Hey Ho! Let’s Go! 49 motivi per amare i Ramones

Hey Ho! Let’s Go! 49 motivi per amare i Ramones

Quarantanove ragioni per amare uno dei più storici e importanti gruppi punk: i leggendari Ramones.

Gabba-gabba, we accept you, we accept you, one of us!

Ramones (5)

1. Sono stati i Ramones.

2. Hanno influenzato generazioni di musicisti. Provate a pensare a qualunque band che amate. Fatto? Bene, loro amano e hanno amato i Ramones.

3. Hanno influenzato generazioni di operai, camerieri, ingegneri, scrittori, furfanti, sniffatori di colla, ladri, negozianti, impiegati…

4. Non sono mai stati una ‘famiglia felice’ (come recita uno dei loro pezzi più celebri): hanno avuto scazzi, hanno litigato, si sono rubati le ragazze, non hanno incassato un cazzo di niente (i loro dischi non vendevano anche se prodotti da Phil Spector!), si sono minacciati l’uno con l’altro, erano su posizioni politiche diametralmente opposte, non erano fratelli, ma sono andati avanti lo stesso per 22 anni essendo semplicemente i Ramones.

5. Sono sempre rimasti fedeli a loro stessi, non si sono mai venduti: guardate il look (giubbotto di pelle nera, jeans strappati, converse, capelli lunghi)… ha ragione Rob Zombie quando nel documentario “End Of the Century” dice: “I Ramones sono sempre stati fedeli a loro stessi. Si sono sempre vestiti uguali, hanno suonato sempre la stessa musica… li vedevi sul palco e dicevi… ma in che cazzo di anno siamo?”.

6. Hanno suonato 2263 shows, roba certamente non da indie rachitici che dopo 10 concerti hanno un collasso nervoso e si dividono.

7. Hanno suonato in qualsiasi luogo: piazze, CBGB, stadi da 50.000 persone, locali da 1.000 posti.

8. Senza i Ramones non sarebbero mai esistiti i Clash e i Dead Kennedys. Senza i Ramones non sarebbero mai nati nemmeno i Nirvana, i Bad Religion o i Social Distortion, tanto per citare i primi che mi vengono in mente.

9. Hanno coverizzato la classica “I Don’t Wanna Grow Up” di Tom Waits. Per ricambiare il favore, il maestro ha coverizzato due pezzi dei Ramones: “The return of Jackie & Judie” & “Danny says”.

10. I fans dei Ramones, cazzo! Tra i migliori fans al mondo. Vai in Sardegna, incontri un ragazzo con la t-shirt dei Ramones e gli dici “Gabba Gabba Hey!”. Stai sicuro che ti risponderà. Vai in Spagna, dici a una comitiva di ragazzi “Hey Ho! Let’s Go” e stai sicuro che loro si gaseranno e canteranno con te qualche classico dei ‘fratellini’.

Ramones (4)

11. Hanno fatto pochi video a fronte di oltre 20 dischi incisi. Erano troppo brutti. E’ andata bene così.

12. Joey ha sempre supportato varie cause, tra cui il “Rock the Vote”. La cosa più interessante riguarda la canzone “Censorshit” (canzone composta contro la PMRC di Tipper Gore, la moglie di Al Gore): durante un comizio per il “Rock the Vote” nel 1991, Joey presenta questa canzone, un suo riadattamento della Lennoniana “Gimme Some Truth”. Dal momento che la canzone riscuote consensi decide di inciderla, ma prima deve ottenere il permesso di Yoko Ono. Ad una festa si imbatte in Sean Lennon, che gli confessa di essere sempre stato un grande fan dei Ramones. Joey gli spiega la situazione e Sean parla con la madre la sera stessa. Yoko ascolta il pezzo e dà il suo benestare: è la prima volta che qualcuno modifica un pezzo di John Lennon.

13. Nel loro album di cover pubblicato nel 1993, “Acid Eaters“, compare Pete Townshend alla voce per “Substitute”, cover degli Who.

14. Cantando un verso come “Oh Oh I Love Her So”, all’apparenza infantile e sdolcinato, non apparivano affatto sdolcinati e infantili: con semplicità e purezza hanno saputo tratteggiare perfetti quadretti d’amore.

15.  Mettete su il pezzo “Let’s Dance”. Fatto? Bene. Ora, riuscite a stare fermi? No, vero?

16. Hanno scritto un pezzo come “Pinhead” che contiene il ‘motto’ “Gabba gabba hey, we accept you!”. Per scrivere una cosa del genere dovevano avere parecchia genialità nei loro cervelli (… oltre ad aver visto tante volte “Freaks” di Tod Browning).

17. Hanno scritto “Pet Sematary” per la colonna sonora del film omonimo e per fare un favore a Stephen King, loro grande fan.

