CINECULT #18: Un Lupo Mannaro Americano a Londra di John Landis

CINECULT #18: Un Lupo Mannaro Americano a Londra di John Landis

CineCult, ovvero i film passati inosservati all’epoca della loro uscita ma che nel corso degli anni sono diventati cult assoluti.

Un Lupo Mannaro  Americano a Londra - John Landis (1982)

UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA
John Landis, 1981

Tra i film più frequentemente trasmessi dalla TV italiana negli anni ottanta e novanta ci sono titoli come The Blues Brothers, Una Poltrona Per Due e Il Principe Cerca Moglie.

Quello che  accumuna queste pellicole è la persona dietro la macchina da presa: John Landis, uno dei migliori registi americani di qualche decennio fa (la sua ultima produzione non è infatti paragonabile a quella per la quale è più noto, infatti). Il filmmaker di Chicago rimane comunque uno dei nomi di riferimento per quanto riguarda la commedia a stelle e strisce.

Per la nostra rubrica, abbiamo invece deciso di parlare di un suo film meno noto, il leggendario Un Lupo Mannaro Americano a Londra, diretto nel lontano 1981 e che con il tempo è diventato uno dei suoi film più amati, al pari del goliardico e divertentissimo Animal House.

La storia è tutto sommato semplice. Due giovani studenti americani, David Kessler e Jack Goodman (interpretati da David Naughton e Griffin Dunne), si recano nell’Inghilterra del Nord per una vacanza. Nella brughiera, uno dei due viene ucciso da un lupo, l’altro dopo essere stato morso viene salvato da alcune persone del posto. Dopo un ricovero in ospedale, quando fuori c’è la luna piena…

Spianando la strada a future pellicole come L’Alba dei Morti Dementi (Shaun of the Dead) e Benvenuti a Zombieland, Landis dirige un film in bilico tra l’orrore e la commedia entrato direttamente e prepotentemente nell’olimpo dei migliori film horror mai realizzati.

Guardatevi dalla luna!

Un Lupo Mannaro  Americano a Londra - John Landis (1985)

LA SCENA CULT

Menzionare la trasformazione in lupo di David Kessler (David Naughton) sarebbe fin troppo facile, per cui optiamo per la scena cult ambientata nella metropolitana inglese tuttora terrorizzante e sconvolgente come all’epoca della sua uscita.

LE CINQUE CURIOSITA’

1. Rick Baker, che si occupò del make up, vinse un Oscar nella categoria “miglior trucco”, nata proprio quell’anno.

2. Forte del successo di The Blues Brothers, l’Universal avrebbe voluto Dan Aykroyd e John Belushi al posto Naughton e Dunne.

3. Di tutti i film che ha girato, Un Lupo Mannaro Americano a Londra è quello preferito da John Landis.

4. Tutte le canzoni presenti nello score della pellicola hanno la parola moon nel loro titolo. Qualche esempio? Moondance di Van Morrison, Bad Moon Rising dei Creedence Clearwater Revival e la celebre Blue Moon.

5. Nello score della pellicola, John Landis avrebbe voluto inserire Moonshadow di Cat Stevens. Il cantautore inglese, all’epoca da poco convertitosi all’Islam, negò l’utilizzo della sua canzone per via delle numerose scene horror presenti nella pellicola.

DOVE SI PUO’ GUARDARE? Il film è disponibile in DVD e Blu-ray su Amazon.

SE TI E’ PIACIUTO GUARDA ANCHEIl Ritorno dei Morti Viventi, Beetlejuice, L’Alba dei Morti Dementi

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.