POINT OF (SCREEN) VIEW #16

POINT OF (SCREEN) VIEW #16

20 Alternative Top del 2018 al Cinema – Parte 1

Buon anno ladies and gentlemen!

Come da tradizione con #Barracuda, all’inizio di ogni Gennaio proponiamo – divisi in due parti – i 20 film più attesi dell’anno solare (QUI trovate quelli proposti all’alba del 2017), iniziando con quelli che hanno già una data certa d’uscita e quindi già memorizzabili sui nostri calendari del 2018.

A questa lista appartengono perlopiù opere prodotte negli Stati Uniti d’America per il 2017 o il 2018 – dunque con una solida e famelica struttura di marketing e distribuzione che permette di anticiparne trama, trailer e date ben prima dell’effettivo arrivo in sala – o nostrane, nella solita fervente attesa per le piccole grandi perle degli altri Paesi che immancabilmente ogni anno i festival di tutto il mondo regaleranno agli amanti della Settima Arte.

A partire dal più famoso di tutti, il Sundance Film Festival, al via il prossimo 18 Gennaio a Park City, nello Utah: ad esso seguiranno, tra i tanti citabili, la Berlinale dal 15 Febbraio; l’affascinante South by Southwest di Austin dal 9 Marzo; gli inevitabili (per l’influenza sui mercati distributivi) Oscar americani il 4 Marzo; il Tribeca Film Festival a NYC dal 18 Aprile; il Far East Film Festival di Udine dal 20 Aprile per il cinema asiatico; il Festival di Cannes dall’8 Maggio; quello di Locarno dall’8 Agosto e infine i Festival di Venezia, di Toronto e di San Sebastian (Spagna) a Settembre (ci sarebbe anche quello milanese ma dai toni minori, ahinoi) concludendo con un evento italico – a Torino – a fine Novembre.

Solo tra un anno riusciremo dunque ad avere una risposta affidabile sulla qualità di questo 2018 filmico appena nato ma, nel frattempo e in ordine cronologico di uscita, buon cinema con la prima parte del The Best of 2018, sempre e comunque con un paio di fidate sneakers Barracuda a tenerci compagnia nel buio magico della sala cinematografica.

 

TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI – IN SALA DAL 11 GENNAIO

Genere Black Comedy

Nazione Regno Unito

Con regia di Martin McDonagh

E personaggi principali interpretati da

Frances McDormand: Mildred Hayes
Woody Harrelson: sceriffo Bill Willoughby
Sam Rockwell: vicesceriffo Jason Dixon

Vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Venezia 2017, il film ha già raccolto decine di nomination grazie alle atmosfere che il regista di un’altra stupenda black comedy come “In Bruges” (2008) ha saputo creare, raccontando la storia di una madre in lotta con la polizia locale e in cerca di giustizia per la propria figlia uccisa. Favolosa Frances McDormand, una che di black humour se ne intende: sposata dal 1984 con uno dei fratelli Coen, è stata sovente protagonista nelle loro opere dai toni cupi, surreali ed ironici.


L’ORA PIÙ BUIA – IN SALA DAL 18 GENNAIO

Genere Biografico

Nazione Regno Unito

Con regia di Joe Wright

E personaggi principali interpretati da

Gary Oldman: Winston Churchill

Wright, uno dei registi inglesi più interessanti degli ultimi anni ed uno degli autori della serie culto Black Mirror, prosegue sul percorso aperto con “Orgoglio e Pregiudizio” e “Anna Karenina”, concentrandosi su un altro periodo storico dell’Europa degli ultimi tre secoli e sulla figura di Churchill, il primo ministro della sua nazione all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, interpretato da un grandissimo Gary Oldman.


THE DISASTER ARTIST – IN SALA DAL 25 GENNAIO

Genere Biografico

Nazione Usa

Con regia di James Franco

E personaggi principali interpretati da

James Franco: Tommy Wiseau
Dave Franco: Greg Sestero
Seth Rogen: Sandy Schklair

Presentato al sopracitato South by Southwest Film Festival di Austin lo scorso Marzo, “l’artista” cui fa riferimento il titolo è Tommy Wiseau, regista statunitense diventato di culto dopo il suo primo ed ultimo lungometraggio, “The Room” del 2003, definito pressochè all’unanimità uno dei peggiori film di sempre. James Franco, in un’operazione-omaggio simile a quella per Ed Wood di Tim Burton, ha diretto il film vestendo pure i panni del protagonista, tra numerosi camei illustri e una cospicua dose di rispettosa ironia (Wiseau è ancora vivo e vegeto).


CHIAMAMI COL TUO NOME – IN SALA DAL 25 GENNAIO

Genere Drammatico

Nazione Italia

Con regia di Luca Guadagnino

E personaggi principali interpretati da

Armie Hammer: Oliver
Timothée Chalamet: Elio Perlman

Dopo essere passato da molti dei festival principali del 2017, dal Sundance al TIFF, finalmente uno dei film più celebrati della scorsa annata cinematografica occidentale arriva grazie a Warner Bros anche nella madrepatria del regista, seppur colpevolmente a distanza di un anno dalla sua uscita: è la storia di un 17enne sensibile alle arti, dell’estate che sconvolgerà sentimentalmente la sua vita e di un amore omosessuale che esploderà con uno studente straniero arrivato alla villa di famiglia. Tratto dal romanzo omonimo dello statunitense André Aciman.


