BARRACUDA SMART WOOL ON THE ROAD #2

BARRACUDA SMART WOOL ON THE ROAD #2

New York City, Parte 2

In New York,
Concrete jungle where dreams are made of
There’s nothin’ you can’t do
Now you’re in New York
These streets will make you feel brand new
Big lights will inspire you
Let’s hear it for New York, New York, New York
[ "Empire State of Mind" - Jay-Z & Alicia Keys, 2009 ]

A New York non c’è nulla – letteralmente – che tu non possa fare.

In questa giungla di cemento, come ci raccontano (ok, cantano…) due figli eccellenti di New York City e simboli contemporanei della città come Jay-Z e Alicia Keys, le grandi luci ti ispirano. Le sue strade ti fanno sentire rinnovato. I sogni si realizzano.

Siamo di nuovo per strada con le nostre sneakers Barracuda Smart Wool dopo avervi lasciato nell’Episodio #1 con il tramonto su Central Park e le note della colonna sonora di “Manhattan” di Woody Allen.

L’anima moderna dell’Empire City ci ha fatto cambiare radicalmente stazione radio: R&B, soul e hip hop sono parte fondamentale della cultura musicale di NYC (“Afrika Bambataa shit, home of the hip-hop”), e noi ci siamo lasciati trasportare dal suo sound caldo e avvolgente durante la nostra “scalata” sul tetto della città.

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Il “Top of the Rock” – ovvero la “punta” del Rockfeller Center – è un punto panoramico fantastico per osservare dall’alto la Città che Non Dorme Mai.
Molto meglio ad esempio dell’Empire State Building, per il semplice fatto che…non ci siete sopra, e dunque lo potete vedere incastrato, maestoso e iconico, nella skyline della parte sud di Manhattan, la più avvincente se – come NON è successo a noi – si ha la fortuna di arrivare in cima con il cielo limpido e la Statua della Libertà nobile – e minuscola – ben visibile sulla parte destra dell’orizzonte.

Scesi dalle nuvole ci siamo gettati tra Avenues e Streets ancora una volta, puntando le nostre Smart Wool verso il nord della Fifth Avenue: l’Upper East Side, che più comunemente è spesso identificato con il lato destro di Central Park, è il quartiere della città con la più alta concentrazione di musei, tant’è che per un miglio o poco più la Quinta Strada cambia nome tramutandosi in “Museum Mile”, appunto il Miglio dei Musei.

nyc1Lungo il “Museum Mile” ci potete trovare, tra i tanti, il più enorme degli edifici culturali della Big Apple (e il più grande degli Stati Uniti!), ovvero il famoso Metropolitan Museum Of Art che per i locals è semplicemente “The Met”; poi il Museo della Storia di New York City; il Museo Ebraico; l’unico museo latino della città…ma soprattutto la nostra architettura preferita, il “Solomon R. Guggenheim Museum” all’altezza dell’88ma Strada.

Un piccolo gioiello concepito dalla visione del mitologico Frank Lloyd Wright, rapido da visitare e sorprendente nella struttura interna “a spirale”.
Naturalmente ha catturato le attenzioni della nostra splendida Simona, “vittima” del fascino di un luogo concepito come “tempio dello spirito” e monumento solenne a qualsiasi tipo di Arte…compresa quella di Picasso, il prediletto della donzella qui sotto con le sue Smart Wool Donna taglia 37.

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Ma non poteva essere un viaggio completo tra le essenze di New York City senza la più classica delle passeggiate: il ponte di Brooklyn, imboccato da Manhattan verso il quartiere da cui prende il nome (e vera casa di Jay-Z…).
Alcuni preferiscono fare il percorso inverso, ovvero andare con la metropolitana fino a Brooklyn e poi risalire il ponte con la skyline di Manhattan sempre più imponente di fronte a sé e non alle spalle, ma dovendo andare a visitare il più popoloso tra i cinque grandi distretti di NYC ci risultava più comodo affrontarlo in questo modo…e poi è bastato fermarsi e girarsi per lasciarsi stupire comunque dallo spettacolo di una Manhattan sempre più distante, ma non per questo meno meravigliosa.

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[ La Simo fa pausa sul celeberrimo Brooklyn Bridge, uno dei posti più fotografati - e instagrammati - al mondo. Noi, possiamo dirlo con certezza considerate le decine di pose, abbiamo contribuito cospicuamente alla classifica... ]

Intanto però siamo entrati nella giungla newyorkese dove il Re incontrastato è ancora Jay-Z…Brooklyn, New York, “I’m the new Sinatra, and, since I made it here, I can make it anywhere”...Sono il nuovo Sinatra, e dato che ce l’ho fatta Qui, posso farcela ovunque.

Purtroppo con il vero obiettivo fissato a Ovest, tra la Natura rigogliosa dei grandi Parchi Nazionali, il nostro tempo a New York City era limitato…salutandola ci congediamo temporaneamente anche da Voi, sicuri che presto ritorneremo nella Big Apple con Jay-Z in cuffia e un’altra manciata delle “Eight million stories, out there in it naked” dipinte in “Empire State of Mind” da scoprire.

…e con un nuovo paio di Barracuda ai piedi, of course!

Gooooodbye New York, lunga vita al Re dell’Empire State.

SMART WOOL ON THE ROAD EPISODE #2 – continua

Michele Pettene
[
 all photo credits @Simona Saia ]