I cinque migliori duetti della scena musicale di Seattle

I cinque migliori duetti della scena musicale di Seattle

Tutti ricordano la Seattle degli anni novanta, città che ospitò una delle migliori scene di sempre del mondo della musica. Nevermind, Ten e Badmotorfinger sono solo alcuni dei classici registrati in quella città. Quali sono i migliori duetti su disco incisi in quel periodo? Tentiamo di rispondere a questa domanda elencando le nostre cinque performance preferite.

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5 ALICE MUDGARDEN: Right Turn

Il quinto posto è occupato da Right Turn, estratta da quel gioiello che è Sap degli Alice In Chains. Non tutti sanno che in questa traccia, oltre a Layne Staley alla voce ci sono anche Chris Cornell dei Soundgarden e Mark Arm dei Mudhoney che impreziosiscono non poco questa canzone. Per l’occasione – e per l’unica volta – l’inedito combo si accredita nelle liner notes del CD come Alice Mudgarden, unione dei tre nomi dei gruppi che prendono parte alla canzone.

 

4 MARK LANEGAN: Where Did You Sleep Last Night?

Nel 1989, alcuni componenti dei Nirvana e degli Screaming Trees formarono un gruppo parallelo, i Jury. La formazione vedeva Kurt Cobain alla voce e alla chitarra, Mark Lanegan dei Trees alla voce, Krist Novoselic al basso e Mark Pickerel alla batteria. Il gruppo registrò quattro canzoni in un paio di giorni: una cover di Lead Belly – Where Did You Sleep Last Night?, che sarà ripresa quattro anni dopo dagli stessi Nirvana nel loro famoso MTV Unplugged – e tre pezzi strumentali, già registrati decenni prima dal bluesman. La prima di queste vedrà la luce l’anno dopo la sua incisione, peccato per i volumi di registrazione che fecero quasi scomparire la voce di Cobain nel mix…

 

3 THE TWILIGHT SINGERS: Number Nine

Sempre Mark Lanegan, ma questa volta con Greg Dulli e i suoi Twilight Singer. Un duetto memorabile dove la voce degli Screaming Trees si unisce alla perfezione con quella degli Afghan Whigs. Anni dopo i due formarono i sottovalutati Gutter Twins che incisero l’oscuro Saturnalia, pubblicato per Sub Pop nel 2008.

 

2 MAD SEASON: Long Gone Day

La seconda posizione della nostra classifica è occupata da una canzone tratta dall’unico disco inciso dai Mad Season, progetto parallelo di Mike McCready dei Pearl Jam con la voce degli Alice In Chains. Long Gone Day è forse la miglior traccia di Above, album pubblicato nella primavera del 1995, che vede un riuscitissimo duetto: quello tra Layne Staley e Mark Lanegan (come avrete notato, super presente in questa classifica). Tra ritmi alla Tom Waits e il prezioso sax di Skerik, uno dei migliori duetti della scena musicale di Seattle.

 

1 TEMPLE OF THE DOG: Hunger Strike

Il duetto più celebre del movimento di Seattle, quello tra Chris Cornell dei Soundgarden e Eddie Vedder dei Pearl Jam, che insieme a parte dei loro gruppi rendono omaggio al cantante dei Mother Love Bone, Andy Wood, morto di overdose l’anno precedente. Hunger Strike non ha certo bisogno di ulteriori commenti, la sua bellezza a distanza di quasi trent’anni dalla sua pubblicazione è ancora intatta. Fortunato chi era presente ai concerti per il ventennale dei Pearl Jam a Alpine Valley dove si riunirono i Temple of The Dog con Eddie Vedder per una delle loro ultime uscite live prima della scomparsa di Cornell.

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.