BARRACUDA SMART WOOL ON THE ROAD #4

BARRACUDA SMART WOOL ON THE ROAD #4

Parchi Nazionali degli Stati Uniti – Speciale Monument Valley

Noi pionieri non siamo che dei poveri esseri umani sperduti in questa landa isolata da tutti, e lo saremo per chissà quanto tempo. Ma io credo che non durerà in eterno: un giorno questa regione sarà un luogo meraviglioso per viverci. Ma forse noi ci lasceremo le cuoia, prima che questo succeda.
[ da "Sentieri Selvaggi" - John Ford, 1956 ]

Eccoci, finalmente.

Se come noi siete rimasti incantati nella vostra infanzia dalle atmosfere epiche dei Western classici come “Ombre Rosse” e “Sentieri Selvaggi”; se la Natura selvaggia e maestosa spalancata davanti a voi vi fa sentire in comunione perfetta con l’Universo; se siete alla ricerca di linee, profili, forme, colori da sempre inaccessibili all’Uomo…allora la Monument Valley è una tappa che vi farà emozionare, sognare, sospirare. Innamorare.

wmon2Con la Simo e le nostre super versatili sneakers Barracuda Smart Wool ci arrivo dalla Highway 163 e da Page, tappa precedente e perfetta per le visite all’Antelope Canyon e all’Horseshoe Bend.

L’hotel dove passeremo le prossime notti è l’unico esistente all’interno della Monument, la più famosa delle riserve Navajo negli Stati Uniti; tutte le altre strutture sono lontane almeno venti minuti di macchina dall’ingresso del parco: se volete un’esperienza perfetta da queste parti e uno spreco minimo del tempo per arrivare puntuali agli incontri con Madre Natura – siano essi alle 6 per l’alba, alle 8 per il tramonto o la notte per il cielo stellato – prenotate al The View Hotel – almeno 6 mesi prima -.

42853807_1950153975064860_3508268255334629376_n

Non ve ne pentirete, e da un’architettura concepita come un lungo masso, un parallelepipedo dello stesso colore delle rocce enormi che lo circondano, vi sembrerà di essere perfettamente incastrati, quasi mimetizzati, in uno scenario unico.
Guardando i famosi butte della Monument – magari facendo colazione – da una finestra aperta dentro la roccia viva dell’unico blocco di pietra costruito dall’essere umano.

wmon4

Alle 17 in punto siamo nella hall dell’hotel in cerca della nostra guida personale Navajo. Altro consiglio: prenotate uno dei tanti tour possibili per vedere la Monument Valley da ogni sua angolazione, non limitatevi alle scorribande in macchina su e giù lungo l’unica strada – sterrata, occhio! – che attraversa la valle.

Solo i tour guidati infatti hanno accesso all’intero parco, e solo le guide conoscono i posti migliori dove fermarsi, scattare foto, ammirare la Monument. In ultima, non commettete lo stesso errore di una coppia di italiani che abbiamo incontrato durante il viaggio: non pensate che la Monument Valley sia limitata ai soli tre grandi butte – o mesas, come li chiamano le guide – ritratti in tutti i film e gli spot pubblicitari. C’è molto di più!

42743589_166777790894533_3703878108424699904_n

[ Anche se, và detto, la Simo - e le sue Smart Wool  nere taglia 37 - davanti ai tre butte c'avrebbe passato volentieri anche tutta la giornata, tanto era affascinante il paesaggio ]

42765188_336136770294784_6540631650118664192_n

Per i fan del Cinema invece, come dicevamo all’inizio, la tappa più emozionante e divertente non può che essere il John Ford’s Point, il punto più celebre del regista americano più celebre per il genere Western, naturalmente John Ford. Con una piccola nota: su quello spuntone di roccia chiamato “il punto di John Ford” dove migliaia di amanti di John Wayne e “Ombre Rosse” si sono fermati per rivivere le battaglie con gli indiani e le rincorse delle diligenze, non è mai stata girata una singola scena di un film di Ford.

Ma era spettacolare come vista su tutta la vallata, e John Ford ci si sedeva spesso per osservare lo svolgimento delle scene dei suoi film in azione poco più in basso, in uno dei set naturali più incredibili della storia del cinema. Anch’io, ovviamente, ho fatto del mio meglio per immortalare quei momenti…ma devo ammettere che il tour a cavallo ha dato tutt’altro spessore all’omaggio a cowboy e Far West!

42799924_338741426688841_9112752830568988672_n

Le specialità Navajo servite dal ristorante dell’hotel – provate il loro tipico pane “fritto” condito con carne e verdure! – ci cullano nella notte mentre una tempesta lontana centinaia di chilometri si fa sentire potente ed innocua in una regione dove lo spazio incontaminato risuona da grancassa agli eventi che Madre Natura ha in serbo per queste terre dalla loro creazione.

Succede dunque che si possano vedere fulmini e udire tuoni mentre si sta placidamente seduti sul balcone a guardare la striscia luminosa e infinita della Via Lattea; o che l’alba del giorno dopo limpida e solenne mostri l’avvicendarsi di Fratello Sole a Sorella Luna in un incrocio di sfumature spettacolari.

42631809_360727187997688_8195867112049213440_n

[ Più tardi invece prenderemo uno skateboard, montandoci sopra con le nostre sneakers Barracuda Smart Wool grige taglia 45. L'ispirazione da queste parti a volte gioca brutti scherzi... ]

wmon1

Come per gli indiani nei film di John Ford (ehi, non sia mai detto: noi parteggiamo per loro!) il nostro tempo è scaduto. Aspettando la nostra diligenza è tempo dunque di salutare la Monument Valley: ci lasceremo definitivamente alle spalle l’Arizona per sfociare nello Stato dello Utah, dove altri parchi c’attendono così come tante altre storie da raccontare con le nostre Barracuda ai piedi.
Arrivederci sogni selvaggi, torneremo a riprendervi cavalcando purosangue pezzati e sventolando lazos infallibili e innamorati.

SMART WOOL ON THE ROAD EPISODE #4 – continua

Michele Pettene
[
 all photo credits @Simona Saia ]