Jack White: le dieci curiosità che (forse) non sapete

Jack White: le dieci curiosità che (forse) non sapete

Prima è stato il cantante dei White Stripes, poi ha iniziato la sua carriera solista pubblicando un disco migliore dell’altro. Non solo, è il boss della Third Man Records ed è dietro a gruppi come Raconteurs e The Dead Weather.

Le dieci curiosità su Jack White, il rocker più geniale della sua generazione.

JW

1 Nel 2000 la casa di Jack White era ospitata in un edificio rosso e bianco pieno di dischi di gruppi della scena della sua città, collezioni di strani orologi e animali impagliati. “L’aspetto interessante, per un uomo così privato, era come il suo spazio privato riflettesse completamente la sua estetica pubblica. Sembrava quasi che quella fosse una casa dedicata all’idea di Jack White e dei White Stripes. Era quasi un’installazione” ha dichiarato John Mulvey, direttore di Uncut.

White Stripes

2 In una recente intervista, Jack White ha svelato alcuni gruppi che ha apprezzato molto negli ultimi tempi. Black Keys, The Hives, Vampire Weekend, Twenty One PIlots e Royal Blood. Nella stessa intervista ha aggiunto che non disprezza nemmeno i Greta Van Fleet, “è bello che la gente ancora apprezzi una band che scrive canzoni”.

3 Jack White è apparso come attore in diverse serie TV e in alcuni film, come in Ritorno a Cold Mountain. La parte più celebre è quella del segmento intitolato Jack Shows Meg His Tesla Coil inserito nel film a episodi di Jim Jarmusch intitolato Coffee and Cigarettes dove Jack interpreta sé stesso.

4 Nel 2001, Jack White ha fondato la propria etichetta discografica indipendente che si chiama Third Man Records. Nel quartier generale dell’etichetta c’è una cabina Voice-o-Graph restaurata del 1947, l’unica ancora perfettamente funzionante al mondo, una di quelle in cui, negli Stati Uniti del secondo dopoguerra, si poteva entrare e provare l’emozione di incidere la propria voce in presa diretta su vinile. Proprio in quella cabina Neil Young ha inciso A Letter Home mentre Eddie Vedder ha suonato Out of Sand, poi stampata come 45 giri su vinile trasparente e inclusa come 29esima pubblicazione quadrimestrale della serie Vault della Third Man Records.

Third Man Records

5 Nel 2014 a Nashville, dove ha sede la Third Man Records, Jack White è riuscito ad suonare dal vivo, registrare e produrre fisicamente un singolo in 3 ore, 55 minuti e 21 secondi. Questo ha fatto sì che il singolo inciso (Lazaretto, con la b-side The Power of My Love, cover di Elvis Presley) entrasse nel Guinness dei primati come “la registrazione più veloce della storia della musica”.

6 Non è finita qui: il 16 luglio 2007, Jack White ha suonato il concerto più breve della storia della musica. All’epoca ancora attivo con i White Stripes, Jack è salito sul palco di Saint John, cittadina canadese, e ha suonato un semplice accordo di Do alla chitarra insieme a Meg White che ha suonato un colpo di batteria. Fine. Questo brevissimo concerto ha fatto entrare il duo nel Guinness dei primati alla voce “il concerto più breve mai suonato da un gruppo”.

7 Nel 2019, la Wayne State University di Detroit ha conferito a Jack White un dottorato onorario in letteratura “per il suo contributo alle arti e per dedizione verso la sua città, Detroit”. Curiosamente, Jack White ha frequentato a metà anni novanta proprio la Wayne State University prima di abbandonarla per dedicarsi completamente alla musica.

8 Prima di diventare il rocker più geniale degli ultimi anni, Jack White ha lavorato come tappezziere a Detroit. Insieme a lui c’era Brian Muldoon che insieme a White formò nel 2000 il gruppo The Upholsterers, Il secondo singolo della band, Your Furniture Was Always Dead … I Was Just Afraid To Tell You, stampato in vinile in edizione limitata a 100 copie, fu nascosto dal duo dentro l’imbottitura dei divani di alcuni, ignari, clienti.

9 Jack White è un collezionista di materiale raro che riesce a procurarsi partecipando ad aste. Uno dei cimeli più unici che possiede è una patente appartenuta a Frank Sinatra. Non solo, White possiede anche un rarissimo spartito musicale di una canzone scritta da Al Capone mentre era incarcerato ad Alcatraz. “Una canzone così bella e delicata, dimostrazione del fatto che gli esseri umani sono creature complicate” ha detto Jack a Rolling Stone.

10 Nel 2017, Jack White ha aperto a Detroit una fabbrica di vinili – chiamata Third Man Pressing – capace di produrre fino a 5000 dischi in meno di 8 ore.

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.