THE FLORIDA PROJECT – IN SALA DAL 1 FEBBRAIO

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Sean Baker

E personaggi principali interpretati da

Brooklynn Prince: Moonee
Bria Vinaite: Halley
Willem Dafoe: Bobby Hicks

Dall’autore del meraviglioso “Tangerine” (2015), girato quasi tutto con dei semplici iPhone 5s, un nuovo e coloratissimo dramma delle periferie americane, ai margini dell’America da copertina: in questo caso la città è Orlando e la location un motel poco distante da Disneyland, con protagonisti una bambina di sei anni, i suoi tre amichetti, una madre povera ed incapace e il gestore dell’hotel, un Willem Dafoe in uno dei ruoli più emotivamente profondi della sua carriera.


THE POST – IN SALA DAL 1 FEBBRAIO

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Steven Spielberg

E personaggi principali interpretati da

Meryl Streep: Kay Graham
Tom Hanks: Ben Bradlee
Sarah Paulson: Antoinette “Tony” Pinchot Bradlee
Bob Odenkirk: Ben Bagdikian

Il Maestro Spielberg sembra vivere perennemente dietro la macchina da presa: a causa degli scherzi della distribuzione italiana infatti, nell’arco di pochi mesi avremo modo di vedere sia l’atteso film di fantascienza “Ready Player One” (metà 2018) sia questo “The Post”, ispirato a fatti realmente accaduti – e documenti segreti pubblicati – nella redazione di uno dei più prestigiosi quotidiani al mondo, il Washington Post, nel 1971 e in piena guerra del Vietnam. Qualità assicurata, considerata inoltre la caratura degli attori coinvolti: Tom Hanks, Meryl Streep e Bob Odenkirk.


LA FORMA DELL’ACQUA – IN SALA DAL 14 FEBBRAIO

Genere Drammatico/Fantasy

Nazione Usa

Con regia di Guillermo Del Toro

E personaggi principali interpretati da

Sally Hawkins: Elisa Esposito
Michael Shannon: colonnello Strickland
Richard Jenkins: Giles
Octavia Spencer: Zelda

Vincitore del Leone d’oro all’ultimo Festival di Venezia, l’ultimo capolavoro di uno dei registi contemporanei più influenti e visionari , il messicano Del Toro, narra della strana creatura scoperta da due addette alla pulizie in un laboratorio del governo a Baltimora: Elisa, affetta da mutismo, svilupperà un rapporto sempre più profondo con l’essere anfibio, mentre tutt’attorno si scatena il prevedibile caos degli agenti governativi intenzionati a mantenere a tutti i costi il segreto sugli esperimenti del laboratorio.


IL FILO NASCOSTO – IN SALA DAL 22 FEBBRAIO

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Paul Thomas Anderson

E personaggi principali interpretati da

Daniel Day-Lewis: Reynolds Woodcock
Lesley Manville: Cyril Woodcock
Vicky Krieps: Alma

Nonostante abbia all’attivo soltanto otto film in 21 anni, Anderson si è già guadagnato un posto nella Storia del Cinema grazie al suo talento unico nel costruire storie di cui è sempre stato sia regista che sceneggiatore: è il caso anche di quest’ultimo film, dove Lewis – alla seconda collaborazione dopo il magnifico “Il Petroliere” (2015) e forse al suo ultimo film come da lui stesso dichiarato – interpreta un rinomato stilista londinese nel Dopo Guerra la cui vita, perfetta come le cuciture dei suoi abiti, viene messa a soqquadro dall’improvviso amore per Alma.


I, TONYA – IN SALA DAL 22 MARZO

Genere Biografico

Nazione Usa

Con regia di Craig Gillespie

E personaggi principali interpretati da

Margot Robbie: Tonya Harding da grande
Mckenna Grace: Tonya Harding da piccola
Sebastian Stan: Jeff Gillooly
Allison Janney: LaVona Fay Golden

Probabilmente una delle storie sportive più famose ed assurde degli anni Novanta a stelle e strisce: Tonya Harding è una ragazza dal gran talento per il pattinaggio su ghiaccio, con una mamma insensibile e costantemente sopra le righe, cresciuta nelle periferie degradate e senza speranza di Portland, nell’Oregon. Un cocktail di fattori che producono una potenziale candidata ai giochi olimpici sempre sull’orlo della squalifica a causa del carattere ribelle ed irriverente: quando alla sua rivale di nazionale verrà rotto il ginocchio, la Harding sarà la prima ed unica indiziata. Un cast in stato di grazia e una Margot Robbie fenomenale, capace di scrollarsi di dosso il ruolo-fantasma della moglie di Di Caprio in “The Wolf of Wall Street” con una performance impressionante, da Oscar.


LADY BIRD – IN SALA DAL 19 APRILE 2018

Genere Drammatico

Nazione Usa

Con regia di Greta Gerwig

E personaggi principali interpretati da

Saoirse Ronan: Christine “Lady Bird” McPherson

L’esordio alla regia di un’attrice già affermatasi come il nuovo talento femminile statunitense racconta di una ragazza al suo ultimo anno di high school a Sacramento, in California, nel 2002. Il film segue “Lady Bird”, questo il suo soprannome, in alcune delle tappe fondamentali del suo diventare adulta, dalle relazioni sentimentali allo scontro coi genitori, fino alla decisiva scelta dell’università. Standing ovation al suo esordio internazionale al Toronto International Film Festival, consacrato da molti critici made in Usa come il film più bello del 2017. Descritto come un “trionfo di stile, sensibilità e spirito” dal Washington Post.

 

 



Michele Pettene