POINT OF (SCREEN) VIEW #27

POINT OF (SCREEN) VIEW #27

Tutte le nominations dei prossimi Oscar 2019

Domenica 24 Febbraio 2019 a Los Angeles, o meglio al famigerato Dolby Theatre di Hollywood, andrà in scena la 91ma edizione degli Academy Awards, meglio conosciuti come gli Oscar, la cerimonia annuale di premiazione dell’industria cinematografica statunitense del 2018, oltre alle solite eccezioni. Con una novità, per l’evento: il comico Kevin Hart, inizialmente previsto come presentatore della serata, si è tirato indietro all’ultimo e per la prima volta dal 1989 gli Oscar non avranno un presentatore ufficiale di tutti i premi ma verranno chiamati di volta in volta alcuni membri dell’Academy per le introduzioni di rito.

Prima di parlare in un prossimo pezzo dei pronostici #Barracuda su questi Oscar 2019, andiamo a vedere quali sono stati i film che, attraversate le forche caudine delle selezioni di più di 8mila critici dell’AMPAS, l’accademia che si occupa da sempre degli Academy Awards (appunto…), sono stati inclusi nell’ambitissimo gruppo finale di ogni categoria.

Tra tutti, siamo felici di constatare che a ricevere il maggior numero di nomination siano stati due registi non americani, Alfonso Cuaron e Yorgos Lanthimos: tra i più grandi autori di questi anni, ci teniamo particolarmente a sottolinearne i nomi come prova concreta di quello che il Cinema può ancora offrire in termini di qualità registica, fotografica e narrativa.
La Settima Arte, con “Roma” e “La Favorita” ma anche molte altre opere del 2018, certifica che anche nel 2019 si può ancora creare dal nulla, facendo leva su creatività e originalità che, speriamo, il 24 Febbraio verranno ufficialmente portate in trionfo da un messicano o da un greco, o forse da entrambi.

Avanti così…e ora buone nominations!

OSCAR PER IL MIGLIOR FILM

Black Panther – Kevin Feige
BlacKkKlansman – Sean McKittrick, Jason Blum, Raymond Mansfield, Jordan Peele and Spike Lee
Bohemian Rhapsody – Graham King
The Favourite – Ceci Dempsey, Ed Guiney, Lee Magiday and Yorgos Lanthimos
Green Book – Jim Burke, Charles B. Wessler, Brian Currie, Peter Farrelly and Nick Vallelonga
Roma – Gabriela Rodriguez and Alfonso Cuarón
A Star Is Born – Bill Gerber, Bradley Cooper and Lynette Howell Taylor
Vice – Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Adam McKay and Kevin J. Messick

Commento Barracuda: detto di “Roma” e “La Favorita”, spicca tra le altre la nomination di “Black Panther”, il primo film di supereroi di sempre ad essere nominato nella categoria più prestigiosa. Non è un caso che sia anche il primo con un attore protagonista afroamericano…

OSCAR PER LA MIGLIOR REGIA

Spike Lee – BlacKkKlansman
Paweł Pawlikowski – Cold War
Yorgos Lanthimos – The Favourite
Alfonso Cuarón – Roma
Adam McKay – Vice

Commento Barracuda: solito dominio “maschile”, ma che cinquina signori…da sottolineare la presenza di ben tre non-statunitensi, con il grande regista polacco Paweł Pawlikowski insieme ai già nominati Lanthimos e Cuaron.

OSCAR PER IL MIGLIOR ATTORE

Christian Bale – Vice as Dick Cheney
Bradley Cooper – A Star Is Born as Jackson “Jack” Maine
Willem Dafoe – At Eternity’s Gate as Vincent van Gogh
Rami Malek – Bohemian Rhapsody as Freddie Mercury
Viggo Mortensen – Green Book as Frank “Tony Lip” Vallelonga

Commento Barracuda: almeno tre interpretazioni memorabili, che faranno la storia, e non è un caso che coincidano con tre personaggi realmente vissuti. La realtà supera la fantasia, ispirandola (Cheney, Van Gogh e Queen) e forse togliendo qualche stimolo creativo che solo i più grandi – vedi sopra – riescono ancora a scovare dentro di loro.

