PearlJamOnLine.it – 16 Best Albums of 2016

PearlJamOnLine.it – 16 Best Albums of 2016

I 16 migliori album del 2016 selezionati e commentati dallo staff di pearljamonline.it per barracudastyle Rock Tour

 


Il 2016 verrà ricordato come un anno di grandi perdite.

David Bowie, Leonard Cohen, Prince, solo per citare i tre nomi più “pesanti” che ci hanno lasciato. I primi due hanno fatto appena in tempo a lasciarci i loro epitaffi musicali, inevitabilmente densi di presagi di morte. Opere autenticamente dark, ispirate e meritevoli di entrare di diritto nelle classifiche di fine anno già al momento della loro uscita. Altri tre mostri sacri del rock, fortunatamente ancora in vita, hanno pubblicato lavori molto interessanti. Parliamo di Iggy Pop con il suo “Pop Post Depression” – inciso insieme a Josh Homme dei Queens of the Stone Age – in cui le sonorità stoner ben si adattano alla ruvida voce dell’iguana. Il prolifico e instancabile Neil Young ci ha regalato “Earth”, album dal vivo insieme ai Promise of the Real, il gruppo del figlio di Willie Nelson, mentre l’anno si è chiuso con i monumentali Rolling Stones e il loro “Blue & Lonesome”, ottimo disco di cover rigorosamente blues.

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Il 2016 non si è distinto solo per i pesi massimi; gli Avett Brothers hanno dato alle stampe uno dei loro dischi migliori (“True Sadness”), in cui le loro sonorità country folk vanno a braccetto con un sound tipicamente alt rock. I Band of Horses sono tornati dopo quattro anni di silenzio discografico con il riuscito “Why Are You Ok” e i Wolfmother si sono rifatti vivi con “Victorious”, disco che si collega idealmente alla loro prima produzione. Grande ritorno anche per i padrini dell’indie rock, i Pixies, con il trascinante “Head Carrier” che merita vari ascolti in repeat. Si guadagnano l’inclusione nella classifica 2016 anche l’ultimo disco in studio dei Red Hot Chili Peppers, che al funk rock muscolare che li ha sempre contraddistinti paiono stavolta privilegiare ballate crepuscolari, e quello di Sting, che rispolvera sonorità care alla sua band madre, i Police.

Non possiamo non includere i Pearl Jam, che hanno fatto uscire un disco live (edizione limitata in vinile) registrato negli studi della Third Man Records di proprietà di Jack White e che esalta appieno la carica della band dal vivo – nel caso ci fosse ancora bisogno di conferme in questo senso. Sempre restando in tema, segnaliamo anche un paio di pubblicazioni d’archivio: il box set antologico dei Mother Love Bone “On Earth As It Is: The Complete Works” e “Acoustic Recordings 1998-2016” di Jack White, tra l’altro ottime strenne natalizie per ogni amante del rock.

Chiudiamo la carrellata con quelli che secondo noi sono i due migliori dischi di questo 2016. “22, A Million”, terzo lavoro dell’enigmatico Bon Iver che tra vocoder, ispirate ballate acustiche e sperimentazione fa centro ancora una volta. La vetta di questa classifica è dominata da “WALLS”, il disco rock del 2016 firmato Kings of Leon. Dopo gli ultimi due lavori poco a fuoco, finalmente un grande ritorno per la band del Tennessee, che speriamo sia in grado di riportarli dove meritano di stare, cioè nell’olimpo delle rock band che contano.

(Luca Villa)