi Driver” di Scorsese. Peccato, il Joker di Phoenix con i suoi balletti malati e la sua misera esistenza sia fisica che mentale avrebbe meritato il più scintillante dei palcoscenici. Ma passerà comunque alla Storia.

#19 EMA

Genere Barracuda Sex&Family Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Cile

Con regia di Pablo Larrain

E personaggi principali interpretati da

Mariana di Girolamo: Ema
Gael García Bernal: Gastón

Larrain ha sorpreso Venezia con questo film perverso, simbolico e provocatorio, con una coppia molto aperta verso entrambi i sessi che sprofonda in un triangolo amoroso intricato alla cui origine sta l’adozione di un bambino colombiano “restituito” al centro dopo un esasperante periodo di violenza. Ma i rimorsi allontaneranno i due protagonisti, mentre la danza e il fuoco assumeranno una potenza sempre più vitale e sensuale, con un epilogo talmente utopico da distorcere volutamente i bei sentimenti finali. Memorabili i monologhi dei due protagonisti, l’uno in risposta all’altro: il coreografo di danza che parteggia per il folk (Bernal) contro il reggaeton di Ema. Musiche ambient soft fondamentali per un’opera tanto affascinante quanto straniante.

#18 BABYTEETH

Genere Barracuda Teen vs World
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Australia

Con regia di Shannon Murphy

E personaggi principali interpretati da

Eliza Scanlen: Milla Finlay
Toby Wallace: Moses

Milla e Moses. Una 16enne malata terminale che vuole ancora vivere tutto della sua vita e un teppistello drogato cacciato dalla sua famiglia: i due protagonisti del bel teen-drama australiano non potrebbero essere più distanti, eppure lungo la storia, disfunzionale e frammentata come loro, si avvicinano sempre più, arrivando a condividere gioie e dolori, finchè morte non ci separi. Nel mezzo i genitori di lei, umani, protettivi, depressi, combattutti tra il concedere tutto agli ultimi giorni della figlia e il preservarla dalle brutture del mondo. Leggero nonostante il tema, evitando gli stereotipi strappalacrime il film narra la vita quotidiana, come dovrebbe essere.

#17 SPIDER-MAN: FAR FROM HOME

Genere Barracuda Spider Man Saga
(Genere classico: Supereroi)

Nazione Usa

Con regia di Jon Watts

E personaggi principali interpretati da

Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Samuel L. Jackson: Nick Fury
Zendaya: Michelle “MJ” Jones

Dopo “Spider Man: Homecoming” ecco arrivare il secondo dei tre film Marvel dedicati all’Uomo Ragno. Un enorme successo di botteghino (oltre il miliardo di dollari, il miglior film Sony di sempre) e la grande accoglienza dalla critica hanno stabilito l’affermazione di “Far From Home” come il miglior film su Spider Man di sempre. Sceneggiatura, contaminazioni dal film “Avengerse: Endgame” e un’ambientazione affascinante che segue Peter Parker al suo terzo anno al liceo un po’ come per la saga di Harry Potter sono alla base di uno dei fenomeni cinematografici di questo 2019, “confermato” (sapessi…) anche dall’inserimento in questa classifica che per i supereroi ha sempre avuto una visione molto simile a quella esternata di recente da Coppola e Scorsese.

#15 IL SINDACO DEL RIONE SANITA’

Genere Barracuda Daily Mafia
(Genere classico: Drammatico/Azione)

Nazione Italia

Con regia di Mario Martone

E personaggi principali interpretati da

Francesco Di Leva: Antonio Barracano
Massimiliano Gallo: Arturo Santaniello

L’ultimo giorno di vita del boss del Rione Sanità di Napoli, tra intercessioni e mediazioni con i suoi “sudditi” alle prese con problemi e scaramucce personali, il tutto condito dai soliti melodrammi napoletani, con gli accenti e i modi di fare violenti e passionali tipici di quella narrativa. Ma l’impianto è originale, il ritmo regge e i personaggi – soprattutto il “sindaco” Franceso Di Leva – convincono e conducono al finale sorprendente ed “eroico”. Una bella virata da film simili come “La paranza dei bambini”, dalla struttura trita e ritrita.

