CINECULT #13: Quella Casa nel Bosco di Drew Goddard

CINECULT #13: Quella Casa nel Bosco di Drew Goddard

CineCult ovvero i migliori film dei più famosi cineasti passati inosservati all’epoca della loro uscita ma che nel corso degli anni sono diventati cult assoluti. Perché Martin Scorsese non è solo Taxi Driver o Toro Scatenato, perché Brian De Palma non dovrebbe essere ricordato unicamente per Scarface o Gli Intoccabili: benvenuti su CineCult.

????????????????

QUELLA CASA NEL BOSCO (THE CABIN IN THE WOODS)
Drew Goddard, 2012

Nei primi anni duemila si è fatto conoscere con le serie TV. Qualche esempio? Buffy l’ammazzavampiri, Alias e Lost, soprattutto.
Negli ultimi anni è stato candidato ad un Oscar per la sceneggiatura di Sopravvissuto – The Martian, diretto nel 2015 da Ridley Scott, è stato applaudito per la sua versione di Daredevil approdata lo stesso anno su Netflix e ha diretto il suo secondo film, il discreto (ma troppo tarantinesco) 7 Sconosciuti a El Royale.

Curriculum di tutto rispetto a parte, Drew Goddard ha anche (e soprattutto) diretto il miglior film horror degli ultimi anni, decretando allo stesso tempo la fine del genere stesso. La sceneggiatura di The Cabin in the Woods, scritta a quattro mani insieme a Joss Whedon (che diventerà grosso, ma grosso grosso, con gli Avengers), è quanto di più intelligente si è visto negli ultimi anni nel mondo dell’orrore.

Ricordate il compianto Wes Craven e quel piccolo, grande, capolavoro di Scream? Quella Casa nel Bosco, questo l’orribile titolo italiano del film, gioca con gli stessi temi: citazioni come se non ci fosse un domani unite a tanto buon vecchio metacinema. Accennare alla trama sarebbe un delitto, vi basti pensare che il film inizia come un qualsiasi slasher anni ottanta americano (cinque studenti universitari partono in camper per un weekend in una remota casa nel bosco…) ma ben presto si trasforma in un gioco dove i meccanismi dei tanto amati film horror vengono sviscerati fino alle estreme conseguenze.

Un’esperienza unica, un film che oltre ad essere diventato un cult già al momento della sua uscita è riuscito a demolire, facendolo di fatto rivivere, tutto il genere horror. Un’impresa non da poco, no?

The Cabin in the Woods 2012 (8)

Anna Hutchison nella parte di Jules Louden in “Quella Casa nel Bosco”(2012)

LA SCENA CULT

Verso la fine di Quella Casa nel Bosco c’è una scena (davvero) indimenticabile piena di mostri di ogni tipo, stazza e specie. Non entreremo nei dettagli ma è una delle più belle scene che vi capiterà mai di vedere in un film horror, poco ma sicuro.

LE CINQUE CURIOSITA’

1. Nonostante il film sia stato distribuito nel 2012, in realtà era già pronto dal 2009 ma è stato bloccato per alcuni anni a causa di problemi legati alla casa di produzione che l’aveva acquistato.
2. Sebbene la sceneggiatura sia a dir poco geniale, Drew Goddard e Joss Whedon l’hanno scritta solamente in tre giorni.
3. Durante le riprese del film, Chris Hemsworth venne a conoscenza del fatto che era stato selezionato per interpretare Thor. Tutta la crew festeggiò per un’intera notte.
4. Spesso è stato chiesto a Goddard se ci sarà mai un sequel di Quella Casa nel Bosco. Anni fa, screditando le possibilità di un seguito, rispose “Avete visto il film fino alla fine, no?”.
5. Al posto di (SPOILER: Sigourney Weaver), Goddard aveva pensato a Jamie Lee Curtis, la Laurie Strode di Halloween di John Carpenter.

DOVE SI PUO’ GUARDARE? Il film è disponibile su Netflix e in, formato fisico, su Amazon.

SE TI E’ PIACIUTO GUARDA ANCHE: Scream, Behind the Mask – Vita di un Serial Killer, The Town That Dreaded Sundown

Small my table, sits just three. Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Collabora con barracudastyle.com, hvsr.net e rockol.it, ha collaborato con Rolling Stone e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.