GAME CHANGERS: FACCE DA PLAYOFF NBA

GAME CHANGERS: FACCE DA PLAYOFF NBA

I protagonisti della corsa al titolo Nba con lo stile Barracuda

“Only the Strong Survive”
[Allen Iverson]

Con il primo turno dei Playoff Nba 2018 ormai quasi concluso #Barracuda ha selezionato cinque personaggi/giocatori che simboleggiano fedelmente e ognuno a modo suo lo stile delle nostre collezioni, dal look sbarazzino delle sneakers E-motion a quello tutto autostima e determinazione delle sneakers Straightlines…per entrare nella nostra personalissima classifica non è necessario essere i più forti – anche se aiuta… – ma piuttosto avere faccia tosta, una personalità unica, un movimento tecnico irreplicabile o quello che gli statunitensi nei playground di Brooklyn chiamano “swag”, la parola preferita dalla New Generation per definire qualsiasi cosa “cool”

5) Donovan Mitchell (Utah Jazz)

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Se c’è una ragione per cui i Jazz potrebbero mettere a segno l’upset dell’anno, ovvero eliminare i Thunder dai playoff, si chiama Donovan. L’esplosivo rookie di Utah ha preso per mano durante la stagione i suoi e, indossando la sopramaglia di Superman, è decollato senza mai più fermarsi. Prodotto dell’ultimissima generazione di ballers, Mitchell è facilmente riconoscibile in campo per via del suo afro retrò e del suo basket rapido, furioso e atletico con cui distrugge le difese avversarie: non ha paura di nulla, e si getta a canestro con la ferocia di un ghepardo ferito, ricordandoci le più immarcabili tra le nostre sneakers E-Motion. Donovan Mitchell è un’emozione in movimento, dal primo all’ultimo minuto.

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4) Victor Oladipo (Indiana Pacers)

NBA: Chicago Bulls at Indiana Pacers

Un cantante soul prestato al basket doveva per forza entrare in questa cinquina, ma Oladipo anche sui parquet Nba sta dimostrando di essere inferiori a pochi. Dopo aver messo parecchia paura a The King LeBron nel primo turno contro Cleveland, tutti quelli che avevano scommesso contro di lui e Indiana si sono dovuti ricredere: la guardia tuttofare dei Pacers si è rifatto dalla stagione ai Thunder rilanciando una franchigia che sembrava destinata al limbo, conducendola saldamente ai playoff con una freschezza, un’allegria e una durezza mentale che gli varranno il premio di Giocatore più Migliorato dell’Anno. In spogliatoio invece il groove è sempre stato al top, magari indossando una delle nostre sneakers Millennium con le sfumature dei Pacers e sulle note di Marvin Gaye.

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3) JJ Redick (Philadelphia 76ers)

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Un giocatore che a noi fa semplicemente impazzire, e non solo per il suo talento incredibile nel segnare da fuori. Redick negli ambienti Nba riscuote una fiducia e un sostegno pressochè unanime, con i suoi podcast costantemente in cima alla classifica dei più interessanti da ascoltare intrisi come sono di analisi brillanti e considerazioni esclusive di uno che il Gioco lo vive ogni giorno meglio di chiunque altro. Cresciuto nell’odiata Duke, non è il classico bianco tiratore ma un qualcosa di più affascinante, un IQ cestistico fantastico dotato di uno stile fluido, naturale, magnetico che ha lavorato tantissimo per costruirsi una carriera sopra le aspettative: le sneakers Straightlines simbolo di forza di volontà oltre che di testardaggine sono perfette anche per JJ, con i colori di Philly of course.

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2) LeBron James (Cleveland Cavaliers)

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Il volto e l’anima dei Cavs è anche l’immagine “ufficiale” della Lega di basket più seguita al mondo. LeBron quest’anno ha giocato forse la sua miglior pallacanestro di sempre, dovendo fare pure di necessità virtù dopo l’addio del secondo violino Irving: mentre si prendeva la squadra sulle monumentali spalle conducendola ancora una volta da favorita a Est, James si è pure auto-investito di un ruolo rappresentativo nella comunità black, portando avanti in pubblico messaggi forti contro la violenza sugli afroamericani, sui diritti civili e sulla responsabilità delle superstar nel diffondere il verbo dei Giusti. Per lui, uomo di grande eleganza convertitosi da poco al culto dei vini europei, proponiamo la capsule collection basata sui colori naturali: la sfumatura prescelta non può che essere 100% “black”.

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1) Russell Westbrook (Oklahoma City Thunder)

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Chi ci segue da tempo sa bene quanto il fenomeno dei Thunder sia stimato da queste parti, tanto da avergli dedicato addirittura una rubrica ad hoc nel passato recente. Il suo modo di giocare totalmente istintivo, adrenalinico, emozionale, energico potrà non piacere a qualche purista del Gioco, ma è quanto di più spettacolare e selvaggio si possa ammirare oggi su un campo Nba. Quest’anno è pure entrato definitivamente nella storia con il raggiungimento a fine stagione regolare della seconda annata consecutiva in tripla doppia di media: un risultato che nessuno aveva conquistato e che necessitava di una scarpa Barracuda matta e geniale per l’occasione, la sneaker in morbido vitello più colorata e unica che abbiamo mai concepito.

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“I limiti, come le paure, sono spesso solo Illusioni”
[Michael Jordan]

Michele Pettene