#14 BOY ERASED

Genere Barracuda Homo Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Usa

Con regia di Joel Edgerton

E personaggi principali interpretati da

Lucas Hedges: Jared Eamons
Joel Edgerton: Victor Sykes
Nicole Kidman: Nancy Eamons
Russell Crowe: Marshall Eamons

A distanza di poco tempo da “Cameron Post” premiato allo scorso Sundance, un altro importante film sulla rieducazione omosessuale imposta da genitori (adulti) cristiani e dalle loro comunità ai figli teenager scoperti “in flagrante”. La differenza è che in questo film (con Dolan, gay dichiarato nella vita, a fingere di non esserlo) la redenzione arriva in tempo per i genitori, che perlomeno mostrano di voler capire il figlio dopo averlo ferito nel più intimo dei valori. Coinvolgente e simbolico, un tipico ma ben riuscito prodotto dell’indie americano.

#13 SIR

Genere Barracuda Indian Love Story
(Genere classico: Romantico)

Nazione India

Con regia di Rohena Gera

E personaggi principali interpretati da

Naseeruddin Shah: Amar Verma/ “Sir”
Pooja Bhatt: Pooja

Tra i migliori film di Bollywood del 2018, accolto con una standing ovation a Cannes, è la storia romantica e commovente di una “serva” appartenente a una casta inferiore e del suo “signore” (il “Sir” del titolo): in India ancora oggi provocherebbero scandalo mettendosi insieme, inimicandosi le rispettive famiglie e via dicendo, ma come ci dice il film l’amore è più forte di ogni avversario. La critica alla società indiana e alle sue tradizioni bigotte dure a morire lascia comunque un segno di tristezza difficile da cancellare nonostante il finale, tenero e pieno di speranza.

#12 LA FAVORITA

Genere Barracuda Homo Historical Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione UK

Con regia di Yorgos Lanthimos

E personaggi principali interpretati da

Olivia Colman: Anna di Gran Bretagna
Emma Stone: Abigail Masham
Rachel Weisz: Sarah Churchill

Dramma storico tutto al femminile con un triangolo amoroso perverso ed elegantissimo tra la regina Anna d’Inghilterra, la favorita storica (Weisz) e la classica caduta in disgrazia che brama la riconquista dello status di dama (Stone): non vincerà nessuna delle tre, tutte accecate dai propri limiti e dove l’amore viene confuso o usato all’interno di una reggia sfarzosa e dagli espliciti richiami kubrickiani (Barry Lyndon) con tanto di scene d’interni ai lumi di candela. Abuso del grandangolo, ma opera affascinante con un finale “alla Lanthimos” dove la tensione entra nelle viscere del pubblico lasciandolo, và detto, forse un po’ troppo in sospeso.

#11 RICORDI?

Genere Barracuda Poetic Love Story
(Genere classico: Romantico)

Nazione Italia

Con regia di Valerio Mieli

E personaggi principali interpretati da

Luca Marinelli: Lui
Linda Caridi: Lei

L’opera seconda di un bravo regista italiano e la conferma che con le idee giuste si possono fare grandi cose anche con budget non da major hollywoodiane: Luca Marinelli e Linda Caridi rivivono i ricordi legati alla loro relazione e a quello che sarebbe potuta essere, intrecciando distorsioni della memoria con passaggi poetici di sogni ad occhi aperti, cercando di evitare una realtà che avrebbe potuto essere diversa. L’ “Eternal Sunshine of a spotless mind” in versione italiana e con budget minori, dai toni onirici, ovattati, fiabeschi, romantici, malinconici. Bravi tutti.

#10 LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO

Genere Barracuda Brazilian Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Brasile

Con regia di Karim Aïnouz

E personaggi principali interpretati da

Fernanda Montenegro: Eurídice Gusmão anziana
Carol Duarte: Eurídice Gusmão giovane

Nei primi anni Cinquanta a Rio de Janeiro due sorelle vengono separate a causa di uno “scandalo” piombato sulla rispettabile famiglia borghese: Guida, messa incinta da un marinaio, viene cacciata di casa e costretta a vivere nella povertà e nella disperazione ripudiata dal padre-despota; Euridice diventerà la figlia perfetta pagando a caro prezzo l’omologazione e la sottomissione ad una società ancora fortemente maschilista. La salverà la passione per il pianoforte, ma il dolore per la perdita della sorella che crede morta l’accompagnerà per tutta la vita, come un lungo flashback. Il classico effetto-sliding doors, in salsa brasiliana e con uno squisito equilibrio tra dramma e nostalgia ben indirizzata dalla fotografia vintage.