OSCAR PER LA MIGLIOR ATTRICE

Yalitza Aparicio – Roma as Cleodegaria “Cleo” Gutiérrez
Glenn Close – The Wife as Joan Castleman
Olivia Colman – The Favourite as Anne, Queen of Great Britain
Lady Gaga – A Star Is Born as Ally Maine
Melissa McCarthy – Can You Ever Forgive Me? as Lee Israel

Commento Barracuda: sono sempre i ritratti di donne forti quelli a strappare il biglietto per la cinquina finale degli Oscar, e quest’anno c’è pure una popstar – Lady Gaga -.

OSCAR PER IL MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Mahershala Ali – Green Book as Don Shirley
Adam Driver – BlacKkKlansman as Philip “Flip” Zimmerman
Sam Elliott – A Star Is Born as Bobby Maine
Richard E. Grant – Can You Ever Forgive Me? as Jack Hock
Sam Rockwell – Vice as George W. Bush

Commento Barracuda: Mahershala Ali è ovunque – prima della terza stagione di “True Detective” e di questo film lo ricordiamo vincitore nella stessa categoria nel 2017 con “Moonlight” – ed è pronto a prendere il posto di Denzel Washington come l’attore afroamericano (e mussulmano) di riferimento del prossimo decennio. Ma la corsa per questi Oscar è apertissima, considerata la concorrenza…

OSCAR PER LA MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Amy Adams – Vice as Lynne Cheney
Marina de Tavira – Roma as Sofía
Regina King – If Beale Street Could Talk as Sharon Rivers
Emma Stone – The Favourite as Abigail Masham
Rachel Weisz – The Favourite as Sarah Churchill

Commento Barracuda: “La Favorita” fa incetta di premi femminili, e del resto la Stone e la Weisz sono una scelta sicura quando si tratta di grandi performance.

OSCAR PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

The Favourite – Written by Deborah Davis and Tony McNamara
First Reformed – Written by Paul Schrader
Green Book – Written by Nick Vallelonga, Brian Currie and Peter Farrelly
Roma – Written by Alfonso Cuarón
Vice – Written by Adam McKay

Commento Barracuda: una delle categorie che più mette in mostra gli sforzi di sceneggiatori e registi, dando risalto all’originalità della scrittura della storia e dei dialoghi, quest’anno darà luce a tre storie americane completamente diverse tra loro nei tempi e negli spazi, oltre che al consueto duo messicano-greco.

OSCAR PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

The Ballad of Buster Scruggs – Screenplay by Joel Coen & Ethan Coen, based on the short stories All Gold Canyon by Jack London, The Gal Who Got Rattled by Stewart Edward White, and short stories by Joel Coen & Ethan Coen
BlacKkKlansman – Screenplay by Charlie Wachtel & David Rabinowitz and Kevin Willmott & Spike Lee, based on the book by Ron Stallworth
Can You Ever Forgive Me? – Screenplay by Nicole Holofcener and Jeff Whitty, based on the book by Lee Israel
If Beale Street Could Talk – Screenplay by Barry Jenkins, based on the book by James Baldwin
A Star Is Born – Screenplay by Eric Roth and Bradley Cooper & Will Fetters, based on the 1954 screenplay by Moss Hart and the 1976 screenplay by Joan Didion, John Gregory Dunne & Frank Pierson; based on a story by Robert Carson & William A. Wellman

Commento Barracuda: posto che quando concorrono i Fratelli Coen tutti gli altri partono già come secondi, rilevante la presenza – nonchè il ritorno – di Spike Lee con la sua commedia nera…in tutti i sensi.

