CINECULT #20: La Casa del Diavolo di Rob Zombie

CINECULT #20: La Casa del Diavolo di Rob Zombie

CineCult, ovvero i film passati inosservati all’epoca della loro uscita ma che nel corso degli anni sono diventati cult assoluti.

La Casa del Diavolo - Rob Zombie - 2005 (1)

LA CASA DEL DIAVOLO (THE DEVIL’S REJECTS)
Rob Zombie, 2005

Partiamo col dire che The Devil’s Rejects (tradotto da noi con l’orribile titolo La Casa del Diavolo) non è solo il miglior film di Rob Zombie, l’ex cantante dei White Zombie, ma è una delle migliori pellicole americane degli ultimi quindici anni o giù di lì.

Più passano gli anni e più aumenta di numero la filmografia di Zombie più, inevitabilmente, si torna sempre e comunque a parlare di questo film. Perché è il film di Rob più violento, dissacrante, tosto, potente che abbia diretto. In ottobre uscirà, per la gioia di tutti gli appassionati, 3 From Hell, conclusione di questa trilogia iniziata nel 2003 con La Casa dei 1000 Corpi.

La Casa del Diavolo racconta della sanguinosa e folle fuga di quello che rimane della famiglia Firefly – Captain Spaulding, Otis e Baby – dalla polizia. E’ il film horror che non ha mai diretto Sam Peckinpah e che non avremmo visto male con Tarantino dietro la macchina da presa. Zombie non li fa rimpiangere e attingendo da tutta la sua cultura horror di serie B crea una pellicola in grado di dissacrare il mito americano come ben poche altre volte è successo nel cinema a stelle e strisce.

Come si diceva all’inizio: capolavoro. 

Devil's Rejects

LA SCENA CULT

L’epica scena finale (tranquilli, non faremo spoiler), scena cult non solo del film ma in generale una delle migliori del Cinema degli ultimi anni.

LE CINQUE CURIOSITA’

1. Ne La Casa del Diavolo molte icone del cinema horror fanno brevi camei come Ken Foree (Peter Washington di Dawn of the Dead di George A. Romero), Michael Berryman (Pluto in Le colline Hanno gli Occhi di Wes Craven) e P.J. Soles (presente in Halloween – La Notte della Streghe di John Carpenter e Carrie di Brian De Palma).

2. La Casa del Diavolo è stato distribuito nei cinema italiani quasi un anno dopo la sua uscita in quelli americani. La nostra versione è stata tagliata di alcune, brevi, sequenze.

3. La frase di Otis “Io sono il Diavolo e sono qui per fare il lavoro del Diavolo” è un parafrasi di ciò che disse Charles Watson della Manson Familiy durante la strage di Bel Air nella quale venne uccisa tra gli altri Sharon Tate, all’epoca moglie di Roman Polanski.

4. Nella versione originale del film, Rosario Dawson aveva una piccola parte come infermiera (e veniva uccisa dopo qualche minute). Non solo, nella prima versione del film compariva anche il Dr. Satan direttamente da La Casa dei 1000 Corpi. Entrambi i segmenti sono presenti negli extra del DVD e del Blu-ray.

5. La parola cazzo viene detta ben 224 volte durate la pellicola.

DOVE SI PUO’ GUARDARE? Il film è disponibile in DVD e Blu-ray su Amazon.

SE TI E’ PIACIUTO GUARDA ANCHENon Aprite Quella Porta, The Funhouse, 31

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.