POINT OF (SCREEN) VIEW #24

POINT OF (SCREEN) VIEW #24

“La Ballata di Buster Scruggs Special” – La Top5+1 degli episodi dell’ultimo film dei Fratelli Coen (solo su Netflix)

Ritorna con una nuova serie di classifiche – questa volta interamente dedicate a generi e sottogeneri – la vostra rubrica cinematografica preferita con un taglio LifeStyle, naturalmente “Point of Screen View” targata Barracuda & #BarracudaStyle.

Con lo scoppiettante finale di 2018 filmico ad attenderci, in questo e nei prossimi episodi (hai visto il #23?) avremo un occhio di riguardo per i migliori film da andare a vedere al Cinema (e su Netflix) negli ultimi mesi dell’anno, divisi però per categorie. In che modo? Beh, non è una novità che proprio le “etichette” appioppate di volta in volta alla Settima Arte siano forse il limite più evidente del mercato contemporaneo: da una parte grandi produttori e distributori perdono la testa nel cercare di specializzare i loro prodotti prima e durante la “vendita”, mentre dall’altra la tendenza sempre più diffusa da parte di registi e sceneggiatori è quella di mescolare generi e stili, alla ricerca di quell’originalità perduta che come sapete tanto ci sta a cuore.

E se prima della prossima rivoluzione (chissà quando!) sarà difficile trovare in qualche cinema italiano descrizioni diverse dai più classici “Drammatico”, “Commedia” o “Azione” noi Qui ci proveremo, proponendo le Nostre Categorie personalizzate e sperando di riuscire – rimescolando le carte – a regalare qualche lieta sorpresa. Oggi è il turno di una classifica speciale, quella dei sei episodi dell’ultimo, splendido, film dei Fratelli Coen, “La Ballata di Buster Scruggs”…perchè se di genere western stiamo parlando, chi meglio dei due nativi del Minnesota poteva smembrarlo e riproporlo anche nel 2018 con dei tratti nuovi, originali, freschi, dalle evoluzioni imperdibili?

6) Meal Ticket (terzo episodio)

Genere Barracuda Coen Bros.
(Genere classico: black comedy)

E personaggi principali interpretati da

Liam Neeson: Impresario
Harry Melling: Artista senza gambe

L’episodio più ai limiti dell’inquietante e dello spietato è un rimando all’efferatezza tipica di una parte della carriera dei Coen, quella legata a dei destini “disgraziati” sin dalla nascita che i due fratelli, al solito sceneggiatori e premiati per il Best Screenplay all’ultimo Festival di Venezia, si guardano bene dal trasformare in una risalita verso la redenzione.
Piuttosto, cavalcando uno dei topos classici del western classico – ma anche de “La Strada” di Fellini – ovvero il circo errante di villaggio in villaggio con il suo carico di freaks schiavizzati e padroni bastardi, i due registi si prendono gioco delle sorti di un raffinato cantore shakespeariano privo di gambe e braccia, alle prese con un Liam Neeson balordo e crudele e con la concorrenza, una gallina “brava” in matematica. Alla fine, chi salverà il collo?

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5) The Mortal Remains (ultimo episodio)

Genere Barracuda Coen Bros.
(Genere classico: drammatico, western)

E personaggi principali interpretati da

Jonjo O’Neill: Englishman
Brendan Gleeson: Irishman
Saul Rubinek: Frenchman
Tyne Daly: Lady
Chelcie Ross: Trapper

L’episodio conclusivo dell’antologia western dei Coen è anche – volutamente – il più metaforico e cupo, a partire dalla fotografia dark, grigia e avvolta nella nebbia nella parte conclusiva. Qui a farla da padrone sono i dialoghi, al solito geniali, strambi e particolarmente curati negli accenti, dei cinque protagonisti, durante il tragitto di una diligenza condotta da un misterioso cocchiere (Caronte?): tra due cacciatori di taglie che stanno portando a destinazione la loro ultima preda, una donna francese di mezz’età bigotta e devota al marito, un “trapper” e un intellettuale francese, le scene esilaranti affidate a turno alle storie dei vari personaggi affascinano e fanno sorridere, ma il finale, simbolico e mortale come il titolo, lascia interdetti, pur volendo chiudere il cerchio seguendo il filo rosso sangue comune a tutto il film.