#9 THE GUILTY

Genere Barracuda Call-Center Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Danimarca

Con regia di Gustav Möller

E personaggi principali interpretati da

Jakob Cedergren: Asger Holm

Thriller mozzafiato totalmente filtrato dai continui primi piani di un agente addetto al call center d’emergenza da cui non si muoverà per tutto il film: le incomprensioni delle chiamate e le indagini per risolvere il caso si mescolano alle vicende personali del protagonista, per una grande lezione di umanità, onestà, senso del dovere e pentimento. Oltre che gran cinema, con un sublime senso del ritmo e della suspense narrativa. Direttamente dalla Danimarca.

#8 ROCKETMAN

Genere Barracuda Biopic musicale

Nazione UK

Con regia di Dexter Fletcher

E personaggi principali interpretati da

Taron Egerton: Elton John

Storia personale, pubblica e tormentata di Elton John, grossomodo dalla nascita ad oggi e attraverso tutte le sue principali fasi artistiche e private, dall’emancipazione dalla famiglia bigotta ai suoi primi amori omosessuali, alla difficoltà dell’uscire allo scoperto mentre il successo commerciale sta sfuggendo completamente di mano. Un ritratto di un musicista ancora in vita che ha il merito di mostrare i lati più umani e delicati, con il giusto mix tra le (tante) hit che hanno lanciato Elton John nell’empireo e segmenti più intimi dedicati alle debolezze (l’alcool soprattutto) e alle ossessioni di uno dei più grandi.

#7 IF BEALE STREET COULD TALK

Genere Barracuda Poetic Afroamerican Love Story
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Australia

Con regia di Barry Jenkins

E personaggi principali interpretati da

KiKi Layne: Clementine “Tish” Rivers
Stephan James: Alonzo “Fonny” Hunt

La maestria con il mezzo cinematografico di Jenkins era già stata sprigionata con il precedente e clamoroso successo di “Moonlight”, e con questo ideale seguito ambientato nella Brooklyn degli anni Settanta il regista afroamericano riprova a stupire citando un romanzo del grande simbolo nero e scrittore James Baldwin. Ruberà la scena Regina King, la Lei della love story protagonista, e soprattutto la sua dolcissima, malinconica voce narrante a sottolineare uno dei periodi più tragici e importanti dei blacks negli States. Fotografia splendida, quasi un sogno ad occhi aperti in una Brooklyn sempre irresistibile.

#6 GREEN BOOK

Genere Barracuda Racial Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Usa

Con regia di Peter Farrelly

E personaggi principali interpretati da

Viggo Mortensen: Frank “Tony Lip” Vallelonga
Mahershala Ali: Don Shirley
Linda Cardellini: Dolores Vallelonga

Un rozzo buttafuori italoamericano viene ingaggiato da un ricco musicista afroamericano per fargli da autista per un tour musicale per “soli bianchi” nel Sud razzista degli States nel 1962: torneranno cambiati e migliorati entrambi, stupiti dell’altrui visione del mondo e dando vita a una nuova amicizia. Basato su una storia vera, funziona splendidamente grazie all’interpretazione magistrale di Mahersala Alì e di Viggo Mortensen (esilaranti i siparietti in “siculo”) fino al finale, un po’ troppo – ma comprensibilmente – buonista. Miglior film agli Oscar 2019.

#5 PORTRAIT DE LA JEUNE FILLE EN FEU

Genere Barracuda Poetic Homo Love Story
(Genere classico: Drammatico/Romantico)

Nazione Francia

Con regia di Céline Sciamma

E personaggi principali interpretati da

Noémie Merlant: Marianne
Adèle Haenel: Héloïse

Elogio alla regista francese Sciamma che riesce in due grandi imprese: mettere in scena un dramma in costume composto da sole donne ambientato in una Francia pre-rivoluzionaria dove la donna pittrice non ha il diritto di ritrarre l’uomo nudo, e scrivere una storia originale dalla tensione crescente e un amore mai volgare, sempre poetico, quasi epico come il poema di Euridice e Orfeo. Pensato volutamente per la compagna nonchè attrice protagonista, una giovane nobile che potrebbe diventare promessa sposa solo se il signorotto milanese che ne vedrà il dipinto la valuterà all’altezza. Tensione crescente, delicata e romantica, toccando tre acuti memorabili sul finale.