OSCAR PER IL MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Incredibles 2 – Brad Bird, John Walker and Nicole Paradis Grindlei
Isle of Dogs – Wes Anderson, Scott Rudin, Steven Rales and Jeremy Dawson
Mirai – Mamoru Hosoda and Yūichirō Saitō
Ralph Breaks the Internet – Rich Moore, Phil Johnston and Clark Spencer
Spider-Man: Into the Spider-Verse – Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman, Phil Lord and Christopher Miller

Commento Barracuda: tante innovazioni in una delle industrie più prolifiche – insieme ai documentari – di questo nuovo Millennio, compreso il ritorno all’animazione di un classico come Spider-Man.

OSCAR PER IL MIGLIOR FILM STRANIERO

Capernaum (Lebanon) in Arabic – Directed by Nadine Labaki
Cold War (Poland) in Polish and French – Directed by Paweł Pawlikowski
Never Look Away (Germany) in German – Directed by Florian Henckel von Donnersmarck
Roma (Mexico) in Spanish and Mixtec – Directed by Alfonso Cuarón
Shoplifters (Japan) in Japanese – Directed by Hirokazu Kore-eda

Commento Barracuda: tra due fotografie elegantissime in bianco e nero, una tragicommedia giapponese e due intensi drammi (Libano e Germania) chi rimane indietro è l’Italia, decisamente sotto le aspettative nel suo 2018 cinematografico capace di offrire come massimi risultati “Dogman” di Guadagnino e i due “Loro” di Sorrentino…

OSCAR PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO

Free Solo – Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin, Evan Hayes and Shannon Dill
Hale County This Morning, This Evening – RaMell Ross, Joslyn Barnes and Su Kim
Minding the Gap – Bing Liu and Diane Quon
Of Fathers and Sons – Talal Derki, Ansgar Frerich, Eva Kemme and Tobias N. Siebert
RBG – Betsy West and Julie Cohen

Commento Barracuda: solita ricchissima sezione, tra scalate in solitaria e le condizioni di una famiglia islamica, noi come sempre premieremmo tutti e cinque così come per la sezione “Miglior Film Straniero”…ma pur sempre di un evento dell’industria cinematografica Usa parliamo.

OSCAR PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA

Black Panther – Ludwig Göransson
BlacKkKlansman – Terence Blanchard
If Beale Street Could Talk – Nicholas Britell
Isle of Dogs – Alexandre Desplat
Mary Poppins Returns – Marc Shaiman

Commento Barracuda: tre film con storie afroamericane su cinque, un cartone e Mary Poppins…strana selezione, ma sarà tra le più divertenti e aperte.

OSCAR PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

“All the Stars” from Black Panther – Music by Mark Spears, Kendrick Lamar Duckworth and Anthony Tiffith; Lyrics by Kendrick Lamar Duckworth, Anthony Tiffith and Solána Rowe
“I’ll Fight” from RBG – Music and Lyrics by Diane Warren
“The Place Where Lost Things Go” from Mary Poppins Returns – Music and Lyrics by Marc Shaiman and Scott Wittman
“Shallow” from A Star Is Born – Music and Lyrics by Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando and Andrew Wyatt
“When a Cowboy Trades His Spurs for Wings” from The Ballad of Buster Scruggs – Music and Lyrics by David Rawlings and Gillian Welch

Commento Barracuda: lo sappiamo, Lady Gaga ruberà la scena, ma a noi rimarrà per sempre impressa la canzone dell’episodio di apertura del filmone dei Coen…

OSCAR PER IL MIGLIOR MONTAGGIO AUDIO

Black Panther – Benjamin A. Burtt and Steve Boeddeker
Bohemian Rhapsody – John Warhurst and Nina Hartstone
First Man – Ai-Ling Lee and Mildred Iatrou Morgan
A Quiet Place – Ethan Van der Ryn and Erik Aadahl
Roma – Sergio Díaz and Skip Lievsay

