Play This Music Loud #4 | Novembre 2019

Play This Music Loud #4 | Novembre 2019
Play This Music Loud #4 | La rubrica di barracudastyle.com dedicata ai tre dischi da non perdere usciti questo mese, più un classico del passato da riscoprire.
Novembre 2019 | Questo mese parliamo del nuovo album di Neil Young con i Crazy Horse, delle ristampe di due dischi iconici dei Nirvana e dei R.E.M. e del leggendario Vitalogy dei Pearl Jam.

NEIL YOUNG & CRAZY HORSE: Colorado

A sette anni di distanza da quel gioiello di Psychedelic Pill, Neil Young torna con i Crazy Horse per un album dalle forti tinte blues. A questo giro non ci sono anthem ma è il groove quello che conta, come è sempre stato quando si parla del loner canadese insieme al suo storico gruppo. A questo giro al posto di Frank “Poncho” Sampedro c’è Nils Lofgren (sì, il chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen) che ritorna nei Crazy Horse dopo una breve militanza nei primi anni settanta. Colorado, questo il titolo del lavoro, è dedicato a Elliot Roberts, il manager dal 1967 al 2019 di Young, scomparso lo scorso 21 giugno.

Canzone consigliata: Help Me Lose My Mind

NIRVANA: MTV Unplugged (25th Anniversary Edition)

A venticinque anni dalla sua uscita, arriva la ristampa in vinile di una delle più storiche performance unplugged registrate negli anni novanta presso gli studi di MTV. Parliamo, ovviamente, del leggendario MTV Unplugged dei Nirvana, disco che a distanza di un quarto di secolo emoziona come al primo ascolto. Questa versione è arricchita da cinque tracce bonus, tratte dalle prove effettuate prima dello spettacolo, già inserite nella versione DVD edita nel 2007.

Canzone consigliata: Pennyroyal Tea

R.E.M.: Monster  (25th Anniversary Edition)

Questo mese non si celebrano solo i Nirvana e il loro MTV Unplugged, ma anche i venticinque anni di Monster, il nono album in studio dei R.E.M. La versione deluxe del disco più rock dato alle stampe dalla band di Athens è composta da ben cinque dischetti. Nel primo c’è la versione rimasterizzata dell’album, nel secondo vari inediti (quasi tutti strumentali, ad eccezione di Revolution 4-21) e negli ultimi due il concerto integrale registrato a Chicago nel 1995. E’ il terzo CD però quello da ascoltare per bene, quello che contiene la versione remixata del disco a opera del fido Scott Litt che ridà nuova linfa al lavoro.

Canzone consigliata: Crush With Eyeliner (Remix)

PEARL JAM: Vitalogy

Il 22 novembre del 1994 usciva in vinile – quando questo formato era dato per morto – Vitalogy, il terzo album in studio dei Pearl Jam, forse il migliore del complesso di Seattle. Dopo venticinque anni, il lavoro più ulceroso, doloroso e aggressivo del gruppo non ha perso nulla della sua intrigante bellezza. Anche dopo tutti questi anni, canzoni come Better Man, Corduroy, Immortality, Last ExitNot For You e Nothing Man rimangono tra le migliori composizioni della più famosa rock band degli anni novanta.

Canzone consigliata: Corduroy

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.