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4) Near Algodones (secondo episodio)

Genere Barracuda Coen Bros.
(Genere classico: commedia, western)

E personaggi principali interpretati da

James Franco: Cowboy

La battuta più bella e fulminante del film – “First Time uh?” – affidata a un James Franco ganassa e strafottente finito due volte sul patibolo è forse l’highlight più rilevante in un episodio ancora una volta dedito al capovolgimento di una tematica western classica come la rapina in banca: un fuorilegge vorrebbe aver vita facile derubando un piccolo deposito bancario sperduto nel deserto, ma le apparenze – come spesso succede coi Coen – ingannano, e il brav’uomo addetto alla cassa potrebbe rivelarsi un osso ben più duro di quanto chiunque potesse pensare. Surreale, divertente, zeppo di comparsate memorabili e girato splendidamente come del resto tutti gli episodi.

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3) All Gold Canyon (quarto episodio)

Genere Barracuda Coen Bros.
(Genere classico: drammatico, western)

E personaggi principali interpretati da

Tom Waits: Cercatore d’oro

Probabilmente se il vecchio cercatore d’oro non fosse un Tom Waits cla-mo-ro-so, attempato e biondiccio l’episodio finirebbe più indietro nel ranking, ma il cantautore preferito di tanti registi indipendenti americani è talmente magnetico ed intenso nella sua ossessiva ricerca dell’agognato filone da sollevare un autentico sospiro di sollievo nel momento di massima tensione, risolto per una volta a favore del protagonista capace di raddrizzare con furbizia e pazienza il proprio destino, a discapito del rompiscatole bastardo venuto a guastare la festa appena iniziata. Scenografie spettacolari, luminose e piene di speranza per una storia ambientata in una splendida vallata verde attraversata da un ruscello limpido e innocente.

THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS

2) The Gal Who Got Rattled (quinto episodio)

Genere Barracuda Coen Bros.
(Genere classico: drammatico, western)

E personaggi principali interpretati da

Zoe Kazan: Alice Longabaugh
Bill Heck:
Billy Knapp

La storia più articolata è anche la più struggente e commovente, grazie al magico tocco dei Coen capaci di essere pure delicati e sensibili anche verso l’universo femminile in un’epoca – quella dell’800 – avara di gioie per delle giovani in cerca del vero amore e di un posto dove fa fiorire i propri desideri. Come Alice, la protagonista promessa in sposa dal cinico fratello all’amico di Portland facoltoso e che in cambio darebbe terreni e lavoro ai due fratelli: la morte improvvisa per tubercolosi del fratello maggiore durante il viaggio con la carovana verso l’amaro destino cambierà radicalmente le carte in tavola. Alice vede di nuovo speranza ed Amore fare capolino nella sua vita, ma non ha ancora fatto i conti con l’ennesimo tema classico, gli indiani d’America in guerra con l’uomo bianco: una storia agrodolce, dipinta perfettamente (un omaggio a “I giorni del cielo” di Malick?) e ancora una volta stupefacente nella scelta di dialoghi e parole, dal beffardo finale.

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1) The Ballad of Buster Scruggs (primo episodio)

Genere Barracuda Coen Bros.
(Genere classico: commedia, western)

E personaggi principali interpretati da

Tim Blake Nelson: Buster Scruggs
Willie Watson: The Kid

L’episodio iniziale è quindi per noi il migliore, come era giusto che fosse del resto: i Coen vogliono aprire col botto, mescolando una colonna sonora malinconica e instrumental alle immagini di un libro dal titolo “La Ballata di Buster Scruggs” di cui vengono lette le prime frasi. Il personaggio che ne segue, appunto Buster Scruggs, entrerà di diritto con i venti minuti successivi nella variopinta galleria dei protagonisti più indimenticabili della filmografia coeniana, destreggiandosi tra cantilene suonate a cavallo con la chitarra e dialoghi provocatori con gli avventori di saloon e cantine nel bel mezzo della Monument Valley, fulminei tanto quanto la sua pistola. Ma in città ci sarà sempre qualcuno più veloce dell’arrogante pistolero troppo sicuro di sé interpretato da un grandioso Tim Blake Nelson: il finale, per una volta e nonostante la quantità ingente di cadaveri, distenderà gli animi di tutti, anche quelli dei poracci in volo verso il paradiso.

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Michele Pettene