CINECULT #16: Il Seme della Follia di John Carpenter

CINECULT #16: Il Seme della Follia di John Carpenter

CineCult, ovvero i film passati inosservati all’epoca della loro uscita ma che nel corso degli anni sono diventati cult assoluti.

il seme della follia (3)

IL SEME DELLA FOLLIA
John Carpenter, 1994

Se nella tua filmografia ci sono titoli come Halloween – La Notte delle Streghe, 1997: Fuga da New York, La Cosa, Christine – La Macchina Infernale e Grosso Guaio a Chinatown – vale a dire alcuni dei migliori film realizzati negli anni settanta e ottanta – è praticamente ovvio che qualche tua pellicola sia, per forza di cose, sottovalutata.

E’ proprio il caso de Il Seme della Follia, uscito da noi nel natale del 1994, che rimane tuttora un vero cult nella filmografia di John Carpenter ma che viene fin troppo spesso dimenticato, ingiustamente.

La trama della tredicesima pellicola del regista nato a New York il 16 gennaio del 1948 racconta di un detective – interpretato da un grande Sam Neill – che si mette alla ricerca di un autore di romanzi dell’orrore che ritrova in una cittadina che non figura sulle carte geografiche. Dopo un inizio tutto sommato normale (certo, “normale” per essere una pellicola di Carpenter), saremo ben presto trasportati in territori squisitamente lovecraftiani come ben poche altre volte è successo in un film.

A distanza di venticinque anni dalla sua uscita nelle nostre sale, Il Seme della Follia rimane una vera pellicola da incubo, una delle più spettrali e paurose dell’intera filmografia di Carpenter.

Un incredibile Sam Neill in "Il Seme della Follia" (1994)

Un incredibile Sam Neill in “Il Seme della Follia” (1994)

LA SCENA CULT

La scena cult de Il Seme della Follia è quella finale nella quale Sam Neill viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico, che si ricollega proprio con quella d’apertura quasi come se tutto il film fosse un incubo, davvero, senza fine.

LE CINQUE CURIOSITA’

1. Il Seme della Follia è il terzo capitolo di quella che Carpenter ha nominato “La trilogia dell’Apocalisse”. I primi due sono La Cosa e Il Signore del Male.

2. Il film che Sam Neill guarda in TV alla fine de Il Seme della Follia è Robot Monster, la pellicola preferita di Carpenter quando era un bambino.

3. Sutter Cane, il romanziere horror interpretato da Jurgen Prochnow, è basato su Stephen King.

4. Il Seme della Follia contiene varie citazioni ad alcune storie di H.P. Lovecraft. Un esempio? Il nome dell’hotel che compare nel film è Pickman, proprio come il racconto breve Pickman’s Model di Lovecraft.

5. Il Seme della Follia si segnala per essere il film di debutto dell’attore Hayden Christensen.

DOVE SI PUO’ GUARDARE? Il DVD e il Blu-ray de Il Seme della Follia sono fuori stampa da anni. Fortunatamente per noi, nel Blu-ray tedesco (reperibile su Amazon) è disponibile anche la lingua italiana… oltre a un mucchio di extra!

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Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.