#4 ONCE UPON A TIME IN HOLLYWOOD

Genere Barracuda Tarantinata
(Genere classico: Drammatico/Azione/Commedia)

Nazione Usa

Con regia di Quentin Tarantino

E personaggi principali interpretati da

Leonardo DiCaprio: Rick Dalton
Brad Pitt: Cliff Booth
Margot Robbie: Sharon Tate

La solita, incontenibile operazione di Tarantino devoto al miscelare e al citare i più svariati generi viene convogliata qui nella madre di tutte le sue ossessioni, quella Los Angeles degli anni Settanta dove è cresciuto e quella Hollywood che tanto ha guardato e venduto nel famoso negozio di videonoleggio. Il risultato è una sceneggiatura un po’ prolissa, zeppa come da tradizione di personaggi esilaranti e sorretta dai due più grandi talenti americani dell’ultimo ventennio, Pitt e Di Caprio, nel film l’uno lo stuntman dell’altro sia fuori che dentro il set. L’equilibrio tra la narrazione principale e quella collaterale della setta di Charles Manson barcolla, il finale che cambia la Storia ufficiale è troppo rapido ma l’opera, gigantesca nella mole, conserva un’irresistibile attrazione, un po’ feticcia, totalmente tarantiniana e girata splendidamente.

#3 IL TRADITORE

Genere Barracuda Biopic Italian Mafia
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Italia

Con regia di Marco Bellocchio

E personaggi principali interpretati da

Piefrancesco Favino: Tommaso Buscetta

Grande, grandissimo Favino unico attore non siciliano e protagonista magistrale del biopic su Tommaso Buscetta, tra i più famosi e importanti collaboratori di giustizia che negli anni Novanta portò a centinaia di arresti e ad assestare un colpo formidabile alla mafia siciliana di Cosa Nostra. Ma grande anche Bellocchio, capace di restituire flash affascinanti, drammatici e terrificanti della lotta tra la vecchia e la nuova Cosa Nostra (quella di Riina e del traditore Calò) e ritratti riusciti di alcuni dei grandi della storia italiana, come il giudice Falcone, colui che fece “parlare” per primo Buscetta. Favino è perfetto nel restituire l’immagine dell’uomo-Buscetta: orgoglioso, ignorante, ne buono ne cattivo, in costante fuga ma uomo d’onore fino all’ultimo. Candidato per l’Italia ai prossimi Oscar.

#2 FREE SOLO

Genere Barracuda Biopic
(Genere classico: Documentario/Biopic)

Nazione Usa

Con regia di Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi

E personaggi principali interpretati da

Alex Honnold è un pazzo per chiunque tranne che per se stesso e la sua logica ferrea: una razionalità quasi autistica che sostiene la sua passione estrema – e il suo lavoro – la scalata a mani nude (senza sostegni) di alcune delle pareti rocciose più impressionanti d’America. Il documentario su una delle più grandi imprese sportive di sempre segue tutto il percorso di avvicinamento di Alex al Grande Giorno, quando – dopo mesi di preparativi e di studi aggrappato a delle corde – metterà in discussione se stesso e tutta la sua vita di fronte alle telecamere degli amici registi, terrorizzati e appesi a mezz’aria per catturare la sfida assoluta all’umano e alla morte di un folle talento contemporaneo. Potentissimo, Oscar 2019 come miglior Documentario.

#1 PARASITE

Genere Barracuda Grotesque Social Drama
(Genere classico: Drammatico)

Nazione Corea del Sud

Con regia di Bong Joon-ho

E personaggi principali interpretati da

Song Kang-ho: Kim Ki-taek
Lee Sun-kyun: sig. Park
Cho Yeo-jeong: Choi Yeon-kyo

Non poteva non essere quello di Bong Joon-ho il film-Barracuda più bello del 2019 (fino ad oggi). “Parasite” – il cui remake americano siamo sicuri arriverà a breve – racconta, mettendo l’una affianco all’altra, miserie, contraddizioni e aspirazioni di due famiglie completamente agli antipodi nella società sudcoreana. Potrebbe essere sintetizzato come un “ricchi vs poveri” ma è un qualcosa di ancor più profondo, che mette a nudo i problemi contemporanei e le diseguaglianze insite da sempre in un popolo dove gerarchie, status e classi sociali contano molto più che in Occidente. Gli attori sono perfetti, commoventi e crudeli, in quella che è LA perla dell’anno e non a caso la prima palma d’oro sudcoreana nella storia di Cannes. Qualcuno l’ha paragonato ad “US” di Jordan Peele, mancando di poco il bersaglio: i giochetti a specchio del regista afroamericano oltre che già visti non hanno la stessa forza di penetrazione nelle vene malate del mondo della creatura del grande Joon-ho.

Michele Pettene