Barracuda Time Travel NYC: Rucker Playground, il trampolino di lancio per l’NBA

Barracuda Time Travel NYC: Rucker Playground, il trampolino di lancio per l’NBA

BarracudaTimeTravel_NewYork_d5_0003Continua il viaggio di Barracuda tra le strade di NYC. Alla guida: Federico Buffa che, con la sua appassionata narrazione. In questa puntata di Time Travel, Federico ci porta in quel recinto metallico in cui i sogni volano alti come un hook shot, in quel rettangolo d’asfalto in cui la strada diventa un’opportunità: il famoso Rucker Playground.

Siamo ad Harlem, 155th Street, un quartiere di Manhattan in cui si parla lo slang degli Afro-americani e in cui lo sport nazionale è il basket. L’inno nazionale ha le armonie di un gospel e i ritmi dell’hip-hop. La legge imperante, qui, è quella della strada.

BarracudaTimeTravel_NewYork_d5_0097Harlem, oggi, non è più quella di vent’anni fa. Si è ripulita; ha combattuto contro quella nomea da patria di black gangster per acquisire una dignità pulita. Ma quando Holcombe L. Rucker inizò a lavorare su quell’angolo d’asfalto nel secondo dopoguerra, come direttore del NYC Parks Department, la strada era un destino dal quale ci si poteva emancipare solo provando a se stessi e al mondo intero una grande forza di volontà e tanta, tanta abilità. Cosa che poteva essere fatta solo con il supporto della comunità e con la disposizione di un “rifugio” come i playground.

Each one, teach one”, ripeteva Rucker e, grazie ai suoi insegnamenti, il playground che oggi porta il suo nome è stato il trampolino di lancio che ha portato molti dalla strada al firmamento dell’NBA.

Volete conoscere un elenco non esaustivo dei tanti giocatori del basket professionale che iniziarono a colpire il tabellone proprio nel Rucker Playground? Allora leggete qui.

BarracudaTimeTravel_NewYork_d5_0061Se, invece, volete rimanere incantati dal racconto di Federico Buffa, seguite questo link.