Play This Music Loud #5 | Dicembre 2019

Play This Music Loud #5 | Dicembre 2019
Play This Music Loud #5 | La rubrica di barracudastyle.com dedicata ai tre dischi da non perdere usciti questo mese, più un classico del passato da riscoprire.
Dicembre 2019 | Questo mese parliamo dei nuovi album di The Who, Beck e Domkraft e di uno dei migliori dischi di Mark Lanegan, “Bubblegum”.

Who

THE WHO: Who

Chi l’avrebbe detto che dopo il mediocre Endless Wire e dopo aver superato la soglia dei settant’anni, avrebbero pubblicato un buon album? Parliamo dei leggendari The Who che dopo un lungo, lunghissimo silenzio discografico tornano proprio questo mese con l’omonimo nuovo album. Undici nuove canzoni, quattordici se parliamo della versione deluxe, che riescono ad immortalare il buon stato di salute del gruppo (All This Music Must Fade e Beads On One String le migliori del lotto). Non mancano filler (I’ll Be Back, scritta dal fratello di Pete Townshend, Simon) e almeno una traccia al limite del ridicolo (la latineggiante She Rocked My World) ma è nel complesso che l’opera convince.

Canzone consigliata: I Don’t Wanna Get Wise

BECK: Hyperspace

Hyperspace è il quattordicesimo disco in studio di Beck, lavoro che si riallaccia alle atmosfere degli album più intimi del cantautore americano. Siamo dalle parti di Sea Change e Morning Phase, garanzia di qualità insomma. A distanza di oltre venticinque anni dal suo esordio, Beck continua a convincere e questa volta lo fa con un disco riuscito fin nei suoi più piccoli particolari. Da ascoltare e riascoltare, perfetto per questa stagione.

Canzone consigliata: Uneventful Days

DOMKRAFT: Slow Fidelity

I Domkraft sono un trio – molto, molto rumoroso – formato solamente cinque anni fa nella gelida Stoccolma. Il loro ultimo lavoro, un EP di quattro tracce che dura più di quaranta minuti, è un’opera formidabile che non mancherà di convincere tutte quelle persone orfane dei suoni della Seattle degli anni novanta. Parliamo di atmosfere che richiamano tanto gli Screaming Trees quanto gli Alice in Chains e i TAD. Al quinto minuto della terza traccia, poi, entra in scena uno dei cantanti più amati di quel movimento (Mark Lanegan) che presta la sua voce a una delle più belle canzoni di questo 2019.

Canzone consigliata: Where We Part Ways

MARK LANEGAN: Bubblegum

… proprio parlando di Mark Lanegan è impossibile dimenticare Bubblegum, uno dei suoi migliori dischi pubblicato ormai quindici anni fa. Il vero album spartiacque nella carriera del nostro, dove da un lato viene messo in evidenza il suo eccezionale lato cantautorale mentre, dall’altro, certe sonorità non possono che ricordare quelle del suo periodo post Blues Funeral. Un disco molto amato dai suoi fan, assolutamente da riscoprire per chiunque non l’abbia mai sentito nominare.

Canzone consigliata: Morning Glory Wine

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.