Commento Barracuda: oh, chi si vede…il più snobbato dei grandi blockbuster americani del 2018 – “First Man” – fa capolino solo per un premio secondario…

OSCAR PER IL MIGLIOR MIX AUDIO

Black Panther – Steve Boeddeker, Brandon Proctor and Peter J. Devlin
Bohemian Rhapsody – Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali
First Man – Jon Taylor, Frank A. Montaño, Ai-Ling Lee and Mary H. Ellis
Roma – Skip Lievsay, Craig Henighan and José Antonio García
A Star Is Born – Tom Ozanich, Dean Zupancic, Jason Ruder and Steve A. Morrow

Commento Barracuda: vedi sopra…

OSCAR PER LA MIGLIOR SCENOGRAFIA

Black Panther – Production Design: Hannah Beachler; Set Decoration: Jay Hart
The Favourite – Production Design: Fiona Crombie; Set Decoration: Alice Felton
First Man – Production Design: Nathan Crowley; Set Decoration: Kathy Lucas
Mary Poppins Returns – Production Design: John Myhre; Set Decoration: Gordon Sim
Roma – Production Design: Eugenio Caballero; Set Decoration: Bárbara Enrı́quez

Commento Barracuda: lotta agguerrita per cinque prodotti di altissima fattura, tra cui pure la galassia di un “First Man” in recupero all’ultimo…

OSCAR PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA

Cold War – Łukasz Żal
The Favourite – Robbie Ryan
Never Look Away – Caleb Deschanel
Roma – Alfonso Cuarón
A Star Is Born – Matthew Libatique

Commento Barracuda: uno dei nostri premi preferiti in quanto espressione diretta dell’arte cinematografica…partecipano semplicemente i migliori del 2018…più “A Star is Born”.

OSCAR PER IL MIGLIOR TRUCCO

Border – Göran Lundström and Pamela Goldammer
Mary Queen of Scots – Jenny Shircore, Marc Pilcher and Jessica Brooks
Vice – Greg Cannom, Kate Biscoe and Patricia Dehaney

Commento Barracuda: c’è lo scontatissimo e favoritissimo “Vice”…ma soprattutto c’è “Border”, a dare risalto alla grande tradizione iraniana, ma con un tocco svedese.

OSCAR PER IL MIGLIOR MONTAGGIO

BlacKkKlansman – Barry Alexander Brown
Bohemian Rhapsody – John Ottman
The Favourite – Yorgos Mavropsaridis
Green Book – Patrick J. Don Vito
Vice – Hank Corwin

Commento Barracuda: tutti a lezione da Spike Lee, anche nel 2019…ma il film sui “Queen” è incredibile.

OSCAR PER I MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Avengers: Infinity War – Dan DeLeeuw, Kelly Port, Russell Earl and Dan Sudick
Christopher Robin – Christopher Lawrence, Michael Eames, Theo Jones and Chris Corbould
First Man – Paul Lambert, Ian Hunter, Tristan Myles and J. D. Schwalm
Ready Player One – Roger Guyett, Grady Cofer, Matthew E. Butler and David Shirk
Solo: A Star Wars Story – Rob Bredow, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Dominic Tuohy

Commento Barracuda: ancora “First Man”? Concorrenza pesante, ma almeno per gli Effetti Speciali nulla è superiore ai film sui supereroi…

OSCAR PER I MIGLIORI COSTUMI

The Ballad of Buster Scruggs – Mary Zophres
Black Panther – Ruth E. Carter
The Favourite – Sandy Powell
Mary Poppins Returns – Sandy Powell
Mary Queen of Scots – Alexandra Byrne

Commento Barracuda: ormai le grandi produzioni curano talmente tanto i dettagli – esaltati dalle fotografie e dalle luci patinate dei loro registi – che molti, anche più di questi ultimi cinque, meriterebbero questo Oscar…poi però vedi i Coen…

Michele Pettene