18. Ed Vedder dei Pearl Jam, è il presidente onorario del loro fan club.

19. Il fan club Italiano dedicato ai Ramones è quello con più iscritti dopo quello ufficiale. In “Mondo Bizzarro“, album del 1992, l’indirizzo del FC Italiano è persino riprodotto all’interno del booklet .

20. Come ha detto Eddie Vedder nel 2002 durante il suo discorso di induzione dei Ramones nella Rock ’N’ Roll Hall Of Fame: “I Ramones non avevano bisogno dei capelli alla moicana per essere punk. Non li hanno mai portati. Non penso che nessuno nella band li abbia mai avuti. Loro erano visivamente aggressivi. Erano quattro delinquenti della classe operaia edile di Forest Hills, nel Queens… armati di canzoni da due minuti che sparavano fuori come fuoco da una pistola. Fu sufficiente per cambiare la rotazione terrestre… o per lo meno la musica di quel tempo”.

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21. Ogni t-shirt dei Ramones che indossa mia moglie le sta da Dio.

22. Hanno scritto la canzone definitiva sul Natale: “Happy X-Mas (I Don’t Wanna Fight Tonight).

23. Hanno scritto “Something To Believe It”. Sentitela. Altro che cazzate alla “We Are The World”.

24. Hey Ho! Let’s Go!

25. Nessun vero fan dei Ramones vi dirà cose tipo “La mia band preferita sono i Dream Theater”, motivo in più per amarli.

26. Non molte band hanno scritto un pezzo che si chiama “Now I Wanna Sniff Some Glue”. Anzi, solo i Ramones l’hanno scritto.

27. Lemmy dei Motorhead ha scritto un pezzo dedicato a loro e intitolato “R.A.M.O.N.E.S.“, il testo è fortissimo, andatelo a cercare.

28. Quando avevo 17 anni ho vandalizzato un muro scrivendo i nomi di tre band: Dead Kennedys, The Clash e Ramones.

29. Nel 1995 mi hanno fatto conoscere Tom Waits.

30. Da più di vent’anni anni conosco i Ramones e li amo sempre di più, anche se si sono sciolti da quasi vent’anni.

Photo of RAMONES and Johnny RAMONE and Joey RAMONE and Tommy RAMONE

31. CJ Ramone, il bassista entrato dopo l’abbandona di Dee Dee, è ancora in giro a suonare. Andatelo a vedere se passa dalle vostre parti, ne vale la pena.

32. Bruce Springsteen aveva scritto “Hungry Heart” per i Ramones.

33. Sono stati la prima band a suonare al CBGB di New York.

34. La cover del loro primo disco è una delle migliori copertine di tutta la storia della musica.

35. Ci sono solo 5/10 band in tutto che hanno cambiato, radicalmente, la musica. I Ramones sono tra queste.

36. Dee Dee minacciò con una pistola Phil Spector (lo storico produttore dei Beatles) e Johnny parlando del producer ha detto: “E’ solo una grande testa di cazzo”. Roba da niente, no?

37. Un lato nascosto dei Ramones solo le loro canzoni più tristi, depresse e arrabbiate. Una lato decisamente da scoprire e rivalutare (partite se mai dalla già citata “Censorshit”).

38. Sono comparsi in un film, “Rock ’N’ Roll High School“. Chi non avrebbe voluto diplomarsi in quella scuola?

39. Mangiavano solo tacos e pizza.

40. Il loro logo, realizzato dal compianto Arturo Vega, è il più bello mai creato per una band.

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41. A loro è dedicato il miglior tributo mai realizzato in onore di una band, “We’re A Happy Family” del 2003.

42. Sono stati i Ramones. L’ho già scritto ma ci tenevo a ribadirlo.

43. Le Sleater-Kinney hanno scritto “I Wanna Be Your Joey Ramone”.

44. Sono apparsi nella serie TV “I Simpson“.

45. La via adiacente all’ex CBGB a New York è stato intitolata a Joey Ramone dopo la sua morte.

46. Nel 1997 a quattro specie di trilobite vennero dati dei nomi ispirati ai 4 membri della band: Mackenziurus johnnyi, Mackenziurus joeyi, Mackenziurus deedeei e Mackenziurus ceejayi.

47. Hanno scelto di dividersi, sono durati il tempo giusto, non un secondo in più, non uno in meno. Tutta questione di tempo, come i loro storici concerti da trenta canzoni in un’ora e quindici minuti.

48. Hanno scritto “It’s Not My Place (In The 9 to 5 World)” & “The KKK Took My Baby Away”.

49. Nell’arco di tre anni sono morti i tre membri più conosciuti: Joey, Johnny & Dee Dee. Non saranno stati una famiglia felice ma certe cose non possono non far riflettere. Non può essere stato tutto un caso.

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.