Grunge tour della Emerald City: 11 cose da fare assolutamente a Seattle

Grunge tour della Emerald City: 11 cose da fare assolutamente a Seattle

Brillante come uno smeraldo: una città moderna incastonata nella natura esuberante del nord-est USA. Seattle è una città dalle atmosfere uniche anche grazie a quel suo essere uggiosa e circondata da picchi coperti da ghiacciai. Uno spettacolo da vedere in autunno, quando il fogliame dei numerosi alberi che decorano Seattle e i suoi parchi si tingono di colori caldi: rosso, giallo, arancione, beige.

Di seguito, una guida speciale di Seattle: un itinerario che unisce le mete imperdibili del turismo di massa, con alcune chicche dedicate agli appassionati di grunge e di buona musica in generale.

Ecco le 11 cose da fare assolutamente durante una visita a Seattle:

Visita allo Space Needle – Non visitarlo significherebbe perdersi il simbolo di Seattle. La torre venne costruita in occasione dell’Expo del 1962 e dai suoi 184 metri d’altezza permette una vista straordinaria dello skyline di Seattle, dei gruppi montuosi che la circondano, della baia di Elliot e delle isole che la costellano.

ALE_2710 mmmm

Stringata sport stile oxford in vitello abrasivato effetto used. / Space Needle simbolo di Seattle.

Visita all’EMP Museum – Più che un museo è un’esperienza, un’immersione sensoriale nella cultura pop occidentale. La mecca per tutti coloro che amano i musicisti originari di Seattle come Jimi Hendrix, i Pearl Jam, i Nirvana, i Foo Fighters e gli Alice in Chians. Da non trascurare il Science Fiction Museum.

I parchi di Seattle – Il cuore verde di Seattle trova espressione nei suoi parchi urbani. Chi ha tempo di esplorare i parchi della città potrà scoprire molte sorprese. Tra i numerosi punti verdi che s’incontrano passeggiando per le strade dell’Emerald City ne citiamo alcuni da vedere assolutamente: il Kerry Park, il Waterfall Garden, il Waterfront Park e il Myrtle Edwards Park. Poi c’è un giardino veramente speciale che suonerà familiare a molti di noi: il Sound Garden: un esperimento tra il monumentale e il musicale che consiste in 11 canne di metallo che producono un gradevole suono quando il vento vi soffia dentro. Se ve lo state chiedendo, è stata la band a prendere ispirazione per il nome, non il contrario.

Il vero e unico Black Sun – Continuiamo con le topografie grunge: il Black Sun è una scultura di Isamu Noguchi, un artista giappo-americano. Si trova nel Volunteer Park, all’esterno del museo dedicato all’artista.

Chihuly Garden and Glass – Vetro e colori, natura e arte: visitare questo posto è un vero trip.

Pike Place Market – Una tappa obbligata per gli amanti dello street shopping.

ALE_1245

Uno scatto all’interno del famoso mercato Pike Place Market / Barracuda donna: Stivaletto stile chelsea in vitello spazzolato.

The Comet Tavern – Volete rivivere un po’ di quell’atmosfera che si respirava a Seattle nei ’90? Allora prendetevi una birra qui.

OK Hotel – Sotto il viadotto del distretto di Pioneer Square, l’Ok Hotel è ancora lì a far ricordare gli appassionati di Grunge quando le sue serate infiammavano la gioventù della città. Qui hanno suonato i Mother Love Bone, i Soundgarden, i Nirvana e si sono esibiti per la prima volta dal vivo i Queens of the Stone Age. Ha anche fatto da scenario per Singles. Oggi è una residenza privata e l’unica cosa che resta da fare è farsi un selfie davanti alle porte serigrafate con il suo nome.

Moore Theater – Un altro posto da vedere assolutamente durante un viaggio a Seattle è il Moore Theater sul quale palco hanno suonato molte delle band dell’era grunge. Fopp dei Soundgarden venne registrato qui.

The Crocodile – Per chi non vuole perdersi la scena musicale alternativa attuale di Seattle, una sera al the Croc è dovuta.

Music store – Una visita a Seattle da appassionati di buona musica non può che terminare nei numerosi e fornitissimi music store della città. A iniziare dal negozio della Sub Pop, l’etichetta che ha scritto la storia del grunge e che oggi vende musica, t-shirt e cimeli rock. Un negozio che segna un revival del vinile in piena era digitale. Gli appassionati di punk devono passare al Singles Going Steady. Se cercate qualcosa di specifico e volete andare sul sicuro, optate per Everyday Music. Per sorbire la musica come piace fare a Seattle (assieme al caffè), c’è Porchlight Coffee & Records. Volete cogliere le occasioni offerte dal vynil revival? Allora recatevi al Bop Street Records: un inventario di oltre mezzo milione di titoli. Nell’Easy Street Records (West Seattle) una volta i Pearl Jam suonarono dal vivo. Solo per citarne alcuni.